La musica che piove intorno

“Forse non siete pronti per tutto questo, ma ai vostri figli piacerà”
Michael J Fox, Ritorno al futuro

C’è stato un tempo in cui bastava uno scuotere di bacino da parte di un maschio nordamericano bianco e ciuffodotato a sconvolgere le madri e far strillare le figlie. Perchè questa è sempre stata una delle sacre missioni della musica: sconvolgere le madri e far strillare le figlie. Dare alle nuove generazioni la speranza e l’illusione di essere diversi dai loro vecchi e stanchi padri, invecchiati e stancati dal tentativo di sentirsi diversi dai loro. Per dare ad ogni nuova generazione questa impressione, questa speranza, questa illusione è già stato tentato di tutto: chitarre distorte, batterie tribali, urletti orgasmici, mani che fermano i giradischi, casse dritte a 180 battute per minuto, arrabbiati energumeni di colore che minacciano di farti saltare le cervella e spesso lo fanno.

Tutto questo non basta più. E in assenza di nuovi suoni disturbanti e affascinanti le nuove generazioni sbandano, la creatività ristagna, il riflusso avanza.

Per questo ci serve Immanuel, il casto divo. Anche se non è facile rendersene conto, ed è ancora meno facile accettarlo: ci serve un artista in grado di produrre titoli quali “Orgia per noia” o “Io la do”. Che il Moige si prepari a scandalizzarsi. Che le radio si preparino a bippare. Che Mastella si prepari ad uscire dal Governo. Bukkake sarà il disco dell’estate, per chi saprà farsi trovare pronto. Gli altri dovranno mentire ai loro figli per non spiegargli che non facevano parte della Bukkake generation.

Immanuel, il casto divo

16 Responses to La musica che piove intorno
  1. Kromeboy Rispondi

    Veramente Fantastico!!!

  2. senera Rispondi

    si si fantasticamente stonato.

  3. Giulia Rispondi

    Non penso proprio.

  4. chubbyhuggs Rispondi

    e farsi un trip di mozart? tanto per andare controcorrente? ci sono cose notevoli, eh….
    c.

  5. munkypot Rispondi

    Una delle recensioni piu` belle che e` stata mai scritta sul divo. Partorita in diretta.
    Bel lavoro akille!

  6. hyle Rispondi

    noto con piacere che il bukkake della chat non ti ha deconcentrato… ;)

  7. LimohetfielD Rispondi

    Ma quando avremo dei nuovi “Elio e le storie tese”?

    Ironia, bravura tecnica, allusioni intelligenti, musica mai noiosa… questi cloni che non sanno essere altro che volgari (alludo a Immanuel ma anche agli osannati Gem Boy) e poco coinvolgenti.

    Per cui non aderisco alla campagna bloggatica nascosta e orchestrata da un certo GN.

  8. Anonimo Rispondi

    Limon, ricorda: “Prima regola: non si parla del Fight Club”

    Tornando seri, mi fa piacere che sia piaciuto anche a te. Sei un’ulteriore conferma che avevo visto giusto: Bukkake sarà il singolo dell’estate

  9. Champion Rispondi

    L’anonimo ero io, sorry

  10. Smeerch Rispondi

    Davvero grande recensione.

  11. gianluca Rispondi

    Pare il più bolso dei Miguel Bosè con la sottile differenza che dà l’impressione di venire inculato proprio nell’esatto istante in cui compie le sue evoluzioni tra il re+ e il lato oscuro del suo deretano.

  12. Asended Rispondi

    Ho sognato un governo che cadeva per colpa del Bukkake…

  13. giorgia Rispondi

    >e farsi un trip di mozart? tanto per andare controcorrente? ci sono cose notevoli, eh….

    chubbyhuggs – sante parole!

  14. Paolo Rispondi

    Aki poi non ti lamentare se dei maniaci piombano sul tuo sito da google…

  15. akiro Rispondi

    -_-
    se proprio proprio volete alternative agli elii potevate optare per i gem boy… che almeno non sono stonati come questo…

  16. Marcella Rispondi

    capisco che possa piacere o non piacere, ma dire che è stonato mi pare proprio una stronzata. Ha invece una voce molto particolare, ma come al solito solito se uno fa qualcosa che esula dagli schemi allora è “stonato”. E sinceremente la trovo un cosa completamente nuova:Parlare di cacage ma senza gogliardia ed anzi con molto stile.

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