Akille.net


Amici, blogger, concittadini

Uno.
Colui che cura la grafica di Akille.net, dopo tre anni in cui dice “adesso lo apro io un blog” ha aperto un… photoblog. Visitatelo e incoraggiatelo.

Due.
Mi stupiscono alcune reazioni alla notizia secondo la quale Selvaggia Lucarelli parteciperebbe alla fattoria. Alcuni parlano di tradimento, incoerenza, delusione. La mia idea è che se una persona che ti sta simpatica si imbarca in un reality il pregiudizio è lecito, ma è un pregiudizio positivo. Se poi la ragazza ci deluderà ce ne faremo una ragione. E penso se la farà anche lei.

Tre.
Per la serie: non tutti i blogger che passano su altri media devono vendersi l’anima, la Giulia di Saitenereunsegreto, dopo alcuni mesi passati in quel confuso contenitore dei gggiovani che è Futura tv (giudizio mio da spettatore sporadico, per carità) è riuscita, toma toma, cacchia cacchia, a piazzare una rubrica in cui ospita alcuni di quei gruppi idolatrati da blogger e stampa specializzata ma ignorati dal grande pubblico. Onore al merito.

  1. 35 commenti a “Amici, blogger, concittadini”

  2. Francesca (26 gen 2006 alle 11:07)

    ora vado a visitare il “tuo” grafico

  3. Disorder (26 gen 2006 alle 14:38)

    D’accordo con te in linea di massima, anch’io parto con pregiudizio positivo verso Selvaggia, che apprezzo.
    Una cosa però va detta, se aveva messo in conto la possibilità di partecipare a un reality (anch’io non vedo nulla di troppo scandaloso nella partecipazione in sè, per una persona che lavora nel mondo dello spettacolo) le critiche alla David perchè era andata sull’Isola lasciando un figlio piccolo a casa poteva anche risparmiarsele, all’epoca.

    Ma magari l’eccesso di coerenza in una carriera televisiva non ci si può permettere. E poi sempre meglio lei che l’ennesima pornodiva/letterina/tronista.

  4. orsodingo (26 gen 2006 alle 15:12)

    uhm.. selvagga alla fattoria? dev’essere grande la fattoria quest’anno!
    Giulia non avrà venduto l’anima ma a a me futura tv faceva venire l’orchite (con il dovuto rispetto dovuto alla blogstar per eccellenza)

  5. Matteo Failla (26 gen 2006 alle 15:37)

    So che Selvaggia è tua amica, capisco il grande affetto che lega voi “old blogger” (e ne ho già parlato con Dave), ma non potete dire che la signorina non manchi di coerenza. Credo che il tuo stupore derivasse da questo mio post (http://teledicoio.blogosfere.it/2006/01/linarrestabile_.html ) che è stato ripreso da più parti in giro per la blogosfera (nel caso non fosse così ti prego di cancellare pure il commento, non sono certo tipo che cerca pubblicità, per di più in questo modo). Criticare con sagace ironia per quattro anni trash e reality, per poi partecipare in grande stile al re dei reality trash …
    Tutto questo ti lascia indifferente?

  6. Achille (26 gen 2006 alle 15:49)

    Non ho letto il tuo post (l’ho fatto ora). Ripeto quanto detto in risposta ad un commento lasciato su questo blog: la storia è piena di rivoluzionari entrati in parlamento e di critici televisivi diventati autori televisivi, non vedo dove stia lo scandalo. In più ti ricorderei, lo ricordo a tutti, che Selvaggia prima di aprire un blog faceva l’attrice, e ha già co-condotto “Cominciamo bene”. Su questo punto vorrei invitarvi a riflettere: faceva l’attrice, non l’avvocato. Ha condotto Cominciamo bene, non A sua immagine. Fa insomma parte da sempre, in qualche modo, dell’intrattenimento leggero. I reality ne fanno sempre di più parte. Io non vedo dove stia il problema.

    p.s. E ora una domanda. Vedo da un’occhiata veloce sul tuo blog sei molto critico un po’ su tutta sulla tv, dai reality a Zelig. Sei disposto a mettermi per iscritto che se ti offrissero un posto come autore televisivo lo rifiuteresti?

  7. Matteo Failla (26 gen 2006 alle 16:00)

    Grazie, faccio già il giornalista di spettacoli e cultura per diversi quotidiani… sono a posto così ;-))) e comunque non mi sembra la stessa cosa: potrei accettare se il programma fosse valido, non farei l’autore de La Fattoria.
    P.s.
    Comunque (sempre se hai voglia) fai un giretto un pò meno veloce sul blog: giusto per non dare giudizi un po’ superficialotti…

  8. Achille (26 gen 2006 alle 16:13)

    Ok, quando hai tempo e voglia tu leggiti meglio il mio, così eviti giudizi tipo “voi “old blogger”” che, come apprendo dal tuo blog, sono quelli “che stentano ad uscire dal ghetto nel quale si sono autorinchiusi “

  9. davide-k (26 gen 2006 alle 16:30)

    l’offerta però, matteo, era per autore televisivo, e se la rifiuti, achille, posso prenderla io?

  10. Matteo Failla (26 gen 2006 alle 16:35)

    Ma io ti leggo spesso.
    Proprio leggendo alcuni tuoi post mi sono accorto della tua vicinanza al “triumvirato dei puri” Selvaggia-Neri-Dave.
    Ti ho anche ascoltato in radio a “Senti chi sparla” nella puntata sui blog. In quell’occasione Selvaggia è riuscita a parlare di blog per due ore (o una non ricordo) senza mai citare “i network di blog brutti e cattivi”: un vero esempio di disinformazione radiofonica.
    Io critico severamente la tv sul mio blog, ma porto anche in esclusiva la voce dei protagonisti della tv; lo faccio per avvicinare la blogosfera al circuito dell’informazione tradizionale, per portarla fuori dal ghetto nel quale ora è rinchiusa. E’ un peccato che al grande pubblico possa arrivare la definizione “blogger” in corrispondenza dell’arrivo di Selvaggia alla Fattoria (sempre che vada)
    Non è questa l’immagine giusta per la blogosfera.

  11. Achille (26 gen 2006 alle 16:40)

    Ora non è che io debba stare qui a giustificarmi. Ma le tue idee sul mio posizionamento, lasciatelo dire, sono parecchio lontane dalla realtà.
    Cosa sia il network dei blog brutti e cattivi non lo so. So che selvaggia non ha citato nemmeno Granieri, Mantellini, Brodo Primordiale, Antonio Sofi, etc, e nessuno si è scandalizzato.
    Come faccia Neri a stare in un cosiddetto “triumvirato dei puri” visto che lavora a Camera Cafè, sinceramente mi sfugge.

    Non credo che ci sia una sola immagine possibile o giusta per la blogosfera italiana, di blogosfere in italia ce ne sono almeno due-tre, spesso non comunicanti tra di loro. Questa è la convinzione che mi sono fatto in 3 anni di blog. Poi ognuno è libero.

  12. davide-k (26 gen 2006 alle 16:44)

    secondo me state dicendo le stesse cose, ma non vi capite. ricominciate. ma magari mandatevi una email e a me mandatemi af… :P

  13. Matteo Failla (26 gen 2006 alle 16:51)

    Figuriamoci se devi giustificarti, con me poi. Tieni però conto che “il network dei blog “è argomento molto più importante ai fini dell’informazione rispetto al ruolo nella blogosfera di Granieri, Mantellini, Brodo Primordiale, Antonio Sofri. Ma i blogger della prima “era” se ne accorgeranno solo tra un pò.
    Forse però ti sei perso una diatriba che per giorni ha tenuto banco sulla blogosfera.
    A iniziarla è stato proprio l’autodichiarato “puro” – ribadisco – Gianluca Neri: http://www.macchianera.net/2005/11/17/i_miei_due_cents_sul_nanopubli.html

    Comunque niente polemiche, torniamo ai nostri reciproci lavori (e blog)

  14. reoconfesso (26 gen 2006 alle 18:05)

    C’è chi parla di incoerenza? Io parlo di personaggio TV che lo fa per lavoro. Cazzo, per lavoro io sto andando in ufficio con l’ernia del disco. Chi è più stronzo tra me e lei?
    (io senz’altro, non ho neanche le bocce)

    Ho sviluppato una certa antipatia per la Lucarelli, ma per altri motivi. In fondo pure lei ha da campà.

  15. reoconfesso (26 gen 2006 alle 18:09)

    E quanto alla moderata contesa nei precedenti commenti, il fatto che non abbia alcuna idea di 3/4 delle cose che vi siano scritte mi insegna che ha ragione Achille quando riferisce che le blogosfere sono più d’una. Se è vero che bazzico e sono bazzicato blog non noti ma piuttosto letti e ciò nonostante non so nulla dell’argomento qui conteso. Per dire.

  16. zoro (26 gen 2006 alle 18:13)

    e no e no, network, network, non smettete proprio mo, per favore. Per esempio, ora tocca ad Akille, poi a Failla, poi però ancora Akille, ecc. ecc.

  17. pierone (26 gen 2006 alle 18:24)

    Questa cosa dei blogger puri, old school blogger, new school, nanoblog, network blog, vispacchiamolepalleblog ecc ecc è inutile e autoreferenziale e non aiuta certo a capire o definire la “blogsfera”, se questo si vuole fare. Difatto non riesco a capire perchè i blogger debbano per forza stare dall’altra parte della barricata rispetto alle cose di cui scrivono. Il blog non definisce il blogger in quanto tale, è un mezzo che c’è per dire cose e stop… poi la Lucarelli, come dice Achille, mica è avvocato, è una donna con il cervello in funzione che “sta” nello showbiz e le sue cartucce se le spara come vuole, sarà bello vedere quello che ne viene fuori.
    Un’altra cosa: chi è Antonio Sofri? ;) (no, non Antonio Sofi…)

  18. Matteo Failla (26 gen 2006 alle 18:55)

    Guardate che non volevo creare nessuna polemica. Ognuno è libero di pensarla come vuole, ci mancherebbe. Ho sbagliato io ad inserire il primo commento…

    Per Pierone: eddai… scrivendo di fretta ho aggiunto un nuovo elemento alla già nutrita famiglia :-)

  19. Giulia (26 gen 2006 alle 21:18)

    Toma toma cacchia cacchia è l’espressione giusta.
    Mesi accucciata nell’ombra, ma adesso sono partita. E posso dire di aver fatto quasi tutto da sola, se non fosse per l’aiuto di Emiliano, grande unsung hero della rubrica.

  20. davide-k (27 gen 2006 alle 0:15)

    ma perchè non torniamo sull’argomento principe del post di achille: il mio photoblog :P

  21. Paolo (27 gen 2006 alle 13:12)

    Vero,

    fichissimo il foto-blog del tuo grafico! Ma chi è?

    A quando un link in homepage?

    ciao

  22. Noantri (27 gen 2006 alle 13:50)

    Mioddio.
    Ci vuole la mazza ferrata, non il telecomando.
    [Ste]

  23. giorgia (28 gen 2006 alle 23:49)

    uno. bello il photolog di Davide (& co.)!

    due. pure Selvaggia ha da campa’. se va alla Fattoria, beh, fatti suoi, aspettiamo che vada e aspettiamo di vedere cosa combini una volta che si ritrova lì dentro, prima di giudicare.

    tre. brava Giulia (op.cit.). (Giu’, già che ci sei, vedi un po’ se da quelle parti serve qualcuno che curi un programma anti-Loggione…stamattina, nonostante la presenza di filmati starring il piccirillo, ogni volta che Vittorio Testa apriva bocca venivo colta da narcolessìa.)

    p.s.: Matteo, oltre al fatto che innescare l’ennesima diatriba “old school bloggers vs. new school bloggers” è soooo passé, se è vero che fai il giornalista dovresti almeno conoscere l’italiano…e se conosci l’italiano, dovresti anche sapere che «po’» si scrive come l’ho scritto io, quindi con l’apostrofo, non con l’accento. Tanto per essere precisi (come direbbe Achilluzzo), ecco.

  24. davide-k (29 gen 2006 alle 1:53)

    su su ancora polemica?

    per il punto uno: grazie giorgia :)

  25. angelo (29 gen 2006 alle 3:30)

    MA VAFFAAAAAAAAAAAAAAAAAAANCULOOOOOOOO HAI ROTTO CO STI BLOG VAI A LAVORARE LA TERRA CHE E’ MEGLIO ANZI NON SAPRESTI FARE NEANCHE’ QUELLO QUINDI AMMAZZATI

  26. Achille (29 gen 2006 alle 11:07)

    Il commento di Angelo lo lascio per motivi scientifici, è bene ricordare che non siamo tutti educati e ragionevoli come lo sono mediamente i lettori e i commentatori di questo sito, ci sono anche gli idioti, che tra l’altro hanno una vita così intensa da ritrovarsi alle 3 e 30 di un sabato notte a lasciare commenti del genere su un blog che non stimano.

  27. davide-k (29 gen 2006 alle 11:52)

    comunque ha ragione. hai rotto co sti blog, achille. ne hai aperti 170.000 in due anni. lo sappiamo che se l’autore di tutti. per quanto riguarda il lavorare la terra forse è un invito a scendere in campo!

  28. Achille (29 gen 2006 alle 11:57)

    Davide, mi spiace, ma ti sfugge che solo i blogger hanno il difetto di chiamare i singoli interventi “post”. Per tutti gli altri (basta uno studio anche superficiale sugli utenti dei blog di Libero, Repubblica, etc) ogni volta che io scrivo una cosa faccio un nuovo blog.

    E comunque ce l’avessi un pezzo di terra ci farei un pensierino, con quello che costano le zucchine.

  29. davide-k (29 gen 2006 alle 12:14)

    e perchè proprio le zucchine? (dissero i maligni!)
    comunque concordo con sta cosa che hai scritto nell’ultimo blog.

  30. Matteo Failla (29 gen 2006 alle 15:11)

    Ciao GIORGIA, mi dispiace per quel po’ scritto male, ma leggi bene la frase: 7 parole dopo c’è un altro po’ scritto correttamente. Non ti è venuto il dubbio che l’errore fosse dovuto ad una veloce battitura del testo? Eddai… non fare la maestrina a titolo gratuito, prima tenta di capire i motivi di un eventuale errore.
    P.s.
    Ti dirò di più, oltre ad essere veramente un giornalista ho anche scritto un romanzo che ha avuto modesto successo: incredibile vero? Mi scuso con tutti comunque, seguite il consiglio della saggia Giorgia, che ha perfettamente ragione: po’, mi raccomando, si scrive po’.

  31. giorgia (29 gen 2006 alle 16:30)

    Ciao Matteo, non faccio la maestrina “a titolo gratuito” – “a titolo gratuito” sarebbe stato se non ci fossero stati diversi “pò” nei tuoi commenti, e invece, toh, stanno proprio lì.
    Il fatto di aver scritto un romanzo (bene, bravo.) non ti autorizza però a fare lo strafottente con gli altri.
    Ah, e grazie, grazie tante per la tua email in cui scrivi “Non so chi tu sia, ma il commento che hai inserito sul Achille.net è di una bassezza ed inutilità spaventosa.
    Ti ho risposto solo per farti notare la futilità del tuo intervento…
    La mancanza di stile è purtroppo costume diffuso…
    Le maestrine dell’ultimo minuto invece sono così fastidiose…”.
    Io non ti ho offeso, ti ho solo fatto notare un tuo errore, quindi non vedo proprio dove sia la “bassezza”. Non puoi pretendere di poter scrivere quello che vuoi senza che gli altri possano replicare. Se per te qualsisasi replica a un tuo commento è sintomo di bassezza, beh, allora non so proprio come aiutarti.
    Tante care cose.

  32. Matteo Failla (29 gen 2006 alle 16:48)

    Grazie per avermi fatto notare l’errore, sei stata molto utile. La scrittura veloce è sempre cattiva consigliera: solo oggi l’ho capito, grazie alle tue sante spiegazioni.
    Quanto è fastidiosa però colei che scambia colpevoli sviste dovute ad una veloce battitura per errori grammaticali; e le sottolinea per screditare: a titolo gratuito.

  33. davide-k (29 gen 2006 alle 17:39)

    ma che davero sta a parlà su ste ca**ate? :eek:
    susu, fate pace :)

  34. Selvaggia (30 gen 2006 alle 14:58)

    Alcune cose veloci:
    ricordo e conservo mail piuttosto recenti in cui tale Matteo Failla mi chiedeva una collaborazione tra il mio e il suo blog. Io risposi gentilmente no, per mancanza di tempo.
    Dalla stima alla disistima nel giro di un paio di mesi.
    Sarei poi io l’incoerente?
    Seconda cosa.
    Quand’è che avrei CRITICATO i reality? La satira e la critica sono due concetti lontanissimi. La satira si nutre del ridicolo, delle cose stonate, sgangherate, buffe, eccessive come possono essere i reality, alcuni personaggi o la vita di tutti i giorni, non di quello che non piace.
    Terza cosa.
    Io non ho mai criticato la David per il fatto di aver mollato il figlio a casa. Una volta, all’italia sul due, ho detto molto più semplicemente che se una decide di lasciare il figlio a casa e partire per un reality, evitasse di fare piagnistei davanti alle telecamere accompagnati da frasi quali “Mi manca mio figlio!”.
    Ultima cosa: ragazzi, se vi sto così sulle balle…questa è la vostra grande occasione!
    E ve l’ho servita su un piatto d’argento, datemi atto almeno di questo. :)
    Un abbraccio ad Akille con la k.

  35. Matteo Failla (30 gen 2006 alle 17:32)

    Le mie mail con la richiesta di collaborazione, cara Selvaggia, sono la prova della mia buona fede: e della mia coerenza.
    Prima eri una Selvaggia che stimavo, ora sei una Selvaggia che gioca a fare la star in un mondo trash che hai sempre – satiricamente – disprezzato. Per questo ho iniziato a criticarti, sei ormai parte della tv spazzatura (se la notizia “Fattoria” è confermata)

  36. Disorder (30 gen 2006 alle 18:04)

    Selvaggia, io avevo espresso le mie perplessità SOLO in relazione all’ultimo punto di cui parli. Mi sembrava infatti di ricordare che avessi criticato il fatto in sè di andare a fare il reality con un figlio molto piccolo a casa. Se invece il discorso era quello che hai specificato adesso, allora evidentemente avevo capito o ricordavo male: quindi per quanto riguarda me, discorso chiuso e in bocca al lupo senza alcuna riserva :)

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