Il Portento sdoganato

Care amici e cari amici, questa è stata un po’ la nostra grande serata e contemporaneamente il nostro viale del tramonto. Anche grazie al nostro piccolo e modesto contributo, il profeta della cammellate, il vate del triccheballacche, è tornato alla Fattoria. E ci è tornato da protagonista. Il suo triccheballacche viene usato come jingle ufficiale, lui entra trionfalmente applaudito, riverito e incoraggiato. Già a questo punto il magone si era impadronito di me: è stato un po’ come vedere la rockband che ascoltavi quando ancora faceva le serate nei localini sperduti e incideva per una piccola etichetta finire a SanRemo. Un po’ ti fa piacere, per loro, ma non li senti più tuoi, non ti appartengono più. Con Portento è stato così: era lì e esponeva tutte quelle cose che fino a ieri erano argomento di conversazione e goduria per noialtri. Il tricchebballache, le cammellate, le scarpe spaiate, la valigetta. Tutto ha esposto e dato in pasto. Tutto. Tranne Moggi e la Juventus come metafora del lato oscuro del potere, spariti dal suo monologo e dalla sua dialettica. Peccato. Ci rimarrà il ricordo della sua prima, grande performance. E gli rimarrà il merito di essere stato il primo a dire la frase “Leggete il mio blog” su una rete generalista in prima serata.

p.s. una cosa che ho scoperto da un paio di giorni e che mi hanno segnalato anche tra i commenti. In realtà Portento Triccheballacche lo scrive in un altro modo: Tric e Ballacche. Quando me ne sono reso conto è stato come quando ho scoperto che il kgb non era kappagibi ma keghebe, come quando il bambino spocchioso veniva a dirti che si scrive Rokerduck, ma si legge Racherdak.
Non è stata più la stessa cosa.

18 Responses to Il Portento sdoganato
  1. Champion Rispondi

    un po’ come quando vedremo il Casto Immanuel al Festivalbar

  2. Antonio Rispondi

    Io ho sempre visto scritto tricchebballacche (anche su quello che mi regalarono da bambino), ma su gùgol scopro che la versione corretta sarebbe triccabballacche.

  3. Betty Moore Rispondi

    Ma non è vero che si dice Racherdak, si dice Rocherdak (si dice roc en roll, non rak en roll).
    Ma questo glielo devo dire al tuo compagno saputello, mi sa, non a te.

  4. davide-k Rispondi

    achille ha un “compagno”?????

  5. Achille Rispondi

    I compagni sono tutti saputelli, sì sa. Ma Silvio ci salverà.

  6. Lucas Rispondi

    Come quando non era la Zup, ma la 7up….

  7. paola Rispondi

    …a conferma del fatto che era tutto preparato…aki è la tivvu suvvia…mica staremo ancora a credere al’imprevisto..al guizzo….all’invenzione…al tricchebballacche

  8. Disorder Rispondi

    sul PS: Concordo sugli shock derivanti dalla bibita Z(UP) e da Rockerduck.
    Aggiungo: come quando, cresciuto in una famiglia non esattamente anglofila, scopri che la famosa canzone dei Beatles non si chiama “Lady Bill”.

  9. davide-k Rispondi

    non era “larry bird” dedicata la grande giocatore di basket?!? O_O

  10. Mari Rispondi

    nascita e morte di un mito in una settimana, mi aspetto il lancio del singolo “triccheballacche dance”, magari ripreso dal Gabibbo a Striscia a giorni

  11. Gab Rispondi

    se la cosa può contribuire a riportare un barlume di serenità tra chi ha sempre creduto che si dicesse KAPPAGIBI’ ma che è stato smentito da giornalisti preda di attacchi di fonetica creativa con il loro orrendo CHEGHEBE’, certifico che leggerlo all’italiana non è errore, così come diciamo CIA e non SI-AI-EI; e se proprio non riusciamo a trattenere la nostra voglia di sboronaggine, consiglio la formula corretta: KAGHEBE’.

  12. yakke Rispondi

    Che poi “triccheeballacche” non è poi un’esclusiva di Orlando, a Genova si dice per riferirsi a: furberie, manovre, danze propiziatorie e sviatorie… e non basta: Orlando è stato mio compagno di classe alle “industriali” (medie di allora), era un fenomeno del calcio nelle giovanili della Samp, alla quale ha sbattuto la porta e ci mandava suo fratello a giocare al posto suo, era del gruppo di piazza Martinez e fonte anche per Grillo, pazzo lo è sempre stato, occasioni ne ha perse un centinaio, soffre della sindrome delle cammellate (raggiri ai suoi danni!)… insomma come si dice qui “u l’è ‘n brau figgeu”…
    yakke (http://yakke.co.nr/)

  13. Smeerch Rispondi

    Ultimissime su Orlando Portento. Pare che a breve pubblicherà un brano dal titolo “Tric a ballacche”. Un’operazione commerciale che mi ricorda cosa come “Vipula vapula vot” di Anna Falchi, “Gira la palla” di Felice Caccamo/Teo Teocoli “Alla consolle (Mimmo Amerelli)” di Luca e Paolo. Ci inserirei anche “Picconata dance”, il brano dance dei primi anni ’90 che usava la voce dell’ex Presidente Cossiga… se solo ricordassi il nome del produttore. Sul titolo di questo ultimo brano non ci scommetterei.
    Fonte: blog dello stesso Orlando Portento – http://www.lorlandocurioso.it/

  14. Mario Rispondi

    Il brano su Cossiga era di Franco Godi, autore e produttore molto fervido.
    Mi pare si intitolasse The president (town? down? clown?). The president lo ripeteva spesso ma mi sfugge la seconda parte che poteva essere town, down, clown…
    C’era anche un video con Cossiga in versione cartone animato!

  15. Achille Rispondi

    Franco Godi? Vado a memoria, ma se non sbaglio è stato produttore degli articolo 31, coinvolto nella produzione dei Gemelli diversi e autore di diversi e noti jingle e sigle per televisione e pubblicità.

    Aggiornamento: appunto, è bastata una ricerchina di 30 secondi per trovare fonti sull’attività di Franco Godi come musicista e autore di colonne sonore come quella di Vip, mio fratello superuomo e come produttore di Articolo 31 e GdV.
    Se ha fatto anche il pezzo dance su Cossiga è veramente uno degli uomini più eclettici mai visti.

  16. Mario Rispondi

    Bravo! Proprio lui, uno degli ideatori della Spaghetti funk e mille altre avventure! Se non sbaglio anche tra i padri di Supergulp e delle sigle annesse (ricordate i fumetti ti ti in tv?). Un personaggio davvero poliedrico! Ricordo che una delle frasi di Cossiga più ripetute era “Io sono un deputato!” :-)

  17. Mario Rispondi

    Dimenticavo! Il titolo esatto del brano era: President Externation Dance
    Ci ho pensato un bel po’ e poi ho telefonato ad un mio ex compagno di liceo che amava anche lui quel brano! Il titolo era questo!!!!!

  18. You can simply believe them.... ...... furle.info/real

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