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  1. 5 giorni che vi ho perso

    30 marzo 2005 / 17 Comments

    Uno torna da 5 giorni senza internet e si ritrova con il feedreader (per gli umani, un coso che ti avvisa quando un blog o un sito viene aggiornato) che segnala decine e decine di blogger che hanno scritto qualcosa di nuovo.
    A quel punto uno potrebbe passare qualche oretta a leggere tutto e a rimettersi in paro e magari seguire il filo di polemiche conversazioni discussioni sommovimenti vari.
    Oppure uno potrebbe schiacciare sul tastino “segna come già letti”, andare a dormire e decidere che si ricomincia da domani.
    Uno sceglie la seconda soluzione. Se mi sono perso qualcosa di clamoroso abbiate la bonta di farmelo notare.

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    Posted in Vita da blogger
  2. Pasqua con chi vuoi

    26 marzo 2005 / 10 Comments

    Non con me, che sto andando. Fate i bravi e le brave e non mangiate troppo, che l’estate incombe.

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    Posted in Vita da blogger
  3. Quello che le donne non scrivono

    25 marzo 2005 / 57 Comments

    Desperate housewife, serie tv che ci mostra il lato oscuro della società americana attraverso gli occhi e le vicissitudini di alcune casalinghe apparentemente comuni, l’ha scritta un uomo.
    Sex and the city, serie tv in cui milioni di donne si sono ritrovate e immedesimate e della quale hanno fatto culto e bandiera, l’ha scritta un uomo.
    Stavo lì a pensare a quanto sono avanti gli americani e se fosse possibilie ipotizzare qualcosa del genere in Italia quando mi sono ricordato che, nel nostro piccolo, abbiamo una canzone che viene usata e abusata quando bisogna parlare di donne e di cosa pensano e di come vivono e di cosa nascondono.
    E l’ha scritta un uomo.

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    Posted in Tele-visioni
  4. E tu, cosa vuoi fare da grande?

    24 marzo 2005 / 21 Comments

    Una domanda che può mettere in crisi un bambino. Oddio, meglio questa che quell’altra: “vuoi più bene alla mamma o al papà?” Comunque, io a questa domanda non ho mai saputo bene come rispondere. Balbettavo qualcosa. Ripetevo parole sentite dagli altri bambini: medico, giornalista, avvocato, camionista.
    Ma mentivo.
    Io lo sapevo cosa volevo fare da grande. Ma non potevo dirlo. Non mi avrebbero capito. Si sarebbero spaventati. Avrebbero cercato di farmi cambiare idea. E io non potevo permetterlo. Io sapevo che quella era la risposta. Lo so tutt’ora. Il progetto è ancora valido. La risposta è sempre quella.
    Io da grande voglio fare il vecchietto del Muppets Show.

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    Posted in Generazione di fenomeni
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