Akille.net

  • Achille Corea
  • Eravamo Tanto Amati
  • Info
  • Pubblicazioni
    • ROMA SENZA VIE DI MEZZO
    • SCENE COMICHE DEL CINEMA ITALIANO
  • Ueb

Rose rosa per te (Broken Flower di J. Jarmusch)

10 dicembre 2005 / 22 Comments

Il punto è che Bill Murray mi ipnotizza. Non tanto a casa, il piccolo schermo non è la stessa cosa. Ma al cinema l’effetto è quasi garantito. Io mi metto li nella mia poltroncina e lui riempie il grande schermo con quel suo faccione e quell’espressione e io mi faccio ipnotizzare e lo seguo stregato e mi ritrovo fuori dal cinema e mi serve sempre un po’ di tempo a capire se quel film mi è piaciuto o meno. Ad esempio Lost in traslation mi sembrava un film pazzesco, poi dopo qualche giorno l’effetto ipnotico di Murray era completamente svanito e ho cominciato a pensare che mah, però, insomma, sì certo ma non è che…
Per questo ho fatto passare un paio di giorni e ora sono pronto a dichiarare tutto il mio apprezzamento per Broken Flower di Jim Jarmusch. Un film che racconta una storia, che parte da un assunto bizzarro ma non impossibile, che ti prende per mano e ti accompagna in giro per l’America, inseguendo il passato di un uomo e il presente di alcune donne, armato solo di una svagata determinazione e di un mazzo di rose rosa.
Una bella atmosfera. Un gran finale. Bravo Jim.

p.s. che poi questo effetto ipnotico dato dalla semplice esposizione della faccia sullo schermo lo provo (in modi diversi) anche con Nino Manfredi. Ma sarebbe una storia molto più lunga…

Posted in Biglietti strappati
  1. 10 dicembre 2005

    davide-k

    prima di leggere, ci sono spoiler?

    Reply  
  2. 10 dicembre 2005

    Achille

    No

    Reply  
  3. 10 dicembre 2005

    Achille

    Cioè cosa chiami tu spoiler. Tu sei uno che se ti dico che in Star Wars ci sono dei tizi che usano le spade laser pensi che sia spoiler. Quindi fai così, non lo leggere :D

    Reply  
  4. 10 dicembre 2005

    ThePetunias

    Visto ieri sera, a Milano, all’Anteo.
    L’Anteo ha, accanto alla sala in cui avveniva la proiezione, una bella libreria, che ho avuto modo di visitare a fondo.
    Durante il film.

    Reply  
  5. 10 dicembre 2005

    Achille

    Cioè tu sei uscito a film in corso? Mi sembra vieppiù ingiustificato.

    Reply  
  6. 10 dicembre 2005

    ThePetunias

    Poi sono anche rientrato. Trovando la graziosa blogger che mi aspettava in sala nel pieno di un sonno grasso e goduto.

    Reply  
  7. 11 dicembre 2005

    borgognoni

    Un gran finale?! Akille, sono di ritorno dal cinema e frase non te la perdonerò mai. :-)

    Reply  
  8. 11 dicembre 2005

    davide-k

    je sei piaciuto akì…

    Reply  
  9. 11 dicembre 2005

    Achille

    Più che altro j’è piaciuto Jarmusch…

    Aggiunta: dopo i commenti di petunias e borgognoni non ho resistito e sono partito alla caccia di recensioni e pareri nel web. Insomma, non vuol dire niente, sia chiaro, ma ho scoperto almeno di essere in buona compagnia.

    Reply  
  10. 11 dicembre 2005

    borgognoni

    Sai cosa? Su Murray che tiene in piedi tutto il film solo con la sua faccia hai perfettamente ragione. E il film mi stava pure piacendo. E’ che mi sono un po’ stufato di questi finali senza finale.

    Reply  
  11. 11 dicembre 2005

    Achille

    Parere legittimo. Io ad esempio mi sono stufato dei film il cui finale è “tutto quello che avete visto finora non era vero”.

    C’è da dire che dopo breve analisi e confronto con amica e vicina di poltroncina mi sono convinto che il finale senza finale fosse in realtà il giusto finale (perdonate questi contorcimenti, li devo a chi sta leggendo senza aver visto il film).

    Reply  
  12. 11 dicembre 2005

    ThePetunias

    Io credo che lo spunto del film – tecnicamente parlando il ‘pitch’ – sia quanto di più pretestuoso e poco avventuroso si possa immaginare. Di fatto è un appoggiarsi allo stravecchio topos del manoscritto nella bottiglia. Il resto è a tavolino, come da premessa: il romanticismo smorza la possibile irritazione provocata dal guasconismo, il guasconismo smorza la possibile melassa stracciacazzi del romanticismo. Le due istanze sono così pesate a bilancino che si eludono a vicenda con rara perfezione: di qui da una parte l’impressione di artefazione, dall’altra quella di una sciapitudine da fiction televisiva, sia pure di buon livello. E’ esattamente il genere di film che ha rovinato Jack Nicholson, a livello di immagine, negli ultimi dieci anni, pur consentendogli di lavorare e fare soldi.

    Reply  
  13. 12 dicembre 2005

    magenta

    ti stimo ma sono capitata qui per caso quindi mi aspetto che mi sputi pure se ti stimo

    Reply  
  14. 12 dicembre 2005

    Achille

    Ma io non sputo nessuno, figuriamoci.

    A meno che tu non ci tenga proprio e non me lo chieda per cortesia, in quel caso magari, ma giusto per non fare la figura di quello che se la tira.

    Reply  
  15. 12 dicembre 2005

    Achille

    Petunias ne sa troppo più di me di cinema, io a mettere nella stessa categoria Broken Flower e film tipo “Tutto può succedere” o “Qualcosa è cambiato” non ci sarei mai arrivato, nemmeno sforzandomi.

    Reply  
  16. 12 dicembre 2005

    magenta

    akille perchè hai il link al test del q.i. nei google ads?
    è domanda trabocchetto, te lo dico.

    Reply  
  17. 12 dicembre 2005

    Achille

    Perchè l’intelligentissimo software che amministra i google adsense analizza le parole presenti in questo blog e decide che inserzioni abbinarci. é una risposta a trabocchetto, sappilo.

    Reply  
  18. 12 dicembre 2005

    magenta

    che commentatori noiosi che devi aver avuto fino adesso

    Reply  
  19. 12 dicembre 2005

    KilgoreTrout

    SPOILER WARNING!!

    In realtà il finale potrebbe assumere tutto un altro significato se andiamo a guardare chi è, nella vita reale, il ragazzo che compare nell’ultima scena….

    Reply  
  20. 12 dicembre 2005

    Achille

    Ahhhhhhhhhh… figo. Però penso sia uno sfizio, rimango della mia idea sul finale.

    Reply  
  21. 14 dicembre 2005

    fede

    “io a mettere nella stessa categoria Broken Flower e film tipo “Tutto può succedere” o “Qualcosa è cambiato” non ci sarei mai arrivato, nemmeno sforzandomi.”

    non ci saresti mai arrivato perchè non c’entra un cazzo. punto.

    Reply  
  22. 14 dicembre 2005

    Smeerch

    Akille, quanto a fondo hai scovato nella blgoosfera italiana? Sono contento che sei in buona compagnia… perchè se lo sei tu, lo sono anche io.
    Il mio di commento a Broken, comunque non l’hai trovato: http://smeerch.splinder.com/1133803673#6494578
    … il ragazzo c’è… ma non si applica…

    Reply  

Leave a comment

Fare clic qui per annullare la risposta.

Commenti recenti

  • Milla su Ciao, Al
  • Akille su Ricorrenze
  • Randolph Carter su Ricorrenze
  • signora maria su Che per noi era non so cosa, forse una seconda casa
  • fede su Che per noi era non so cosa, forse una seconda casa

Articoli recenti

  • Cosa sono i milioni quando in cambio ti danno
  • Ciao, Al
  • Segnali preoccupanti
  • Ricorrenze
  • Che per noi era non so cosa, forse una seconda casa
  • In 8 sulla linea di centrocampo
  • L’ha presa bene

Tag

2.0 anni 80 anni 90 Apogeonline Barack Obama blog Calabria calcio cartoni animati cinema comici comunicazione cover cult dance dj estate facebook film Friendfeed giornali giornalismo giornalisti internet italia libri milan musica Oroscopo a casaccio politica pubblicità radio Radio Capital recensioni roma social network spot televisione tormentone dell'estate tv uomini e donne video vignette web youtube

Archivi

  • Amministrazione

Copyright © 2011 - Achille Corea - Tutti i diritti sono riservati