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La volta che ho fatto perdere gli Europei all’Italia

22 giugno 2004 / 24 Comments

Posizioni prestabilite. Magliette da non cambiare. Persone che c’erano e devono tornare assolutamente. Persone che non c’erano e che se la volta dopo ci saranno se ne prenderanno la responsabilità.

Organizzare un gruppo d’ascolto per una partita dei Mondiali o degli Europei di calcio è una cosa stressante.

Niente a che vedere con Miss Italia o San Remo. Molto di più di un campionato o una Champions League.
Senti addosso l’evento eccezionale. La scoperta di nuovi compagni. La convivenza con spettatori distratti, occasionali, non abituali.
E senti la responsabilità. Della tua necessaria, determinante partecipazione.
Annota la tua posizione, sul divano, sulla sedia, per terra. Fai attenzione a chi hai a destra e chi a sinistra. Se va bene, la volta dopo sarà tua cura ricreare lo stesso ambiente.
Se sei il padrone di casa o l’organizzatore del gruppo d’ascolto la fatica è doppia. Se la prima va bene, dovrai avere cura di invitare tutti quelli che c’erano. Convincerli a non portare nessun altro, fare pressing sulla nonna del tuo amico che passava di lì per caso proprio quando ha segnato quella pippa che non segna mai.
Se va male, dovrai analizzare ogni singolo dettaglio per capire cosa c’è da cambiare. Inventarti qualcosa. Provocare le giuste casualità. Perchè dipende tutto da te.
Io lo so.
Io lo so cosa si prova quando l’Italia segna subito dopo un tuo cambio di posto sul divano.
Lo so cosa vuol dire aprire la porta di casa e scoprire che un amico ha invitato senza dirtelo uno che notoriamente porta una sfiga pazzesca e tu vorresti impedigli di entrare ma pare brutto e poi si perde e tu lo sai perchè e non puoi dirlo.
Io mi ricordo di Usa 94, aggrappati alle visioni della Zia Assunta, che asserii di aver visto il volto della Madonna sulla maglietta di Baggio, 5 minuti prima della doppietta del divin codino contro la Nigeria. E il rito della merenda tra il primo e il secondo tempo e il datemiqualcosadamangiarequalsiasicosasia.
Mi ricordo di Francia 98, e della sofferta discussione: “Questa volta le invitiamo le ragazze o no?”. Le abbiamo invitate. Erano i quarti di finale. E alla fine il loro “Oh, che peccato” aveva lo stesso suono beffardo della traversa ancora vibrante dopo la pallonata di Gigi Di Biagio.
E io non dimentico le volte che ho sbagliato. Le volte che è stata colpa mia.
Come nella finale degli Europei del 2000.
La casa era quella giusta. La gente pure. Stavolta era andato tutto come doveva. Un gruppo fidato. Testato. Pochi amici malati di calcio. Posizioni stabilite. Riti rispettati.
E infatti l’Italia di Zoff vinceva e addirittura convinceva. Del Vecchio segnava. Zidane non faceva paura.
Il 90° era vicino. Facce sorridenti, movimenti rilassati.
Quello è stato il momento in cui ho fatto l’errore.
Davanti a me bottiglie vuote e una ciotola piena di patatine. E io le ho spostate.
L’ho fatto perchè il mio cervello ha pensato (che poi come gli viene in mente al mio cervello di pensare, al novantesimo di una finale degli Europei) “spostala ‘sta roba, se no ci inciampate adesso che vi alzate per esultare”. Il dio del calcio non poteva perdonare.
Quando capisco cosa sto facendo ho già la ciotola in mano. Troppo tardi. Il mio sguardo incrocia quello del vicino di divano. Anche lui ha capito. Nemmeno mi giro verso il televisore per vedere il gol di Wiltord che strappa la coppa di mano a Maldini e ci porta ai supplementari. Inutili. Io lo so già che abbiamo perso. E lo sanno tutti i presenti.
Al gol di Trezeguet nemmeno un sobbalzo o una parola. Colpa mia. Solo colpa mia.
E forse, ma questo non potevo saperlo, di qualcun altro che da qualche altra parte ha sbagliato come me.

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Posted in Bar sport, Highlights
  1. 22 giugno 2004

    miic

    Prova il sale. Grosso. Per Italia-Brasile dell’82 funzionò. Certo, dovremmo essere di nuovo tutti a casa di Ubaldo.

    Reply  
  2. 22 giugno 2004

    neal

    e il pezzo del televisore con GD ai mondiali del 2002? comunque quegli europei avevamo beccato la formazione giusta. noi e zoff. occasioni così non si ripetono facilmente!

    Reply  
  3. 22 giugno 2004

    aaarturo

    Geometriche bizantiniane?

    Reply  
  4. 22 giugno 2004

    neparliamoacena

    Sicuramente farei rapidamente rimpatriare quel menagramo di Del Piero. E’ ufficiale che porta zella.

    Reply  
  5. 22 giugno 2004

    neparliamoacena

    Panucci sarà anche un menagramo ma venerdì scorso è stato tra i migliori ed ha fatto l’assist che ha permesso a Cassano di segnare. Scusa se è poco!

    Reply  
  6. 22 giugno 2004

    GGLaTr8la

    la cosa + tragica è la quaestio: “Gialappa’s o non Gialappa’s?”.
    C’è chi dice che portano sfiga e chi fortuna.

    in genere non si scappa dalla dicotomia. O di qua, o di la. E poi giù botte :D

    Reply  
  7. 22 giugno 2004

    ank

    nightmare.on.danmark.sverige:
    2.2

    Reply  
  8. 22 giugno 2004

    ank

    ma ho un sacchetto di sale sotto la tele

    Reply  
  9. 22 giugno 2004

    cAt

    io rischio di vedere la partita nello stesso posto in cui abbiamo visto (con gli spagnoli) la spagna e (con i croati) la croazia essere eliminata. forse era meglio andare allo stadio…

    Reply  
  10. 22 giugno 2004

    Walter

    Hai errato. Quell’afoso 2 luglio del 2000 hai fatto un grave errore ed il Dio del calcio ti ha punito, portando anche noi con te, miseri compagni di viaggio, nelle fauci della sconfitta… ma ricorda che mancava anche Jon… forse…. mah…

    Reply  
  11. 22 giugno 2004

    neal

    no walter non puoi cambiare la storia. è stata colpa sua. eccheccazzo sennò davano pure la grazia a sofri! e baggio nemmeno il rigore…

    Reply  
  12. 23 giugno 2004

    davide-k

    è il caso di dire: no comments.

    Reply  
  13. 23 giugno 2004

    zagor

    E’ il caso di dire: meno male che è finita.

    Reply  
  14. 23 giugno 2004

    EmmeBi

    Tanto sforzo per nulla..

    Reply  
  15. 23 giugno 2004

    akiro

    secondo me l’attacco italiano è _tutto_ da rifare: cassano incluso

    Reply  
  16. 23 giugno 2004

    davide-k

    non casserei cassano, casso!

    Reply  
  17. 24 giugno 2004

    marco onnis

    compagni che sbagliano

    quella finale venne guardata su tmc perche pizzul portava sfiga.
    all’ultimo minuto uno di noi disse sentiamo cosa sta dicendo pizzul.

    la mia ragazza (ora mia moglie) disse: “pero’ e’ stata una bella partita”.

    Reply  
  18. 10 marzo 2005

    alex80

    post da leggere e conservare :)
    grazie!

    Reply  
  19. 23 giugno 2006

    captainj

    Attualissimo questo post!
    il mio preferito…..akille fai il bravo e attento a non sbagliare :P PP
    Cmq quella volte pure io e la mia famiglia sbaglaimmo….
    Mio babbo si alzò dal divano dicendo” vado a slegare le biciclette, cosi poi andiamo in centro….”
    e mio cugino”mammaaaaaa dove sono le scarpeeeeee!!io intanto mi preparoooo!!”
    attenzione….

    Reply  
  20. 12 luglio 2006

    Gervasoni

    Sono colpevole quanto te…
    89 minuti e 10 secondi, mi alzo dal divano e domando: “Beh, ragazzi, dove andiamo a festeggiare?”

    Due anni dopo, intervallo tra la fine della partita e l’inizio del primo tempo supplementare.
    Tutti in piedi si chiacchiera, e mi scappa la frase sbagliata nel momento sbagliato: “Oh ma se vinciamo dove andiamo a festeggiare?”. Corea – Italia.

    Meno male che quest’anno il costume da bagno e le bandiere le ho lasciate in macchina!

    Reply  
  21. 12 luglio 2006

    maia

    Io la finale degli Europei del 2000 l’ho vista a casa di amici.
    Credendo di fare una cosa figa avevo fatto una crostata a forma di campo da calcio, con le porte, i giocatori e tutto il resto, e durante la partita con il coltellaccio ammazzavo i biscottini francesi.
    Ne ho lasciato intero solo uno. Ancora oggi sono convinta che quello fosse Trezeguet.

    Reply  

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