Sospettato l’agente Smith di Matrix

Mi sono imbattuto in un articolo del Quotidiano nazionale, riguardo all’uccisione di 4 persone nel catanzarese. Incuriosito dall’occhiello “La strage della famiglia Pane potrebbero essere legata al mondo del web” mi sono letto il resto, scoprendo che “A quanto si apprende il killer o i killer che hanno ucciso un’intera famiglia di quattro persone a Caraffa in provincia di Catanzaro tre giorni fa potrebbero essere arrivati da Internet.”
Basta una rapida ricerca per scoprire che la notizia giunge direttamente dalle agenzie stampa: secondo l’Adn KronosLa morte potrebbe essere arrivata via web“. Rimaniamo in attesa di nuovi particolari. I killer erano blogger? Forumisti? Webmaster? E sono usciti fuori dal video o dal cavo del telefono? E soprattutto, ma perchè bisogna sempre cercare il titolo ad effetto, anche nel parlare di notizie tragiche?

15 Responses to Sospettato l’agente Smith di Matrix
  1. antigirl Rispondi

    propendo per il cavo del telefono.

  2. ermagister Rispondi

    noto bloggher calabro cerca di depistare le indagini

  3. Disorder Rispondi

    Certo che inserire il QN tra “i mezzi che contano” mi fa un po’ sorridere…

    [Per la cronaca: il suddetto quotidiano - uno e trino - fin dall'inizio della campagna elettorale si sta auto-proclamando come osservatore imparziale. Il titolo del dopo-Vicenza sparato a tutta pagina era "il trionfo di Silvio in Confindustria" o qualcosa del genere]

  4. robba Rispondi

    Quello che mi stupisce ancora di più è che si tratta di una notizia agghiacciante (la barbara esecuzione di una famiglia non in Iraq, ma in Italia) e che ciononostante sembra avere bisogno dell’elemento internet per conquistare le pagine dei giornali.

  5. Achille Rispondi

    Questo è il dramma: cresce la convinzione che la tragedia in sè non interessi, e che per fare “ascolti” ci voglia sempre l’elemento morboso/deviante.

  6. Domiziano Galia Rispondi

    Achille, ma guarda che già sono parecchio svezzati: qualche hanno fa avrebbero parlato di “ciberspazio“. :|

  7. chubbyhuggs Rispondi

    perché si è coglioni?
    c.
    ps.giornalista, che brutta razza….

  8. wfl Rispondi

    ot. ma secondo voi le tribune elettorali in cui ci sono partitini tipo maschi 100% e i pensionati ricordano i primi turni di coppa uefa?

  9. Carlo Rispondi

    è che i giornalisti hanno (giustamente) paura che il web gli rubi il lavoro!!

  10. wfl Rispondi

    una o e le virgole le ho lasciate a casa

  11. LimohetfielD Rispondi

    Stamattina hanno rilanciato con l’altro elemento morboso per eccellenza: le sette sataniche!(a.k.a.: sindrome da Studio Aperto).

    Sarebbe stato un famigliare appartenente a una setta a compiere il tragico delitto. Ma io mi chiedo (pur nel rispetto della tragedia): un satanista avrebbe ucciso con un colpo di pistola alla nuca o sgozzando una capra e segnando strani segni sul pavimento nel quale comporre i corpi delle vittime?

    Io scommetto che la “famiglia-normale” che è stata sterminata verrà presto coinvolta in un traffico malavitoso di qualche tipo… se sei stato ucciso non puoi essere innocente!E non è una battuta.

    Paolo Onofri, padre di Tommaso, oltre ad avere immagini di bambine sul suo computer cos’altro avrà da nascondere?

  12. LimohetfielD Rispondi

    Ok, ritratto.
    Sembra davvero (http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/topnews/news/2006-03-30_130994.html) che il nipote sia coinvolto in una setta satanica e che questo sia la causa della strage.
    Chiedo venia.

  13. piero Rispondi

    reply all’ OT: no, alla mitropa cup.

  14. wfl Rispondi

    avoja

  15. Achille Rispondi

    Ah, poi ovviamente ho letto che trattasi di satanismo (almeno sembra). Ribadisco tutto il rispetto per la tragedia in sè. Ma confermo che il trattamento delle notizia non m’è sembrato granchè.

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