Innanzitutto i fatti.
Domenica 30 gennaio, su questo blog viene pubblicata una lettera aperta a Silvio Berlusconi. Tema: il mio dispiacere e la mia disillusione nei suoi confronti di fronte agli 8 punti di svantaggio del Milan nei confronti della Juve. Sette giorni dopo, il Milan è di nuovo a -2, campionato riaperto e che sarà sarà.
Giovedì 10 febbraio, su questo blog viene prevista (suggerita?) la battuta sull’assonanza tra il nuovo nome del centrosinistra e la vecchia Urss. Venerdì 11 febbraio il premier consegna alle agenzie la stessa battuta.
Ora, le opinioni. C’è chi parla di fortuna, chi di veggenza, chi ipotizza che io possa ricoprire un qualche ruolo strategico nello staff di Berlusconi.
Mi sembra strano che non venga ammessa, nella sua evidenza, l’ipotesi più semplice: Silvio legge questo blog. Sì, ridete, ridete pure. Sbellicatevi. Ma spostatevi. Fatemi parlare con Lui.
Silvio, non te la prendere per questi miseri, terroristici e mortiferi comunisti che infestano anche questo mio piccolo blog. Comunque andranno le cose (soprattutto se andranno bene per te) ricordati che io ti ho sempre stimato.
Per dimostrartelo (e per rispettare le tradizioni del Paese che noi amiamo e che ci tramandano che non c’è due senza tre) mi rivolgo a te per la terza volta in pochi giorni.
Credo sia giunto il momento di risolvere quel problemino di conflitto di interessi (che brutto termine, concordo) che riguarda Galliani e che tanto nuoce all’immagine dell’Ac Milan.
Accetta un consiglio: lascia che Adriano continui a fare l’ottimo lavoro che sta facendo in Lega, e metti qualcun’altro alla guida del Milan. Uno fidato, uno appassionato, uno di poche pretese.
Tipo me. Per venirti incontro in questo momento di congiuntura economica sfavorevole (credo sia colpa di quei comunisti della Cina) accetto uno stipendio pari al 70% di quello che percepisce Adriano.
E in più potrai mettere un’altra crocetta sulla tabellina “Un milione di posti di lavoro.xls” che tanto ti sta a cuore.
Tuo, Achille

Stefano
io l’avevo sospettato.
Maxime
Sei un pazzo. Nel senso buono del termine, ovvio.
antonio
sentita la battuta del premier, sono sbottato in una grassa risata. Perchè ridi? mi hanno chiesto. Achille lo aveva detto, sibillineggio io tra gli sghignazzi. Credo che al mio interlocutore sia rimasto il dubbio di cosa c’entrasse Occhetto in quella battuta.
edi
aspetto con ansia di vedere la reazione di Berlusconi
ginex
Scusa, Achille…avrei un problema con il mutuo…puoi parlarne ? Magari mi abbassano i tassi…grazie.
Semmai funzionasse poi ti passo la lista completa…e ci mettiamo d’accordo per il compenso…
P.S.: finirai come Maurizio Mosca ed il suo pendolino ?
kirjava
quoth: “Un milione di posti di lavoro.xls”
MOR-TA
sei geniale
ciccio
Aki non ti dispiacerà se approfitto del tuo blog per raccomandarmi. Visto che il premier legge (probabilmente) il tuo blog leggerà anche i commenti. Ebbene io sono uno di quelli che avrebbe necessità di usufruire di una casellina all’interno di “Un milione di posti di lavoro.xls”.
Grazie!
Kilgore Trout
Il Berlusca veramente ha detto che la battuta l’ha suggerita “un giovane militante di Forza Italia” quindi delle due l’una o sei tu o qualcuno che ti legge…
Silvio
Visto che ad oggi non ti ha risposto “quel” Silvio, lascia che ti risponda io, “l’altro” Silvio. Dicendo semplicemente che, se davvero ‘Lui’ legge questo blog (e magari ti fa davvero presidente del Milan), è il caso che il link al MIO BLOG sia evidenziato CON CARATTERI CUBITALI. Grazie
momo
POTEVI CONCLUDERE CON UN “PER SEMPRE TUO,CON AFFETTO ACHILLE”.MAGARI SI COMMUOVEVA E CI DAVA UNA MANO A TUTTI