A proposito di pubblicità…
L’altra sera sono andato a vedere un film. Un film di quelli con un attore abbastanza famoso da poter essere programmato in un multisala, ma abbastanza di nicchia da finire nella sala più piccola. Prima del film (e prima dei trailer) c’era la pubblicità (che si vede che non avevo pagato abbastanza per vedere il film e basta). E così io, insieme a tutti gli altri, mi sono messo a guardare la pubblicità (che non è che ha senso girarsi dall’altra parte una volta che stai lì).
E c’era la pubblicità di quella marca di scarpe con quello che corre col panino in mano e insegue in discesa il carretto degli hot dog. Sul finale la gente in sala si è messa a ridere. Ma a ridere sul serio. E io ho provato uno strano senso di disagio. Ma non avevo ancora capito perchè. Poi c’era un altro spot. Poi un altro. Poi un altro. E ho cominciato a capire. Ad ogni spot che passava la gente che c’era in sala rideva quando c’era da ridere, faceva “oooh” quando c’era da fare “oooh”, diceva “ma va…” quando c’era da dire “ma va “. Ed erano tutti spot trasmessi a tutte le ore su tutti i canali televisivi. E ho capito. E mi sono fatto piccolo piccolo e mi sono guardato attorno. Ho capito che quella gente non le aveva mai viste quelle pubblicità. E quindi (un brivido sulla schiena, un senso di vuoto nello stomaco) che quella gente non aveva mai acceso il televisore nelle ultime settimane, forse mesi. Ormai non guardavo più lo schermo. Ormai guardavo loro. Gente che stava nel mio stesso cinema. Non è come quando te ne parlano o quando ne leggi sui giornali. Quando ci sei vicino è diverso.
Gente che non guarda la televisione. Esistono. Io li ho visti.
16 commenti a “A proposito di pubblicità…”
macubu (2 feb 2005 alle 0:27)
Già. Anche io devo sempre farmele raccontare, le pubblicità. Ma scusa tu non sei già dipendente da internet? Ti serve anche la tv?
Achille (2 feb 2005 alle 0:35)
Non è una brutta cosa essere dipendenti.
Almeno hai le ferie pagate.
ginex (2 feb 2005 alle 8:15)
..e se invece quella gente rideva, diceva oooh, oppure diceva “ma va” solo perché è abituata a farlo anche davanti al televisore ? D’altronde tu non diresti oooh davanti al Tondo Doni, o alla Venere di Botticelli, sia vedendoli da Piero Angela che vedendoli dal vivo ? Certo, l’oggetto della meraviglia è un po’ diverso, ma magari i veri dipendenti erano quelli che esclamavano, non tu che non hai espresso nessuna reazione…
Silvio (2 feb 2005 alle 8:50)
Antonello Fassari (attore sconosciuto ai più), faceva notare che, anche quando un programma fa 11 milioni di ascolti, ci sono sempre almeno altri 41 milioni di italiani che stanno facendo qualcos’altro…
Proposta: attacchiamo un post-it con questa “Verità” sul nostro televisore e avremo una vita meno *dipendente*.
(Fine dell’Angolo della Saggezza).
ilva (2 feb 2005 alle 10:18)
Esistiamo! Non ho la TV da Agosto del 96. Superato il periodo delle spiegazioni a parenti ed amici (“ti presto una delle nostre se vuoi!”) tutto fila liscio: mio padre e mia madre quando sono a cena da loro conversano a tavola e lasciano la TV spenta…
Unico neo la Rai: ho cambiato per lavoro tre città e di conseguenza residenza e loro continuano imperterriti a mandarmi le loro richieste di pagamento del canone…
Comunque anche a me capita di rimanere (piacevolmente e spiacevolmente) sorpresa guardando le pubblicità al cine…
miic (2 feb 2005 alle 10:34)
io il più delle volte la tv la ascolto soltanto, mentre sto davanti al computer. doppia dipendenza o autonomia creativa?
Frogg (2 feb 2005 alle 13:31)
eccomi! presente!
io ora guardo un po’ di TV (quando mi ricordo…) perchè ce l’ho lì, ma fino a prima di Natale non ce l’avevo e da maggio a natale (casa nuova) non l’ho mai guardata!
e ti dirò di più!… visto che a me piacciono un sacco le pubblicità, al cinema le guardo volentieri… e sono di quelle che… ridono!
;oP
ciao
davide-k (2 feb 2005 alle 16:32)
credo di vedere 3 ore di televisione a settimana. contando anche i 90′ di calcio.
figaro (2 feb 2005 alle 16:36)
Achille, non considerarci appestati. Al contrario, rifletti sul fatto che quando parlate o scrivete di tv e vi scambiate occhiate di intesa, noi transfughi della tv siamo costretti ad abbozzare. Comunque: siamo tra voi. :D
will2040 (2 feb 2005 alle 18:02)
Ilvaaaa! dimmi come faiiii!
(ma io non sono dipendente, no no…)
La Telemissione (2 feb 2005 alle 18:38)
Veramente è successo anche a me…coincidenza? E se invece fosse vero che la gente non guarda la pubblicità in televisione? Oddio qualcuno glielo dica all’Auditel
sere (2 feb 2005 alle 23:03)
io guardo pochissima tv. e mi manca tanto.
FranCiskje (3 feb 2005 alle 7:26)
E pensare che io avrei avuto tutte le carte in regola per stare in quella stessa sala quella stessa sera. Sarei stato, come dire, a mio agio.
phoebe (3 feb 2005 alle 12:43)
Esiste anche gente che guarda la Tv ma poi non si ricorda nulla (come mia madre)…
kAy (3 feb 2005 alle 16:27)
anche io sono una di quelli, però al cinema mi trattengo! :D
iava (9 feb 2005 alle 16:48)
è divertente scoprire quante persone ostentatamente poco teledipendenti frequentino Achiller Application, che avevo sempre considerato – tra l’altro – punto di riferimento imprescindibile per qualsiasi approccio al mezzo televisivo (da “che cosa c’è questa settimana” a “la vera storia completa del fenomeno televisivo da mazinga e sandokan al grande fratello”).