Premesso anche che non è una cosa nuova e che è una discussione che si è fatta più volte off line, quando ieri sera ho visto a Striscia la notizia Franco (oi franco) Neri riproporre i calabrotormentoni grazie ai quali ha spopolato a Zelig, ho pensato che forse gioverebbe ricordare una cosa: il “peperoncino di Soverato” non esiste.
O meglio, non esisteva. E, tutt’ora, non esiste nessuna particolare tipologia di peperoncino nella ridente “perla dello Jonio”, nè in Calabria c’è mai stata fama di peperoncini particolarmente piccanti da quelle parti.
Per spiegarsi meglio rimanendo nella stessa regione: il “peperoncino di Soverato” non è una varietà come la “cipolla di Tropea” o un prodotto tipico locale come “la nduja(*) di Spilinga”. Semplicemente è un’invenzione di Franco Neri, diventata tormentone televisivo e, in un certo senso, realtà.
Ovvio infatti che dalle parti di Soverato sembrasse scortese deludere i tanti non calabresi che arrivavano tanto desiderosi di assaggiare questo micidiale alimento, e quindi il peperoncino di Soverato è diventato in men che non si dica una specialità presente, offerta e venduta nei locali, nei ristoranti e nei negozi della zona, nonostante lo stupore di chi (come me) proviene più o meno da lì.
Fossi, che ne so, autore di programmi come Striscia la notizia (per dirne uno), ci vedrei dietro chissà quale raggiro o subdola pubblicità occulta studiata a tavolino per favorire le attività commerciali del luogo.
Ma non lo sono, e non ci vedo niente di male. A Soverato e dintorni c’è un bel mare, cibi genuini e naturali si trovano con discreta semplicità, e se chiedete del peperoncino è probabile che ve lo portino buono e piccante quanto basta a farvi pentire, per alcuni secondi, di averlo chiesto.
Per appassionati e studiosi della gastronomia locale, un articolo di qualche tempo fa dal Quotidiano di Calabria.
(*) Come sarebbe a dire “che cos’è la nduja?” E come ve lo spiego? La nduja più che un insaccato è uno stato mentale. Diciamo così: 75% carne di maiale, 25% peperoncino, 100% Calabria.

ugo
ecco, diglielo un pò.
a soverato di bello c’è il mare, il gange e la marinella.
e quel nuovo pezzo di lungomare.
e, a dirla tutta, non ci sono tutti questi grandi estimatori del peperoncino lì.
Achille
Ugo, ti riferisci al “lungomare Giovanni Paolo II”? (per la serie “non facciamoci influenzare dagli eventi a grande impatti emotivo e mediatico”)
Gatto Nero
Così la ‘nduja sembra una tintura per capelli, Achille. 100% colore.
)
Mica solo a Soverato c’avete il lungomare. Ce l’abbiamo anche a Falerna, e mica nespole!
(Un giorno riusciremo a svincolarci, ecco. Lamezia Provincia!
Achille
Io non ho nessun lungomare. A 800 metri sul livello del mare sarebbe abbastanza ridicolo direi.
Maxime
Il mio piatto preferito: focaccia bianca calda con nduja spalmata sopra… Non sono calabrese ma ho i miei spacciatori.
Gatto Nero
Sugo con la ‘nduja, pane con la ‘nduja, formaggino con la ‘nduja.
Ce n’è per tutti i gusti…
Antonio
La nduja come stato mentale fa il paio col tuo commentatore di un po’ di giorni fa sull’autunno ed il bar deserto.
Ed ovviamente anche io ho la mia spacciatrice che mi sale la ‘nduja ogni volta che torna a casa. Posso salutarla, che ieri ha fatto gli anni?
Achille
Considerato che hai detto bene, visto che la nduja non “si porta” ma “si sale”.
Considerato che questo blog ha come riferimento culturale e metodologico le radio locali private degli anni 70/80/90.
E su questo brano un saluto da Antonio all’amica che gli sale la Nduja…preferisci Tanti auguri di Raffaella Carrà o Tanti auguri di Marcella Bella?
cesare
Linkare con tanta non chalance guardavalle.net tra tanti NYT, Economist, Newsweek & Co. è segno di classe superiore alla media. Complimenti.
cesare
Ooops, ho toppato su nonchalance. Si vede che non leggo guardavalle.net
Comunque questo secondo intervento era per protestare vivamente con il tenutario campanilista che si gloria della ‘nduja e non fa menzione della sardella di crucoli, il caviale dei poveri, non so se mi spiego… Ecco il link (da Crucoli Online).
Achille
Cesare, ora come non citare, che ne so, lo Stocco di Cittanova o la pasta coi funghi di Serra San Bruno?
Gabriele
Personalmente sono sempre stato un amante del peperoncino, anche di quello soverato, ma quando ho mangiato la ‘nduja circa 6 mesi il mio intestino è completamente intollerante alla seppur minima spruzzatina di peperoncino.
Ti risparmio i particolari raccapriccianti.
ugo
sì, mi riferisco proprio a quell’opera manciniana da noi ribattezzata “ad aprile ricordatevi di me che vi ho rifatto il lungomare”.
ma si scherza, è stato bravo, almeno per quanto riguarda lo sviluppo turistico. almeno.
ugo
eh sì vabbè, allora vogliamo ignorare il tartufo di pizzo, o che so, la sagra della melanzana di guardavalle?
per non parlare dell’inestimabile morzedu!
qui mancano proprio le basi, ragazzi miei…
Smeerch
Comunque la vicenda Franco Neri/Peperoncino di Soverato mi ricorda abbastanza da vicino lo stesso fenomeno Renzo Arbore/Indietro Tutta/ Cacao Meravigliao. Sbaglio?
Achille
Se non fosse che il peperoncino di Soverato è diventato realtà.
Rens
Leggo solo ora questo realissimo articolo. giravo nel web e cercando immagini della piazza di soverato da mettere nel mio prossimo articolo per un mensile locale (mi scocciavo ad uscire stasera per farla di persona na fotina e cosi’ la cercavo su google) e mi imbatto in questo simpatico e originale blog.
sei delle mie parti achille? leggerai mai questo commento anche se rifertito a una rticolo di quasi due anni fa?
il mio plauso ad achille. io sono di soverato
Achille
Ovviamente sì, anche se vengo dalle montange
Rens
Achille, leggo che sei pubblicista. dimmi cosa pensi del mio aritcolo cui nel commento precedente accennavo.
è molto stile “parlato”. esce su punto e capo il prossimo mese ma l’ho pubblicato in anteprima su soveratoweb
http://www.soveratoweb.it/speciale32.htm
silvya
ciao ragazzi….anzi ragazzi di soverato!!! vogliamo far crescere un pò la nostra cittadina?? sto cercando di scervellarmi per riuscira a capire come smuovere chi ha il potre e invece di realizzare qualcosa di concreto per la nostra soverato e incremenarne realmente il turismo che attualmente è inesistente…se ne sta bello seudto comodo sulla sua poltrona preoccupandosi di tematiche ovviamente non essenziali nè fondamentali per lo sviluppo turistico e generale..così l’estate 2007 verrà e nulla sarà cambiato..le panchine saranno nel solito degrado..i giardini idem..forse anche la spiaggia e il mare..ed è davvero un vero peccato,ve lo dice una subacquea..i turisti si limiteranno ai soliti tedeschi di 60 anni di media..e noi ci accontenteremo di fare su e giù sul lungomare incontrando le solite facce di altri calabresi giunti dalle vicinanze..non che non dovrebbero venire, anzi..siamo più che onorati noi soveratesi e li ringraziamo pure visto che se non arrivassero nemmeno loro ci ritroveremmo in quattro gatti a spartirci le panchine..visto che di turisti diciamoci la verità…dove sono?? è una cosa che mi rattrista..più ci penso più mi dispiace..davvero..io abito a torino attualmente ma soverato mi manca così tanto che ho deciso di tornare..ma appena arrivo alla stazione e dò un’occhiata in giro quasi mi pento..noto così tanto la differenza tra nord e sud purtoppo..è vero, qui non hanno il mare ma dalla loro hanno l’organizzazione..noi invece abbiamo ciò che di più bello c’è..mare e natura..e non sappiamo organizzare un turismo reale! dovremmo proprio vergognarci..solo che io mi sono rotta di vergognarmi, voglio fare qualcosa di serio per lo sviluppo ma cosa? vado in comune a protestare? brucio la macchina del sindaco?(forse questa..) non dice il detto, l’unione fa la forza..e allora vorrei davvero che ci siano altri che come me vogliono davvero attivarsi per reclamare quello che è di nostro diritto! sogno una soverato lanciata nel turismo nazionale..e poi chissà.. una soverato che offra servizi ed eventi, organizzazione e che sia riflesso di natura, di aria e mare puliti..in un ottimo rapporto qualità-prezzo..che probabilmente gli albergatori e i privati che fittano le case non sanno nemmeno cosa voglia dire..visitate i forum del sito di soveratoweb..e fatevi sentire!! contattatemi via email se volete. ciao achille..complimenti per il sito.. aivlysk05@yahoo.it
Silvia
Si a Soverato ottimo mare decisamente…
Ma cosa sarebbe realmente se non ci fosse la magia, la carica, l’entusiasmo, l’allegria del Gange?
Un locale completo con uno staff preparatissimo e una musica perfetta!
E quando finiscono le vacanze…beh…non è tornare alla vita di tutti i giorni drammatico…drammatico è pensare di dover aspettare un anno per tornarci!
Sempre nel cuore.
biancastella
ottimo personale,intrattenimento esplosivo,tanta gente di ogni luogo….e poi movenze simbolo…security sensibile…e sopratutto SIVIA E MARIANNAAAAAA!che dire…..grazie GANGEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!
Mimmo
Esiste???? Nel senso che (anche) a Soverato coltivano il peperoncino? In questo senso posso dire sì; in tutti gli altri sensi concordo su tutto quello che ho letto su questo sito. Oggi è il primo giorno che lo leggo, spero che sia ancora attivo, perché sembra molto interessante… a presto!
sara
ma ringraziamolo francoooooooooo.!!!!!!almeno lui è riuscito a inventare il peperoncino di soverato cercando di dare una credibilità….e noi da buonii idioti come sempre…gli rinfacciamo anche quello…perchè a noi tutto è dovuto…ma scherzi…”sugnu eu” o meglio “sugnu tuttu eu”…uscite dalle tane e finitel con questi finti patriottismi…
professionalita ci vuole….quello che ci manca..
e vasciati l’ali…è un suggerimento…siamo terra bruciata