In un certo senso, campioni
“Siamo talmente avanti che se ci guardiamo indietro vediamo il futuro”
Ciccio Graziani
Ci sono programmi che guardi per motivi, per così dire, “primari”. Perchè ti piacciono, perchè ti divertono, perchè ti interessano, perchè li apprezzi.
Ce ne sono altri che guardi per motivi diversi, a volte opposti. Che trovi orrendi, che ti fanno ridere (ma non volevano affatto farti ridere) che guardi cercando di capire chi li guarda e perchè lo fa.
Ad esempio c’è “Campioni, il sogno“. Poteva essere solo un reality non azzeccato, un programma venuto male. E invece no. Intanto è trash. Il nostro Labranca ci insegna che il trash è l’emulazione fallita di un modello alto. Ora, io non so quale sia il modello alto. Ma sul fallito non ci sono dubbi. E così ecco gli show di cicciograziani ripresi ed enfatizzati dalla Gialappa’s, ecco la campagna pro-gullo su Macchianera.
Ma Campioni sta diventando anche un caso da manuale di come la televisione possa creare l’evento dove l’evento non c’è e decidere se una persona (o un gruppo di persone) può diventare televisiva. Tutto questo senza dovere tener conto di cose sorpassate come il merito o il metodo, ma semplicemente per calcolo, capriccio o per metterci una pezza.
Ecco, in particolare per quest’ultima necessità accadono cose che non avremmo veramente mai potuto immaginare. Come l’allenatore di una squadra che gioca in Eccellenza ospite fisso a Controcampo. Come i giocatori di questa squadra di Eccellenza ospiti d’onore a San Siro con i commentatori che devono ripetere ogni dieci minuti “ecco vedete i campioni del cervia” mentre le telecamere inquadrano Gullo, Giuffrida e Morelli invece di Shevckenko, Adriano o Totti che sono in campo (ma non sono campioni, si vede).
Come le partite del campionato di Eccellenza che trovano spazio nel palinsesto di Italia 1. Questa mattina, Poggese-Cervia, con tanto di replay per le azioni migliori e i gol mostrati da più inquadrature e commento tecnico a due voci e inviati a bordocampo e interviste a fine partita.
Sono talmente avanti che se si guardano indietro non ci vedono più.

9 commenti a “In un certo senso, campioni”
ginex (13 dic 2004 alle 8:45)
[OT] Chiedo umilmente scusa, ma qualcuno mi sa dire a cosa alludesse la scritta “La Cina non è vicina” sulle maglie degli avversari del Cervia ? Un fan di Bellocchio che con 37 anni di ritardo, voleva criticare il regista ? Una velata critica a Ciampi ? Una sottile allusione alla situazione dei diritti civili in Cina ?
cofano (13 dic 2004 alle 9:32)
[OT] Ginex, immagino si riferisse alla campagna “LA CINA NON E’ VICINA – PER I DIRITTI UMANI” promossa da Zapping (una trasmissione di Radio1) insieme a Amnesty International, Terre des Hommes, Unicef Italia, Fondazione Silone e Comune di Valmontone. Più informazioni le trovi cliccando qui.
Achille (13 dic 2004 alle 10:07)
Ecco cosa mi sono dimenticato di dire. Che i giocatori della Poggese propagandavano campagne sociali come (e decisamente meglio) dei grandi calciatori. Però questa è una cosa buona.
vittorio (13 dic 2004 alle 13:10)
sì, ma la punizione di Spagnoli? Bhè è qualcosa…
Achille (13 dic 2004 alle 13:19)
Oh, ma lo vedete tutti! (vediamo, pardon)
steffoz (13 dic 2004 alle 14:50)
E se si riferisse invece a quel tristissimo personaggio di Bertolino?
“La cina è vicina, ma il Ticino è molto più vicino”
Credo sarebbe più probabile ed in linea col tenore generale della trasmissione.
zagor (14 dic 2004 alle 9:24)
Anche Saranno Famosi all’inizio non lo guardava nessuno, poi dài e dài è diventato il fenomeno televisivo degli ultimi anni. Campioni ripropone lo schemino: il reality-diesel, che parte malissimo ma alla lunga conquista consensi, grazie alle intersezioni con una materia popolarissima (ieri il ballo, oggi il pallone), il sogno della celebrità dei telespettatori che si identificano nel personaggio, le crisi d’astinenza procurate dalla fine dei reality concorrenti
will (14 dic 2004 alle 16:26)
si, e intanto io devo fare le tre per vedere x-files…
O_o°°°°
elisabetta (4 giu 2005 alle 12:28)
scusate…
la mail è elisabetta_sedda@yahoo.it
GRAZIE!