A letto cor mutanda

Ora è facile dargli addosso. Lui è lì, alla berlina. Il pubblico lo ha abbandonato. Ma il pubblico è giustificato. Cosa volete che ne sappiano la signora Maria o la zia Pina? Vedono questo giovane, questo Zequila, arrivare dal nulla e dire di essere andato a letto con questa, con quella, con tutte, con tutti! In questo mondo di cialtroni è facile dubitare. No, non è colpa del pubblico.
Non è colpa del pubblico, se il povero Zequila è triste e solo come un bambino che invita tutti i bambini alla sua festa di compleanno e non viene nessuno. Come uno che a Natale manda sms di auguri a tutta la sua rubrica e nessuno gli risponde. Come uno che dice di essere andato a letto con tutti e nessuno dice di essere andato a letto con lui.

Basta con questa ipocrisia. Comincio io.

Era d’estate. Eravamo a Ibiza, nel loft di Sandy Marton, per la festa di compleanno di un batterista di Samantha Fox. Era vestito di bianco. Mi disse “sono il numero uno”.
Ho ceduto. Sono stato con Zequila.

Il velo è squarciato. Ora vediamo se qualcuno di voi ha lo stesso coraggio.

aggiornamento: il banner è a disposizione di tutti voi, se lo volete mettere sul vostro sito/blog ecco il codice:
<a href="http://www.akille.net/index.php?p=562" target="_blank" title="Chi è stato a letto col mutanda? "><img src="http://www.akille.net/foto/banner_z.gif" border="0" ></a>

130 Responses to A letto cor mutanda
  1. Gianni C.

    Achille, hai perfettamente ragione, basta con queste ipocrisie, mi sono nascosto per tanti anni ma ora non ce la faccio più, SONO STATO A LETTO CON ZEQUILA, non è stato un granchè ma io ero innamoratissimo. Ho le prove non sono un ciarlatano.

  2. Achille

    Bravo Gianni C. Così si fa! Fuori le palle (in almeno un paio di sensi)

  3. EmmeBi

    Hai aperto una ferita che da poco si era cicatrizzata.
    Castiglioncello. Discoteca Ciucheba. Un gruppo di amici. Alle 3 di notte nessuno aveva voglia di andare a dormire. Faceva caldo, troppo caldo. Isabelle Russinova propose di toglierci tutti i vestiti di dosso e di andare a fare un bagno. Marco Predolin, Jo Squillo e Federica Moro non se lo fecero dire due volte. Tutti nudi. Tranne lui. Mutande bianche e linde su quel corpo abbronzato. E così ho ceduto.
    Anch’io sono stato con Zequila.

  4. mikebongiorno

    a me invece m’ha dato il due di picche.

  5. Antonio

    Era un freddo inverno, baita di montagna. In una pausa tra una ripresa e l’altra del video di “Last Christmas” io, Andrew Ridgeley, Pepsi e Shirley giocavamo a burraco (George era sceso a valle sostenendo che i bagni pubblici del più vicino paesino erano segnalati quattro stelle su Spartacus). Improvvisamente, dai fornelli dove sta cucinando la bagnacauda, sentimmo Annamaria Franzoni gridare. Eravamo già pronti con gli stracci per andare a pulire le macchie, quando vedemmo invece, fuori dalla finestra, George che tornava con Er Mutanda, abbigliato di un solo pellicciotto di gorilla prestatogli da Pete Burns. Scegliemmo dei turni. Fu una notte che non dimenticherò mai.

  6. Antonio

    (adoro il mio browser quando conserva vecchie cose tipo il prefisso .la7 che avrò usato sessantasei anni fa in un vecchio commento)

  7. Achille

    Mike, vogliamo i particoalri anche del due di picche. Fa brodo.

    Emmebi e Antonio, grazie, ora scommetto che vi sentite meglio.

  8. miic

    Maledetti. e va bene: festina delle medie. tutte le più belle della classe gli facevano gli occhi dolci: Tracy Spencer, Daffy, Clizia Gurrado. Ma lui scelse me, che facevo sempre tappezzeria. Ballammo un lento di Christopher Cross. Anni di analisi per dimenticarlo, ed eccomi qua, innamorato come allora.

  9. ugo

    ok, è successo a metà agosto.
    eravamo alla sagra della melanzana.
    è stato tutto un equivoco.
    da quella sera non si fece più sentire.
    e io devo ancora riprendermi completamente.

  10. quattropassi

    era dicembre innoltrato, stavo con i soliti amici a Cortina in attesa del Natale ed ecco che verso le sette della sera un giovane uomo bussò alla mia porta. uno sconosciuto avvolto in una pelliccia di visone maculato che chiedeva solo di entrare. raccontò ai presenti, che lo ascoltarono senza battere ciglio, storie straordinarie di donne bellissime. poi sopraffatto dal caldo del camino con una mossa audace si levò la pelliccia e mostrò il suo fisico scultoreo proteggendosi le pudenda con una semplice ma elegante mutanda lunga di lino. i via verdi in sottofondo sparirono d’improvviso. non potei resistergli oltre. passarono molti altri inverni e nessuno bussò più a quella porta. scoprii, non senza una certa trepidazione, l’identità del giovane una sera mentre annoiato guardavo quello strano oggetto che la plebe chiama televisione. il suo nome non era Simona Ventura.

  11. Achille

    Che racconti, che emozioni, ah, se fossi un editor della Fazi…

    Spiace putroppo scoprire tutta questa riservatezza e ipocrisia tra le lettrici.

  12. Noantri

    No, mi dispiace.
    Non posso. Non posso sollevare questa pietra del peccato.
    Non posso, non ce la faccio.
    [Ste]

  13. Noantri

    E va bene.
    Va bene!

    Avevo 16 anni.
    Lui molto più grande di me. Il fascino di chi cerca la via dello spettacolo. Lustrini e grandi cene. Mi dice: “Non so come ti chiami ma lo vorrei sapere”. E io lì ad arrossire come uno sciocco. Poi Anto mi dà quel buffetto sul mento: non me lo scorderò più. Mi dice: “Lo sai chi sono io?”. Lo guardo interdetto, dal basso in alto: “No”, gli faccio. E lui: “Sono il numero due. Aspiro a diventare il numero uno e un giorno lo diventerò”. Non ho resistito. Ho ceduto al suo caldo abbraccio e mi sono fatto letteralmente trascinare nel suo loft.

    Oh, quanto vorrei dirgliene quattro a quella sciacquetta della Marini.
    [Ste]

  14. Trackback: Macchianera
    Smutandati Berlusconi dichiara di voler intervenire “manu militari” contro i dipe... macchianera.net/2006/01/24/smutandati.html
  15. ermagister

    urge il banner “Anche questo blog è stato trombato da Zequila” (enorme mutanda con il volto dell’eroe?)

  16. paola

    ok, ok…
    non so cosa ci sia preso quella sera…
    forse eravamo piu ubriache del solito…

    l’idea fu di ilaria, monica ed io per la verità avevamo solo una gran voglia di ributtarci nel lettone, così inzuppate d’acqua dopo l’ennessima festa in piscina…

    …lui era li , solo , nella hall dell’albergo… il sorriso maligno di ilaria, monica che scuote la testa, ridendo anche lei, io lo agguanto…

    “chiamo i caribinieri” lo sento urlare mentre siamo tutti e quattro in ascensore… non ce bisogno sussurra monica sfilando un paio di manette pronto uso dalla borsetta…

    (to be continued….)

  17. Betty Moore

    Io mi son fatta conquistare dalle meches.

  18. il Rabdomante

    Estate. Festa in spiaggia.Sardegna.
    Fra tutti spiccava lui, un corpo magro ed abbronzato vestito da una mutanda che per quanto era bianca sebrava fluorescente.
    Con un pò di timidezza mi avvicino, lui mi guarda, io lo guardo…non dico altro solo che è stata la notte nunero uno, non lo dimenticherò mai!!ecco

  19. piero

    mannaggia a ‘ste confessioni! io lo volevo nel remake italiano di “vergine a 40 anni”. era perfetto.

  20. Riccardo

    Sabato 21 Gennaio, ristorante il cantuccio, io ero ad un tavolo con due miei amici, lui era ad un tavolo vicino, io l’ho guardato di continuo, era inondato dalla luce degli occhi di tutta la sala. Guardavo i suoi pantaloni ed immaginavo quella sua mutanda bianca. Avevo quasi perso le speranze, non mi aveva degnato neanche di uno sguardo, stavo gettando la spugna, lancio l’ultimo sguardo e incrocio il suo carico di tutto il suo erotismo maschio, avrei voltuto alzarmi e buttarmici addosso ma c’erano alcuni paparazzi. si alza, mi lancia uno sguardo e si dirige in bagno. Non ho resistito, fingendo un incombente bisogno fisiologico, ho chiesto scusa a gli altri commensali e mi sono fiondato in bagno. La porta era chiusa e allora mi metto in attesa. La porta si apre e me lo trovo davanti in tutto il suo splendore. Mi guarda ed in un attimo mi afferra la mano e mi tira in bagno, io ero ormai in piena erezione, richiude la porta, si abbassa i pantaloni e si mette a 90 gradi. Lo guardo, mi guardo ed esco. Un altro passivo, Che sfiga!

  21. mikebongiorno

    Achì, tu mi chiedi i particolari del 2 di picche che ho preso da zequila… vabbé è doloroso ma velo racconto: l’avevo conosciuto alla capannina di forte dei marmi, io affascinato dai suoi occhioni e dal suo corpo scultoreo, per fargli un complimento gli sussurro all’orecchio “fai i complimenti a tua mamma”.
    e lui ha detto che se nominavo ancora sua mamma mi ammazzava.

  22. lupina

    La mia seconda figlia aveva ormai sei mesi.
    Io ero stanca, provata dalla vita casalinga nella quale ero stata gettata per la seconda volta nel giro di un anno.

    Approfittando della visita di mia sorella, presi la borsa e scappai, per prendere un po’ d’aria.
    Mi diressi al vicino ipermarket, mi urgeva il pannolamo per le due piccole.

    Fu lì, straniata e confusa di fronte allo scaffale che lo vidi.
    Uno sguardo, l’accenno di un sorriso…
    In breve fui sua, nascosti dietro a una catasta di articoli per l’infanzia.

    Amo la mamma, amo tutte le mamme, mi disse prima di sparire dalla mia vita per sempre.

    Ecco l’ho detto, anche io sono stata con Zequila

  23. diderot

    le testimonianze saranno raccolte in un libro, no?

  24. Achille

    Diderot, non lo so. Esce ancora la serie Urania?

  25. darkripper

    Ci vuole il bannerino “questo blog è stato a letto con Antonio Zequila”!! :-D

  26. Diddy

    Io ci sono andato non per amore, solo per rabbia, solo per vendetta, solo perchè Papalardo quella sera mi ha lasciato lì, alla stazione, ad aspettarlo con un mazzo di mutande in mano.

  27. cofano

    Per chi vuole i bannerini, eccoli:
    in versione femminile
    e
    in versione maschile

  28. Riccardo

    Riguardo ai bannerini suggerirei la dicitura “Zequila ha portato anche me al Pincio”

  29. Achille

    Cofano, grazie per l’iniziativa. Anche se stiamo per caricare il bannerino ufficiale, unisex (che stai a guardà er capello) ;)

  30. cofano

    Figurati, ero in pausa sigaretta e ho buttato su quei due robi lì. ;-)
    (no signor vigile, non fumo in ufficio, esco in cortile col laptop felpato)

  31. HoocH

    pensavo che non avrei mai rivelato questa storia dai contorni noir e anche un pò imbarazzanti. ci sono voluti anni di analisi per dimenticare… parlarne, ammetterlo, mi può fare solo bene.

    castiglione della pescaia – estate 2004 – tramonto.
    ero allo SWELL sulla spiaggia, guardavo il mare. tra le onde, tipo VENERE del Botticelli, appare lui. er mutanda. le meches al vento, il corpo perfetto, abbronzato e teneramente baciato dagli ultimi raggi di sole, la mutanda di lino un pò larga.. e guarda me!!!
    mi viene incontro, mi bacia, lo facciamo sulla sabbia umida… ricordo ancora il suo odore così maschio….
    sigh…..

  32. Giulia

    Achi’, se io sapessi fare i banner ti avrei fottuto il post una settimana fa :D

  33. davide-k

    giulia puoi sempre chiamare qui…
    d.mauriello (mettecenachiocciola) gmail.com

  34. Euridice

    Faccio fatica perchè non è l’uomo farfallone che tutti dicono. Lui è stato altro per me. Eppure mi farà bene parlarne, forse riuscirò a dimenticarlo.

    Lo conobbi sul web, non amavo andare in giro a quei tempi. Ero sola, tremendamente sola. Lo conobbi su una chat per sole donne, una specie di thè delle cinque. Il suo nick era FioccoDiNeve, lo ricordo ancora. Lui era così carino, così delicato, così meravigliosamente timido. Diceva che parlare con le donne lo faceva sentire più sereno, meno incompreso. Ogni sera parlavamo e ridevamo, ridevamo e parlavamo, e ancora parlavamo. E ridevamo. Ogni sera. Mi cercava, lo cercavo. Finimmo col non bastarci più, e decidemmo ora e luogo dell’incontro. Appena scesi dal treno, mi accolse recitanto una poesia di Borìs Pasternack, roba tenera. Lo amai subito. Ci abbracciamo e dopo circa 7 minuti eravamo già in macchina, a leggerci la pelle. Di Pasternack quel giorno più non vi leggemmo avante.

  35. Achille

    Giulia, io mica li so fare i banner. Tu falli i post. Poi qualche volenteroso creativo si trova sempre :)

  36. severine

    Uhm, dunque non è solo il velo a essere squarciato.

  37. ale

    io il banner l’ho messo.
    Ma non è che adesso se suonano alla porta di casa ……..

  38. macubu

    Ripensandoci, mi era sembrata una battuta un po’ volgare, lì per lì. Ma del resto non avevo capito subito.
    “Ci sai fare con quella cosa…” aveva detto. Pensavo di non aver capito bene, mi ero tolto le cuffie del walkman, dove Black cercava di convincermi che la vita è meravigliosa, e l’avevo guardato meglio. Dopodiché mi accorsi che alludeva alla pompa di benzina che avevo in mano.

    Se lavori a una stazione di servizio sulla riviera ligure, d’estate, di gente strana te ne capita tanta. Ma uno così, coi pantaloni di seta leggerissima, il torso nudo, gli infradito etnici che non usavano ancora, con quella chioma da leone, non m’era mai capitato.

    Mi guardò sorridendo, appoggiato alla sua MG capottabile mentre mi dava i soldi in mano. E poi mi chiese se potevo dargli un’occhiata alle gomme.

    Ero giovane. Ero curioso.
    Portai sulla schiena il livido delle confezioni di antigelo che aspettavano l’inverno ammucchiati nello sgabuzzino per il resto dell’estate. Le amiche mi dicevano che mi stava benissimo.

  39. daria

    che bel racconto!
    io invece non ci sono riuscita -la concorrenza era troppa…
    anche dopo avere steso la bionda di turno, http://www.duckrecord.com/foto/25112003/incvhs012.jpg
    mille e mille altre hanno intralciato la strada che avrebbe potuto condurmi tra le sua braccia…

  40. benty

    Sono un pavido, ma ora che tutti stanno confessando (dopo mani pulite, mutanda pulita?), tocca anche a me. Mykonos, l’indimenticabile esate del 2003. La nostra splendida compagnia era approdata al porticciolo con uno yacht: a bordo io Zequila, Lapo, Patrizia il travestito, Vieri e Teo Mammuccari. Io non lo conoscevo e fissandolo nella zazzera gli chiesi impudentemente “Chi sei?”. Indovinate cosa mi rispose. Ovviamente non resistetti a tanta sfrontatezza. Ma le cose poi presero una brutta piega, perche’ io non ero il suo numero uno, purtroppo. Mi prese di notte, a poppa, sotto le stelle, io ero innamoratissimo, ma lui mi respinse, dicendomi che non facevo per lui, troppo poco glamour. Una ferita che mi porto nel cuore. Da allora ho deciso che non avrei potuto vivere nel suo stesso paese, e ho deciso di trasferirmi in Grecia, per dimenticare. Si, anch’io sono stato con Zequila

  41. LockOne

    col r@zzo che confesso. m’ha fatto un male cane.

  42. borgheseannoiato

    No non sono mai stato con Antonio Zequila ma ci è mancato poco così. La scorsa settimana muniti del più alto arrivismo sociale io e la mia amica Raffaella Zardo ci siamo presentati all’esclusivissima festa di compleanno di Marta Marzotto con un solo obiettivo: conquistare la fama. E x farlo avevamo deciso di partire dalla gavetta ovvero io andando a letto con Antonio Zequila e Raffaella con er Monnezza così da riuscire pure noi passo dopo passo letto dopo letto ad ottenere il successo che meritiamo emuli delle nostre eroine Silvia Toffanin e Natalia Estrada.
    Purtroppo mentre la mia amica Raffaella è riuscita a vedere esaudito il proprio desiderio sessuale recitando ed è già passata ad un noto ministro da poco separato di cui non farò il nome io sono stato preceduto sul tempo dalla festeggiata che col guizzo felino della vegliarda in calore è zompata sul mutanda impalmandoselo davanti a tutti.
    Senza scoraggiarmi avevo ottenuto anche il numero di telefono dalla sua vecchia fiamma Antonio Peluso ma dopo la scena di domenica scorsa e l’epurazione televisiva ho capito che non riuscirà mai a farmi fare carriera quindi da lunedì mi sono buttato su Bruno di Operazione Trionfo..che dura la vita della soubrette!

  43. macubu

    Mi rendo conto ora di aver scritto “appoggiato alla sua MG capottabile”. Il solito lapsus freudiano: ovviamente intendevo dire questo. Oh beh.

  44. Fabrizio

    Io gli feci ciulare la mia fidanzatina. Vale?

  45. enver

    la cosa che più mi fa specie è che mi ha detto: sei il primo. e invece.
    Pamplona, plaza de Toros. La torrida estate 99. Un loft affittato da Briatore e lasciato in comodato a Lele Mora. Eravamo io, lui (che si faceva chiamare Tony Z.), Paris Hilton, un* di MondoOltro travestit* da ficus per spiare, c’era anche un cardinale tedesco infognato di cocaina, e un precoce tronista di nome Giuseppe Lago. I più sobri pensavano alla gangbang, invece questo Tony Z mi scambiò per un collega, e mi disse ‘A Tommaso, se lo famo sto remix?’. Non avevo capito lipperlì(ni), fatto sta che intese remixarmi le ossa. Ricordo il particolare del logo nelle sue mutande, una foca con la faccia di Red Ronnie tutta tempestata di diamanti.
    Ecco, sono cose che non ho detto manco all’analista. Mi faccio più schifo ora. A ripensarci, mi concederei solo per soldi, o per far sospendere Domenica In a vita…

  46. SIMONA

    Scrivo tra le lacrime…aprire questa pagina della mia vita è doloroso e pesante..ma devo farlo.
    Dopo i 5anni in analisi per dimenticarlo, e le decine di storie sbagliate per passare avanti..è ora che lo faccia davvero!! e con il vosto aiuto!!
    Lo seguivo in tutte le sue turnè teatrali, non riuscendo bene a capire che ruolo avesse lui, e proprio quell’uomo, così approssimativo, mi aveva stregata!!
    Ci provava con tutte, ma a me non mi degnava nemmeno di uno sguardo, non riuscivo a capire perchè!!! perchè io no????? eppure ho due belle tete (..pensavo..)
    Una sera entrai nel suo camerino (più tardi scoprii che non era il suo, lui era addetto alle pulizie..), e iniziai a corteggiarlo, gli sfiorai il viso, i capelli, gli aprii i pantaloni per scrutare quale mutanda avesse indosso! e proprio grazie a quella mia gestualità lui finì al tappeto, nel vero senso della parola, e iniziò a toccarmi, una mano tra le cosce, l’altra sui miei seni….che sensazioni!! poi l’abbiamo fatto….i 36 secondi più belli della mia vita..ma adesso devo passare avanti,dopo di me ce ne sono state miliardi!! devo farmene una ragione! grazie per lo sfogo.

  47. phoebe

    EH! stai di fuori, eh!! :D

  48. Achille

    COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:

    ho fatto cambiare il testo del banner, spero non dispiaccia a quelli che l’hanno già inserito sul proprio blog. Ma così mi sembrava più simpa…

  49. solinga

    Hei, Achille, ma un commentino sulla discesa nel campo della peggior TV, della cervellodotata, blogfigona SelvaggiaLucarelli? E’ una disfatta? Una cocente delusione, una squallida voltaggabbaneria o una normale evoluzione orientata al mercato di chi deve da campa? Grazie

  50. virile

    ma scusate, non capisco, zequila è un maschio, e voi credo che siate lo stesso, maschi – uomini. Cioè in che senso dite che ci siete stati amore e bla bla bla.
    Non parlerete mica di un atto contro natura?
    cioè dico, non sarete mica degli omosessuali?
    perchè a me risulta che zequila non lo è, (a parte quel bacio con me la notte del 14 ottobre scorso)

  51. Maia

    E va bene, è arrivato il momento di lavare in pubblico queste mutande zozze.
    Ci siamo conosciuti dal parrucchiere Michel, ormai diversi anni fa, quando Annalisa Minetti vinse Sanremo e andavano di moda le meches leopardate. Seduti vicini con il Kuki in testa, lui mi disse che la tonalità biondo cenere che avevo scelto s’intonava perfettamente col verde muffa dei miei occhi, e chiese a Michel di fargliela uguale. Ci siamo amati nel retro del negozio, inebriati dalle esalazioni tossiche del decolorante, e poi ancora e ancora, ogni volta che tornavamo a fare la ricrescita.
    Finì solo quando io lo minacciai di tenere la nostra storia segreta.

  52. STEF

    beato chi ha potuto…

  53. Marco

    Ebbene si confesso. Eravamo io ed il mio buon vecchio amico Rocco che giravamo per lo zoo safari alla ricerca di qualche scolaresca da adescare…adocchiamo una biondina formosa, sui 18 anni…una tale Melissa, e si vedeva che era disposta a tutto.Noi la guardiamo, lei ci guarda, erauna cosa fatta…ma tutto ad’un tratto ecco che da un elicottero qualcuno salta nella gabbia dei leoni. Sembrava un bronzo di Riace con la mutanda bianca e gli occhialoni di dior…Con una intrepida lotta riesce a salvare una vecchietta che nel frattempo passava di li, credendo di essere in coda al supermercato…io e Rocco non sapemmo resistere, fu li che scoprimmo la nostra vera natura. Lui poi, aggrappato alla scaletta dell’elicottero ci porge la mano e ci invita a salire in stile Indiana Jones…atterrammo nella sua baita di montagna…e li…ebbene si, lo ammetto, siamo diventati un corpo solo!

  54. Achille

    Solinga: “na disfatta? Una cocente delusione, una squallida voltaggabbaneria o una normale evoluzione orientata al mercato di chi deve da campa?”

    Mi sembra che i tuoi giudizi siano tutti negativi. Io ti dirò tre cose:

    - che Selvaggia sia una donna di spettacolo interessata ad ampliare la sua fama non è mai stato un mister

    - di ex critici televisivi diventati autori tv e di ex rivoluzionari entrati in parlamento è piena la storia. Dove sta la novità?

    - data l’attuale livello qualitativo della tv, per me ormai un reality vale quanto una fiction o un talk show. Giudicherò il risultato. Se proprio devo avere un pregiudizio ce l’ho positivo, visto che Selvaggia mi è sempre sembrata una persona gentile oltre che sveglia.

  55. Achille

    COMUNICAZIONE DI SERVIZIO 2:

    Questo post è stato riportato su Libero Blog. Come potrete immaginare, visto che tra i commenti di Libero Blog si trova la risposta alla domanda “Dove diavolo sono finiti i commentatori de Il Nuovo?” per molti lettori in questo post non c’è un briciolo di ironia, io e tutti i partecipanti a questo giochino siamo una manica di pederasti mitomani.

    Sappiate fin d’ora che se arrivano anche qua farò uso disinvolto delle nuove regole sulla legittima difesa per chi viene aggredito in casa propria.

  56. tamara

    Oddio ma……sono stati tutti con Zequila….non ci stò capendo niente….!

  57. solinga

    e’ proprio vero Achille, crescendo, anche in rete, si impara a stare al mondo, mediatico. Amabile risposta diplomatica. Ciao

  58. stella

    ma che state a di’???????????????????????????????????????????
    vi siete inscemuniti tutti??????????????????????????????????????????????????????

  59. stella

    che cia” sto er mutanda ??????????????????????????????????????????

  60. iron

    scusate l’ignoranza ma tutti a letto con quest’uomo? Ma chi c……o è?
    ciao

  61. Bisax

    Io vado a letto in mutande. Basta?

  62. iron

    infatti ma che ha? io tanto bello non lo vedo ma comunque che cosa ha fatto nella sua vita che a questo punto ritengo inutile? Uno che va in giro dicendo sono il numero uno!!!

  63. iron

    Achille scusa ti sei mai trovato nei panni di qualcuno al quale entrano magari casa picchiano moglie e figli ( se non peggio!!) ??? Io non so se sono daccordo con la nuova legge ma fatto sta che non se nè può + di questi animali che ti tolgono anche la tranquillità domestica. Lo sappiano ora tutti coloro che vogliono fare le rapine..mi riferisco principalmente a quelli che assaltano quasi quotidianamente gente nelle proprio case soprattutto nella zona del veneto): State attenti che adesso un colpo in fronte non ve lo toglie nessuno. Ovvio che il problema non si risolve così ma che dobbiamo fare se sti sciagurati continuano indisturbati a fare le loro semplici e carine rapine??

  64. Achille

    Iron, per favore. Non mi ci sono mai trovato in quei panni. Ma le argomentazioni che iniziano in questo modo di solito non portano da nessuna parte, tanto è vero che tu stesso scrivi “Ovvio che il problema non si risolve così ” . E allora a cosa serve questa legge?

    E ora, torniamo a cazzarare sul mutanda.

  65. iron

    è meglio altrimenti non la si finisce +. Ma mi spiegate sto tizio chi è???? che cosa ha fatto e non parlo dell’isola degli sfigati!

  66. Diddy

    Cazzo, mi hanno appena suonato al campanello….
    Dallo spioncino riesco solo a vedere qualcosa di bianco, luminoso a forma di mutanda con un 1 stampato proprio li sopra, mentre dalla serratura viene fuori un rumore di trapano ….
    Vado a prendere il fucile.
    Non vogliatemene male.

  67. iron

    questo si fa anche le mamme nei supermercati??? Oh mio dio!!!

  68. larvotto

    Cosa??? Anche con te?
    Ma a me aveva detto che io per lui ero l’unico amore!
    :°(

  69. iron

    abbiate bontà mi dite una cosa? Ma questo si fa indistintamente uomini e donne?

  70. Anonimo

    Sorseggiavo un bicchiere di spuma, al bancone del “Vatlapiè…” di Poirino, immerso nelle volute di fumo del mio Habana San Cristobal riserva speciale 1902m autografato da Fidel.
    Lui entrò, Io lo fissai.
    Lui si avvicinò.
    Io feci per ritrarmi, ma il suo sguardo magnetico ormai aveva vinto.
    Mi ebbe lì, sul bancone.

  71. iron

    allora vi dico anche la mia prima mi vergognavo. Eravamo su una spiagga di Ibiza….lui noutava con un sol suo costumino bianco tempestato di pailettes. Vide uscire me dall’acqua col mio corpo bagnato e illuminato dal sole mi seguì fin verso la pineta e lì non seppi resistere……fu meraviglioso……..si anch’io sono stato con zequila!

  72. Achille

    Trackback fatto a mano:

    “Qualche settimana fa, al bar Vanni di via Monte Zebio. Era domenica mattina. Probabilmente era a caccia di qualche uomo-Rai. I nostri sguardi si sono incrociati alla cassa, nei suoi occhi si poteva leggere: “Tu mi guardi perché sai che sono famoso”. In realtà tutto ciò che ho pensato è stato: “Perché la mia ragazza mi indica un tale che si fa chiamare il Mutanda?”. E – come diceva Forrest Gump – that’s all I have to say about that.”

    Leibniz

  73. Paolo

    aki, liberoblog è pericoloso, ha piazzato il tuo post in prima pagina tipo novella 2000, questi furbi potrebbero farla almeno una categoria satira, si eviterebbero commenti e temo denunce.

  74. Achille

    Paolo che ti devo dire? Ho scritto una mail allo staff di liberoblog per lamentarmi del fatto che non mi avessero nemmeno avvisato della pubblicazione e del loro modo di trattare il post, messo in risalto senza nessuna ironia.

    Più di questo che devo fare?

    La cosa è triste, ma c’è veramente gente che pensa che un post del genere sia serio e che tutti questi siano andati a letto con Zequila o che vogliano farlo credere.

    Il peggio, bisogna aspettarsi sempre il peggio.

  75. miic

    grande iron! alla fine ce l’hai fatta! hai confessato anche tu!

  76. Paolo

    d’altronde c’è stata una persona tristemente famosa che sosteneva “Più la spari grossa più ci crederanno”, aki, da domani solo post seri, magari penseranno che sia satira…

  77. markino

    pubblicato anche sul mio sito.

    …ok sono stato a letto con Zequila.E’ stato 2 anni fa.Eravo in un bagno dell’autogrill tra Rimini-Cesena.E’ stato lui a chiedermelo.
    Non è stato gran che.C’era la madre che aspettava fuori.

  78. Diddy

    Ma come…. stavate scherzando….io con Tequila ci sono stato Davvero!!!!!!!!!!!!!!!

  79. Rosanna

    Ebbene si, anche io sono stata con Zequila!

    Ero a Napoli, mi stavo recando dalla stazione centrale all’Università e decisi di fare un innocente stop al mercatino di Piazza Garibaldi. Fu alla bancarella dell’ormai mitico intimo 3 MUTANDE 10MILALIRE che incrociai il suo magnetico sguardo. Il nostro adone era senza soldi e alla battuta del titolare della bancarella “NON SEI PASSATO PER LA BORSETTA DI MAMMA’!” reagì gridandogli: “TI UCCIDO, TI STACCO LA TESTA A MORSI E BLA BLA BLA!”.
    Il mio cuore già batteva per lui, così gli prestai 10MILALIRE e gli comprai le mutande.
    Capii di aver fatto il migliore investimento della mia vita quando mi agguantò e mi trascino in un camioncino dell’ambulante del venditore di alici e mi sussurrò “LO SAI CHE SONO IL NUMERO 1?!?”

  80. SIMONA

    per solinga

    scusa ma tu nel blog di selvaggia non le scrivi complimenti?!?!!?che so ste parole?
    poi che la maggior parte dei suoi frequentatori del blog sia delusa è vero!!!

  81. solinga

    Ho scritto le stesse cose nel blog di Selvaggia, leggi bene. I complimenti, se lo ho fatti, li ho fatti al suo modo di scrivere, non alle sue scelte professionali ultime.

  82. mikebongiorno

    ho avuto una premonizione: se arriviamo a 100 commenti avremo zequila ospite a akille.net.

  83. mikebongiorno

    nel frattempo mentre aspettiamo Zequila facciamo uno scherzo ad Achille: mandiamo ai suoi genitori una stampa dell’articolo su libero blog con scritto sopra a penna: “tuo figghiu è un ricchiunazzo!” (ah no, questo è in siciliano… come si dice in calabrese?)

  84. ilario

    zequila è un grande quindi non rompete

  85. sarah

    Ero giovane e ingenua.
    Affascinata dall’esotico e dal proibito, quando Jonathan, il mio fidanzato di allora, mi propose una serata un po’ “diversa”, lì per lì non capii.
    Fu così che una serata di un agosto caldo ma ventilato ci ritrovammo a bordo piscina in una villa nei dintorni di Riccione.
    Vamos a la playa, sottofondo. Torce accese. Odore di patchouly.
    Dopo un po’ vedo che le donne si spogliano tutte, gli uomini le seguono. Gli ospiti si buttano in piscina, chiassosi.
    Io, giovane e ingenua, rimango a fare da tappezzeria.
    Nell’acqua un’orgia si sta già consumando.
    Giovane e ingenua non so che fare, se buttarmi nella mischia o scappare via.
    Una folta criniera mi si avvicina, maliziosa.
    E’ lui, Zequilone.
    Mi sfiora i capelli e mi fiata sul collo. Poi sfiorandomi un seno mi dice: “anche tu porti una mutanda sotto e ti vergogni?”.
    Quel suo outing mi colpisce come un dardo di cupido.
    Ci ameremo sotto il tavolo degli antipasti, non prima di aver scansato la biancheria di una coppia di scambisti. Ovviamente di seta rossa.

  86. Anonimo

    ma c’ è qualcuno non frocio su sto sito??????. Zechila vattene dalla televisione per sempre

  87. Noantri

    Comunque Akì, credo che questo possa essere il post dell’anno.
    Trash sì, eccita-statistiche sì, porta-link sì – ma il post dell’anno :-)
    Bravo a te.
    [Ste]

  88. Giorgia

    L’anonimo al commento numero 87 ha capito proooooprio tutto, eh? :)

  89. Anonimo

    Credo che sia arrivato il momento di buttare fuori tutto quanto ho tenuto nascosto per anni.
    Io, Dado, Bécchi, Equineo e ‘u Prufessuri. Soverato, metà agosto, il lungomare pare Avenida Baquirre di Rio de Janeiro al carnevale. Entriamo al Marinella per fare quattro salti (in pista, non in padella). Dopo 6 Daiquiri, vado a buttarmi su una sdraio in riva al mare. Non mi accorgo che c’è già su un uomo, completamente nudo. E’ troppo tardi. Scoprirò ad una serata vip nel Night Playa Club di Gizzeria, il giorno dopo, chi si è portato via la mia omofobia, la mia eterosessualità ed la mia retroverginità.

  90. jolie_inlove

    non voglio farvi partecipi dei particolari del nostro incontro perchè sono così belli che voglio tenerli solo per me… ma lo confesso, sono stata con Zequila…
    bacio
    e.

  91. VergincetoRidge

    visto, fatto e piaciuto, certo la mutanda ha reso tutto un pò più platonico, però. fine estate a saint tropez, perchè come diceva il divo giulio cesare: è mejo farsi il numero uno in un piccolo paesino della gallia (che così non sa niente nessuno?), che il numero 2 a roma (troppe chiacchere).

  92. benty

    cento cento ( e parte il jingle di ok il prezzo e’ giusto)

  93. akiro

    per fortuna che sono immune alla tivvù.

  94. macubu

    Chiunque sia Maia (commento n.51), è un genio.

  95. c1nz1a

    IO AMO ANTONIO, sono anni che glielo ripeto ma lui non vuole saperne. La prima volta che l’ho incontrato era nell’estate 1997, io 19enne l’ho visto venire fuori dalle onde del mare di Tor Vaianica con un costumino che lasciava poco all’immaginazione. Sono rimasta folgorata!
    Ho capito fin dall’inizio che eral ‘uomo per me. Ho iniziato a seguirlo, per le sagre di paese, per le città di tutta Europa, ma lui nulla, ha fatto sempre finta di non vedermi.
    Un giorno, alla sagra della porchetta di Ariccia, mi ha sforato la mano…è stato bellissimo…
    I miei ormoni da quel giorno non hanno cessato mai di squotere il mio corpo…lo voglio, lo amo, lo desidero dall’alluce fino all’ultima doppiapunta. Antonio amami, cos’hanno i ragazzi più di me? Mi farò operare per diventare un uomo come piacciono a te, smetterò di togliermi i baffetti se vorrai…però sii mio! Ti supplico!!!

  96. Luna

    confesso anche io.anche io ho amato er mutanda.
    siamo stati insieme per poco tempo,ma giusto il necessario per presentarlo a mia madre.
    lui ne rimase folgorato,mia madre idem.
    poco dopo lo sgamai a rovistare nel cassetto delle mutande di mio padre e alla richiesta di spiegazioni lui mi disse che mio padre aveva le mutande più belle del circondario.
    così finì la nostra lav stori

  97. Comandante Striker - [ComeE'DuroIlSuoSiluro(Quantico)]

    Spazio; ultima frontiera!
    Eravamo alla deriva dopo una disastrosa missione esplorativa nello spazio Borg . In uno scontro diretto con il nemico L’Enterprise aveva riportato gravissimi danni e l’equipaggio aveva subito molte perdite tra cui il rimpianto capitano Picard. Fu lì che lo incontrammo insieme al suo equipaggio. Sono passati molti anni ma ricordo ancora perfettamente il nome di quegli eroi. Capitan Zequi, Flash Gordon, Ellen Ripley, Luke Skywalker e la Principessa Leila. Capimmo subito che quella squadra era unita da qualcosa di più che il semplice dovere. Ci aiutarono nelle riparazioni e ci scortarono fino nello spazio della federazione.
    In quelle settimane trascorse assieme fra di noi nacque qualcosa. Io non seppi resistere a quelle candide mutande ascellari con la “Z” olografica al centro e cedetti quando egli mi disse: “Striker: io sono il numero 1 … e tu lo sai …”, ma non fui l’unico. Molti fra i “membri” dell’equipaggio cedettero al fascino dell’intrepido comandante. Anche quella sciaquetta del consigliere Troy e addirittura DATA. Fu allora che capii che non ci sarebbe mai stato posto per uno solamente nella sua vita.

  98. davide-k

    Capecooked, 1999

    Erano anni che non passavo da quelle parti. D’altronde, dopo averci trascorso i migliori anni della mia fanciulezza, trovarmi, casualmente poi, a diciannove proprio lì fu del tutto inaspettato. Non contavo di tornarci così presto, nè tantomeno che mi avrebbe fatto quell’effetto, così forte, di luogo familiare e allo stesso tempo, lontano anni luce. Forse era proprio questa lotta intestina che mi lacerava, due forze opposte dentro di me. Non mi sentivo a mio agio, ma invece lo ero. I luoghi non erano cambiati affatto, Tom serviva ancora da bere dalla sua capanna affaciata sul mare, dopo anni, era rimasto sempre uno zio per me. Le tende appostate poco dopo la fine della spiagga, sempre cortissima. Il paesaggio brullo, cespugli che prepotenti si fanno largo tra miliardi di granelli di sabbia finissima e invadente. Qualcosa è cambiato e Jack se n’è accorto. Me lo continua a sussurarre all’orecchio. Ma cosa c’è che non torna, se tutto è come me lo ricordavo? La domanda continua martellante a farsi avanti, minuto dopo minuto, poi, un lampo. Non è cosa è cambiato la giusta domanda da pormi, ma chi è cambiato! A cominciare da me, che da fanciullo ero pronto a tallonare ragazze, belle e brutte quali fossero, e ora, non più celata in me, una nuova passione ardeva. Di rincorrere ragazze non avevo più voglia. E Jack lo sapeva, era con me, a posta. Jack era stato con me in questa adolescenza spensierata, un piccolo amico allora, un compagno di vita oggi. Avevo cambiato i miei istinti, o forse più sinceramente avevo liberato la mia vera natura. Jack sapeva di me quanto bene sapeva di lui fin dal principio, solo io non avevo capito nulla. Mi ha aiutato anche in questo. Sono cambiate le persone che mi circondano. Oltre Tom, non riconosco più nessuno, nessuno tra i miei compagni di giochi e di merende. Si dice che molti abbiano fatto fortuna, come Adrian, dopo anni nell’ombra nel mondo dello spettacolo ha ricominciato una nuova vita come sceneggiatore e sguazza nei soldi, quelli veri. E quella mezza nullità di Peter Tarikon, ma con un grande fardello di esperienza in tanti settori, era onnipresente in ogni grande evento. Quanti volti, potrei associare un volto ad ogni granello che stringo ora nella mano destra, la sinistra è per Jack. Qualcuno che i soldi li aveva già, avrà lasciato queste lande da tempo. Qualcuno come Antony. Era il figlioccio di un ricco abitante della zona, il magnate delle caramelle Zequlì. Fu lui il primo, e Jack non l’ha mai saputo. Forse è questo che mi turba sopra ogni cosa. All’epoca fui colto alla sprovvista, e anche Tony, come gli piaceva farsi chiamare da me e da tutte quelle belle donzelle di cui era solito circondarsi. O almeno così credetti. Mi disse e talvolta mi convinse anche, che io ero il solo. Che le donne non avevano alcun senso per lui, una facciata, una finzione, una mascherata. Al principio non davo importanza a quelle parole, finchè non ne diventai dipendente. Quando mi convinse a seguirlo in quella cantina, la prima volta, non percepii nulla. Ora lo so. Quella cantina aveva avuto tanti ospiti, del mio stesso sesso. Mi è chiaro solo ora. Ecco cosa mi turba. Sto distruggendo un ricordo bellissimo, che forse così bello non era mai stato. E a nulla serve il pensiero di quelle candele che Tony accese ovunque, per dare l’aspetto di una reggia a quella topaia. A nulla servì indossare quelle mutandine strette strette che disse di portare solo per me. Stringo più forte la mano sinistra e Jack lo avverte. Non voglio dirgli nulla. Andiamo via, lo supplico.

  99. pierone

    Sono il centesimo? vabè anch’io ho combinato col mutanda: breve e fugace blowjob in una piazzola di sosta del raccordo. Gli ho fregato le mutande per ricordo.

  100. mikebongiorno

    quando zequila faceva il barman a panarea ho sentito un sacco di gente provare a rimorchiarlo dicendogli che volevano provare una “zequila bum bum”

  101. enver

    Zequila è il nuovo Rocco Cane (CinicoTV)

  102. Anonimo

    Io pensavo che il 100esimo sarebbe stao DAVEBLOG invece mi so sbagliato. :-(
    Però ho un sospetto: non ha scritto perchè c’è stato veramente.
    C

  103. Dopo i cento

    Giovanotti mi raccontano che si autoinvita nei festini orgiastici emiliani, irrompendo, mutanda alla mano, al grido di: Zé qui la festa?
    Notevole il successo.

  104. Joyello

    1983, Torri del Benaco (VR).
    Alle due del mattino, mentre con la compagnia ci si dirige all’Hollywood per quattro salti, la mia compagna di macchina (Delia Gualtiero) propone di raggiungere un suo amico (Zequila) al Dancing Villa Forti, sulle torricelle.
    Vedrai, mi disse Delia, è simpaticissimo, una pazza scatenata… Così, armi in spalla, la compagnia ha deciso per quei pochi chilometri in più per raggiungere Villa Forti.
    Discoteca un po’ retrò, con mirrorball vibranti alle pareti, musica di modissima e, cosa più unica che rara, completamente deserta. In pista solo lui, Zeq, che al ritmo di “I love muchacha” ancheggiava con fare sinuoso…
    Mi conquistò subito e, senza che vi raconti i particolari… Sono stato anche io con Zequila!
    Dopo quella sera non l’ho più rivisto. E meno male. La conversazione era imbarazzante.
    Joyello

  105. ludik

    A un certo punto, arriva l’ora della verità.
    http://ludik.blogspot.com/2006/01/smutandati-dal-mutanda.html
    L.

  106. Anonimo

    Ebbene si anche nella mia vita c’è stato zequila…
    mi ha rubato il fidanzato…lo ha sedotto… e lo ha fatto suo…
    Davide…ti prego torna mi sono messo anche le mutande pulite !!

  107. dido

    E uscito giusto poco fa e io lo amo. So che è cambiato. Dice che quello che è successo domenica lo ha fatto riflettere. Che vuole pensare alle cose vere, alla madre, a una vita affettiva stabile. So che è cambiato. Stasera aveva boxer verde pisello.

  108. El burlador de Zequila Con colpevole, colpevolissimo ritardo, volevo comunicare al mondo che.... no-guru.blogspot.com/2006/01/el-burlador-de-zequila.html
  109. toblach

    La cena era stata piacevole. Gli studenti non si erano trattenuti a lungo; avevano mangiato in fretta ed erano saliti a prepararsi. Quelle ragazze austriache, incontrate nel pomeriggio alle Tre Cime, erano state un premio inaspettato. Anche loro erano in gita scolastica e si fermavano per la notte nell’albergo vicino, prima di proseguire il viaggio per Firenze.

    - Ti va di fare due passi?- gli chiese piegando leggermente la testa.

    Lo prese sotto braccio. L’aria era piacevolmente fresca, piena di primavera. Le strade del paese erano illuminate con garbo, senza eccessi. Con il dorso della mano sentiva la pienezza del suo seno. Lo accarezzò dolcemente. Lui lo lasciò fare e strinse la mano di lui verso il suo corpo.

    Si appoggiarono al parapetto del ruscello.

    - Mi piace sentire il rumore dell’acqua- gli sussurrò accarezzandogli i lunghi capelli biondi.

    Quanti anni erano passati? Lui era molto giovane allora e all’indomani di quel bacio gli aveva detto che non voleva, che era stato un momento di debolezza, che aveva paura.

    Adesso il suo ventre caldo cercava quell’uomo.

    Smisero di baciarsi quando sentirono voci di ragazzi in lontananza. Senza parlare si avviarono verso casa.

    La stanza era in penombra; una luce calda saliva dalla strada. Si sdraiarono vicini. Lui lo accarezzò a lungo, guardandolo sciogliersi nel piacere. Molte volte aveva sognato di immergersi nel suo corpo durante tutti quegli anni. Lui lo tenne stretto a sé come non aveva fatto con nessun altro uomo.

    Lo svegliò delicatamente, chiamandolo per nome. – Vai a controllare che tutti siano rientrati- gli disse – Ti aspetto. Non lasciarmi solo stanotte.

  110. hybris

    voi avete solo ricordi…io,il presente. Mentre voi ricordate come scopava,io non ho bisogno di farlo. Ogni notte è sempre diversa. Beh,la vita nn è giusta,miei cari.

  111. barbara

    Mi spacciai per la cameriera secca dei Signori Montagnè, e lui mi credette.
    Davanti ai finti paparazzi che chiamai per convincerlo del mio valore in società,ci furono solo baci sulla schiena nuda di un abito marron glacè e palpatine fugaci che non fecero altro che aumentare il mio violento desiderarlo, nonostante quel corpo tozzo e quel suo continuare a canticchiare “tu si ‘na malafemmena”.
    Scoperto l’inganno non mi cercò più; mi sbatto ,come catwoman, miagolando sui tetti, sperando di esaurire presto il bonus di 7 vite per porre fine al mio tormento.

  112. gattopesce

    Ebbene sì, ora posso confessarlo. Era una giornata di fine agosto, al Lido di Venezia, spiaggia nudista degli Alberoni. Non lontano da lì l’Hotel Excelsior rimbombava delle voci dei fotografi che circondavano ora questo ora quel divo della mostra del Cinema e quel suono mi conciliava il sonno, mentre ero disteso da ore sotto il solleone cocente. Fu allora che lo notai. Impossibile non vederlo, unico essere con le pudenda ricoperte: il bianco della sua mutanda feriva gli occhi come solo gli strass di Moira Orfei sanno fare. Saliva dalle dune lentamente, come Ursula Andress che esce dal mare davanti a Sean Connery in un vecchio film di 007. Lui mi guardò sorridendo e non capii più nulla, pensai solo “Quell’uomo deve essere mio!” Non mi fermai nemmeno quando scoprii che l’interno di quel bianco intimo conteneva la foto di sua madre con la scritta “Figlio mio non correre, pensa a me”. Scaldammo le dune al calor bianco ma quando, placata la passione, lui baciò la foto di mamma prima di reindossare le sue mutande, mi resi conto di quel che avevo fatto e fui sopraffatto dalla vergogna.
    Da allora, ripensando all’episodio, avevo sempre dichiarato che avevo ceduto perché obnubilato dal troppo sole ma ora, dopo tutte queste confessioni, ho sentito che non potevo più tenermi dentro questo terribile segreto.
    Ora mi sento meglio. Molto meglio. E posso finalemente aspirare a possedere Pappalardo.

  113. bambola

    lui aveva una coda di cavallo bionda quel giorno, mai vista in tv purtroppo, da dietro sembrava una ragazza, una cavalina quella del proverbio probabilmente, non ho potuto resistere alla confusione dei sexi e delle grammatiche….non aggiungo altro…
    bambola

  114. stefano

    Guardatevi il calendario di zequila che e’ meglio. http://www.antoniozequila.tv

  115. gigione

    Ero da solo nella sauna dell’hotel. Avevo un minuscolo asciugamano che copriva solo l’inguine con il pisello che sembrava un peperoncino rosso. Di me rimanevano scoperti i miei 150 chili di lardo. Puzzavo così tanto che le persone dentro la sauna si sono lanciate fuori per poter respirare. Il folto pelo mi dava un fastidio tremendo e non potevo far a meno di grrattarmi aumentando ulteriormente la secrezione ascellare. Ad un certo punto entra lui, Antonio Zequila. Bello e inquietante come mai nessuno avevo incontrato. Osservai con gusto crescente i muscoli scolpiti, coperti dalla pelle bronzea lucida di sudore, mentre la salvietta tradiva la mia brama. Poi un incantesimo: i nostri sguardi s’incrociarono. Il suo, intenso e maschio, il mio ormai sottomesso a quegli occhi azzurri come il cielo e profondi come il mare. Sollevò la mia salvietta con decisione, ma rimase un po’ deluso: “sono abituato a ben altre dimensioni, ma il tuo odore mi fa sbarellare, sbattimi almeno una volta ti prego”. Passammo un pomeriggio di fuoco. La mattina dopo mi fece recapitare in stanza duecento rose rosse a gambo lungo ed un biglietto: “Lasciamoci ora, prima che la passione ci distrugga e conserviamo dentro di noi quelle ore ineguagliabili. Tuo Antonio”. Da allora non sono mai riuscito a dimenticare i suoi occhi, la sua sicurezza e i suoi gemiti mentre mi accoglieva nella sua intimità più profonda.

  116. leoncino75

    caro achille,
    l’anno scorso mi trovavo al mare a casa di Lele con Costa, Dani, Simo e AnnaLaura. Le giornate passavano lente, interminabili partite di streap mosca cieca, nomi cose città, etc.
    Ad un certo punto dal cancello è apparso lui, quella sua mutanda bianca tantostrettaalpuntochesimmaginavatutto… Sono rimasto folgorato. Mi ha invitato in piscina e abbiamo fatto il bagno al chiaro di luna. Posso essere rimasta incinta???

  117. Trackback: non è niente
    chi è senza peccato... Questo è il momento per tutti noi di uscire allo scoperto.... 24574.splinder.com/post/6948164
  118. Trackback: L'Interinale
    MUTATIS MUT-OUTING Io vado sempre a letto in mutande. Vale anche questo?... bisax.splinder.com/post/6958607
  119. A letto cor mutanda E va bene, è arrivato il momento di lavare in pubblico queste muta... girlrevolution.splinder.com/post/6973360
  120. maia

    ma chi è che ha riattaccato qua parte del mio commento (51) ripreso dal mio blog taroccandomi pure il nome? mah

  121. Achille

    Nessuno: è un Trackback. In pratica ogni volta che qualcuno cita un post di questo blog linkandolo, dovrebbe spuntare un commento che ne tiene traccia.

    Dico “dovrebbe” perchè questo meccanismo sembra funzionare quando e come gli pare, almeno su questo blog.

  122. maia

    ah beh, alta tecnologia!

    (tana per Achille!)

  123. mony

    i miei complimenti a tutti quelli che hanno avuto il coraggio di confessare questa cosa così sgradevole(per alcuni)..io sono troppo debole per farlo..magari nei prossimi giorni..dico solo che è stato indimenticabile…

  124. ANTONIETTA

    cAZZAROLA MA CHE CULO TUTTI AVETE INCONTRATO ER.MUTANDA MA PER CURIOSITà ,MA STO TIZIO, DA SOLO UNA BOTTA E VIA?

  125. Ely & Mony

    Eravamo giovani.Tutti e tre.Noi due in un bar sulla spiaggia, a bere limonata fresca.Poi arrivò lui. A torso nudo,ovviamenete e con una splendida mutanda bianca di seta.Noi affascinate dalla sua crineria bionda rimanemmo di stucco.Lo continuammo a guardare finchè il suo sguardo incrociò il nostro.Ci aviccinammo entrambe e lì il momento hard.Sembrava intimidito da noi due,ma poi si lasciò andare, e come si lasciò andare!! Fu una serata indimenticabile.Anche se sono passati diversi anni,lo rifaremmo ancora.Lo abbiamo sempre amato, anche quando abbiamo capito chi fosse: Er Mutanda!!

  126. Desdemona

    ebbene si….anche mia nonna è stata cor Mutanda…poverina..è ancora sconvolta da quella “palla” sfuggita da quegli slip strozza-”preti”!….a casa stiamo ancora cercando di raschiarle quel sorriso ebete!

  127. HoocH

    VOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIOVOTAANTONIO :-)

  128. [...] Il post più letto Sinceramente non lo so. Credo qualcosa come la mia recensione di Se mi lasci ti cance... 06blog.it/post/176/vita-da-blogger-romano-akille
  129. azz

    ma che cazzo state dicendo tutti? ma scherzate o cosa?