Sono anni che vorrei conoscerlo. Perchè esisterà. Almeno, io ho come l’impressione che esista.
E vorrei conoscerlo. Almeno una volta. Da calabrese, dico, vorrei conoscerlo. E sp per certo di altri calabresi che vorrebbero farlo. Ma giusto così, per vederlo. O per vederla, se è una donna. Per parlarci, anche solo due battute. Senza recriminare. Senza protestare. Senza nemmeno fargli pesare la responsabilità del marchio infamante che ha costruito e che ci portiamo addosso. Senza nemmeno chiedergli “Ma davvero l’hai detto?”
Vorrei incontrarla, questa persona entrata di forza nella vita di tutti i calabresi che vivono fuori dalla calabria.
Vorrei vederla, questa persona che un giorno ha detto “scendimi il cane che lo piscio”.

giorgia
l’ha detto Luciana Littizzetto nei panni di Sabbry, quella di “minchia sabbry”…
Achille
E l’ha inventato lei? Ho dei dubbi
marquant
Lo stesso che litigando con un altro automobilista lo ha minacciato dicendo: “Scendi il finestrino che ti imparo a vivere”.
Achille
Forse voleva dirgli “scendi dal finestrino”, signor Marquant
sarah
credo “scendi il finestrino” nel senso di “abbassa il finestrino” dell’auto
[I suppose]
miic
sempre pensato fosse siciliano
mau.
Io sapevo: “Scendi il cane e piscialo”.
E pensavo fosse pugliese…
Daxeel
Egr Sig Achille, gran brutta idea quella di diminuire il corpo dei font(s).
Mi sto c(i)ecando.
Daxeel
markino
Della stessa natura era “scendimi il bambino che lo gioco”. Però mi unisco a miic: per me era siciliano…
Achille
Scendimi il bambino che lo gioco:
forse sotto casa del tizio c’era un punto snai?
cesare
Classica traduzione mentale da calabrese a italiano con esiti esilaranti. Da ‘scinn’u cani cu’ pisciu’ a ‘scendimi il cane che lo piscio’. In dialetto l’espressione è del tutto legittima, visto che il verbo ‘scinniri’ oltre che come intransitivo è anche usato come transitivo nel significato di ‘abbassare’ (vedi finestrino) e ‘portare giù’ (vedi cane). Per capirci, se mio fratello è al piano di sopra e voglio un bicchiere d’acqua, gli dico: “Scinnami nu pocu id’acqua”. Più complicata la storia del ‘pisciare’. L’uso come transitivo al posto del causativo ‘far pisciare’, è attestato a macchia di leopardo (nel dilaetto del mio paese, per esempio, non si usa, ma 5 km più in là, sì). Come dicevo gli esiti comici nascono nell’affannoso processo di traduzione mentale. Un mio compaesano passa un ferragosto in Sila, a Villaggio Palumbo. Lui pensa che quella sia un’espressione dialettale. Quando torna la sera e si ritrova con un po’ di milanesi che fa? Parla in italiano, ovviamente, e racconta la splendida giornata trascorsa a Villaggio Colombo….
dandyna
pardon un breve commento sul sondaggio. maurizio costanzo è di centro sinistra? istruitemi.
Achille
Cesare: me ne hai fatte venire in mente a decine.
Ci sarebbe da farci più un blog, che un post.
Dandyna. Per un po’ di tempo quella era la voce che correva. Anzi, si è sempre detto che la dimostrazione del liberismo di Berlusconi stava anche e soprattutto nel lasciare così tanto spazio dentro Mediaset a due persone dichiaratemente di sinistra come Costanzo e Mentana.
spad
vuoi scenderle le mani addosso?..
ilallallero
io sapevo solo che con i calabresi non si possono fare cene a lume di candela…
Achille
questa non l’ho capita
marquant
Per via dell’acca hhhassss-pirata.
Achille
aaah!! (anzi, hhhhhaaahhhhh)
ilallallero
Si, per quello! Lo dicevano amici calabresi del periodo universitario… siete troppo forti!
quarky
in napoletano invece c’è ne è una non male intrisa di saggezza pedagogica:
chi risponde il padre, il figlio lo risponde.
bacodaseta
Già, da siciliana confermo che pensavo fosse una cosa siciliana… E poi anche Aldo in Tre uomini e una gamba ha detto qualcosa di simile…
un’altra frase che gira da noi e che tutti italianizzano
“non buttare voci!”
Mamma Giovanna
Oh bischera! la smetti tu di sta sempre sull’internet?? o miha noi si paga Alice pe ste bischerate!!!!
Mamma Giovy