Io l’ho buttata là qualche giorno fa, ma qualcuno l’ha fatto sul serio, ed è nato un blog dedicato alle somiglianze.
Io l’ho buttata là qualche giorno fa, ma qualcuno l’ha fatto sul serio, ed è nato un blog dedicato alle somiglianze.
Mi scrive Paolo:
“Achì, sono disperato, fuggo da Roma a causa delle frustrazioni giallorosse e di un calcio che mi delude sempre di più. Spero che Bolzano sia abbastanza lontana e fredda. Ai miei genitori ho mentito, dicendo che ho trovato un lavoro lì. Se qualcuno dei tuoi lettori fosse della zona e sapesse di case e alloggi disponibili mi farebbe un favore. Grazie”
Vedete che potete fa.
Oggi è un giorno simbolo delle contraddizioni di tanti. Oggi è il compleanno di quest’uomo. Ma è il compleanno anche di quest’altro.
E io non posso fare a meno di ricordare quando (mamma mia, mi sembrano anni luce) saltellavamo (ma eravamo giovani e ingenui, sicuramente più di adesso) e cantavamo “i campioni olè, i campioni ole, i campioni olè, olè” (che poi non vorrete mica giudicare una persona per quello che canta e dice in un momento di estasi collettiva) e poi cantavano “donadoni olè, donadoni olè, donadoni olè olè” (che poi si sa, il calcio tifato è un rito tribale, una reminiscenza animale, certe cose devono essere scusate) e poi ancora saltellavamo e cantavamo i campioni olè, donadoni olè (che poi sono solo parole solo parole, non è che facevamo del male a nessuno, cantavamo e basta) e alla fine cantavamo “berlusconi, olè, berlusconi olè, berlusconi olè ole…”
Ma che ne potevamo sapere noi?
Oggi è successa una bella cosa.
Di tutti i se e di tutti i ma ci sarà tempo per parlare più avanti.

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