la fabbrica di plastica era un bell’album e di fatti nessuno se l’è cagato. sul primo ho qualche perplessità ancora, di certo è il prodotto delle convergenze fra la volontà di grignani e del produttore, e si sente… apprezzo l’outing, comunque.
23 marzo 2005
Achille
Il primo album, signori, il primo album.
Destinazione paradiso, La mia storia tra le dita, Falco a metà, Primo viaggio su marte.
Altra classe rispetto all’80% del pop rock italiano che sta in heavy rotation sulle radio “solograndisuccessiepezzicheconosconotutti”.
Dopo, non so cosa gli sia successo.
23 marzo 2005
Achille
Cioè, alla fabbrica di plastica lo immagino. Ha voluto fare l’album della maturità e gli è andata male. Capita.
L’altro giorno l’ho visto alla Stazione Centrale di Milano sperduto come non mai. Peserà 90 chili.
Sarebbe perfetto per un reality.
Assolutamente da rivalutare.
il primo non riesco a promuoverlo del tutto (la canzoncina sul suicidio..ma anche no). di Grignani detesto soprattutto il cantato (chiudiamole quelle ‘e’ che fanno taaanto Vasco all’aroma di Brianza..). “La fabbrica di plastica” secondo me invece è -coi suoi limiti- un gran bel disco. Dopo è finito a parlare di aiuole.. il giardinaggio minorile è una brutta bestia, si sa.
è che le “e” larghe ti stanno in culo perché sei romano da ‘ste parti non ci facciamo nemmeno caso. ma sapevo anche che era stato cacciato da una trasmissione venezuelana, o argentina, ora non ricordo, perché si era presentato ubriaco marcio
24 marzo 2005
Achille
Mi segnala l’informatissimo Emmebi che
“Il nuovo album di Gianluca Grignani uscirà nella prima metà di maggio, pubblicato da Universal Music Italia. “Il Re del niente”, questo è il titolo del disco, verrà anticipato dal primo singolo, in tutte le radio nella seconda metà di aprile.”
giuro che non lo sapevo
24 marzo 2005
reoconfesso
Se il paragone sono gli album successivi, non ci vuole poi molto sforzo.
Achi’, sei un marchettaro ;D
Simo: hai ragione (ogni volta che dite ‘trè‘ mi viene l’orticaria.. ;P) però certe vocali tirate per i capelli a fine parola sono proprio ‘Vasco wannabe’
Paolo
ma anche no
LJ
A me il pezzo “Fabbrica di Plastica” non dispiaceva. Poi l’ho risentito recentemente, ed è una cagata
sasaki
la fabbrica di plastica era un bell’album e di fatti nessuno se l’è cagato. sul primo ho qualche perplessità ancora, di certo è il prodotto delle convergenze fra la volontà di grignani e del produttore, e si sente… apprezzo l’outing, comunque.
Achille
Il primo album, signori, il primo album.
Destinazione paradiso, La mia storia tra le dita, Falco a metà, Primo viaggio su marte.
Altra classe rispetto all’80% del pop rock italiano che sta in heavy rotation sulle radio “solograndisuccessiepezzicheconosconotutti”.
Dopo, non so cosa gli sia successo.
Achille
Cioè, alla fabbrica di plastica lo immagino. Ha voluto fare l’album della maturità e gli è andata male. Capita.
EmmeBi
L’altro giorno l’ho visto alla Stazione Centrale di Milano sperduto come non mai. Peserà 90 chili.
Sarebbe perfetto per un reality.
Assolutamente da rivalutare.
figaro
Akille, poi ha iniziato a tirare.
figaro
Oppure ha smesso.
PL2
in verità federico guglielmi ne parlava un gran bene sul mucchio anche al tempo. almeno per i primi due dischi
gomitolo
il primo non riesco a promuoverlo del tutto (la canzoncina sul suicidio..ma anche no). di Grignani detesto soprattutto il cantato (chiudiamole quelle ‘e’ che fanno taaanto Vasco all’aroma di Brianza..). “La fabbrica di plastica” secondo me invece è -coi suoi limiti- un gran bel disco. Dopo è finito a parlare di aiuole.. il giardinaggio minorile è una brutta bestia, si sa.
sasaki
è che le “e” larghe ti stanno in culo perché sei romano
da ‘ste parti non ci facciamo nemmeno caso. ma sapevo anche che era stato cacciato da una trasmissione venezuelana, o argentina, ora non ricordo, perché si era presentato ubriaco marcio
Achille
Mi segnala l’informatissimo Emmebi che
“Il nuovo album di Gianluca Grignani uscirà nella prima metà di maggio, pubblicato da Universal Music Italia. “Il Re del niente”, questo è il titolo del disco, verrà anticipato dal primo singolo, in tutte le radio nella seconda metà di aprile.”
giuro che non lo sapevo
reoconfesso
Se il paragone sono gli album successivi, non ci vuole poi molto sforzo.
gomitolo
Achi’, sei un marchettaro ;D
Simo: hai ragione (ogni volta che dite ‘trè‘ mi viene l’orticaria.. ;P) però certe vocali tirate per i capelli a fine parola sono proprio ‘Vasco wannabe’
Domiziano Galia
A me piaceva molto quell’album.
L’orecchiabilità non è sempre indice di adeguamento al mercato, ragazzi.
akiro
a me il primo album piace
ANDREA
fabbrica di plastica è il miglior album italiano degli anni 90
pips
ahah andrea ma che hai ascoltato durante gli anni 90?