Dopo l’opaco esordio con la Danimarca, il pareggio, il nongioco, gli sputi, la noia, stasera farò quello che ogni italiano dotato di sufficiente esperienza, razionalità e senso del dovere dovrebbe fare.
Stasera la partita la vedo in un posto diverso.
Il mio dovere di italiano medio
18 giugno 2004
12 Comments

vittorio
e ndò?
silvia
E se stanno vincendo, MAI finire il pacchetto di patatine entro cui si teneva la mano quando han segnato (per razionalità e senso del dovere, s’intende).
Achille
Vittorio: vista la probabile presenza di Fiore e Gattuso in campo passo ad una comitiva calabra.
maggie
Achì!
Io stasera ho invitato una coppia a vedere la tv (l’altra volta ero da sola con il mio coniglio che alle mie urla s’e’ anche spaventato!)…
speriamo bene…se non altro di vedere di meglio…
Pirlo? ma non ti vergogni?… poco poco sei della Juve!!!
Comunque, carino il tamplate.
cià!
Achille
Margherì, il tuo interesse per il calcio è apprezzabile…ma Pirlo è del Milan. E io sono del Milan.
maggie
MACHEFIGUUUUUUUUU!!!!
PERO’ PIRLO SEMPRE SEGA E’!
DDDDDDDDDD
SQUADRA VERSIONE CATENACCIO?
maggie
Achì,
ho formulato la mia squadra:
peruzzi;
cannavaro, nesta, ferrari, panucci;
zambrotta, perrotta, gattuso e fiore;
Corradi e Cassano.
poeta
non ci siamo Margherì non ci siamo, col calcio proprio non ci siamo. (e Totti rispettalo di più).
Grandidomande
Aki c’è un probema, tu cambi compania dopo un pareggio convinto di cambiare in meglio, però nel calcio i risultati possibili sono tre: pareggio, vittoria e sconfitta. Ora immagino tu ti assuma la responsabilità TOTALE di un’eventuale sconfitta, che sarà chiaramente da addebitare al tuo scellerato comportamento…
Baci ai Pupi
Achille
Se la rivedo dove ho visto Italia Danimarca tu ti assumi la responsabilità del secondo pareggio?
AdRiX
Mi piace il nuovo blog aerodinamico, achi. E forza Azzurri e il cittrapp.
sere
euro 2000: perugia. mondiali 2002: roma. euro 2004: milano. non ho visto la prima: pareggio; ho seguito con commenti tecnici puntialu la seconda: pareggio. per la terza pensavo di concentrarmi sulla pedicure e lanciare sguardi distratti.