Attivo e passivo, cose da uomini

Il giornalismo non conosce mezze misure, così come la piazza. Questo ha permesso ad alcuni di dipingere il Ghana come una squadra di ingenui ragazzoni con l’anello al naso che giocano con la palla di pezza, dimenticando che uno di loro è stipendiato da tale Abramovich per giocare nel Chelsea, uno è un ex della Juve, un altro gioca nell’Udinese e così via. Ed ha permesso ad altri di presentercelo come uno squadrone in grado di fare a pezzi i nostri signorini viziati e capelloni, in cui faceva paura anche Pimpong, con quel nome in grado di evocare lo spettro della Corea. Così finisce che alcuni spengono il televisore pensando “e va beh, ci mancherebbe altro” e altri si riversano in piazza con i bandieroni e i clacson delle grandi occasioni, che se permettete è un po’ troppo.
Però siamo partiti, ed è cominciato un turbinare di appuntamenti a casa di questo o quello e scaramanzie e birre e pizze e gelati consumati nervosamente, e tutto il repertorio.
E ieri ad un certo punto, dal divanetto maschio e ultrà, abbiamo addirittura sentito che, nella zona “ragazze” del salottino, una di loro si informava su cosa diavolo fosse questo fuorigioco. A spiegarglielo con una certa precisione, ma non ci giurerei che in quel momento ero terrorizzato da Essien, era incredibilmente un’altra voce femminile.
Non finiranno mai di stupirmi, le donne.

11 Responses to Attivo e passivo, cose da uomini
  1. Angeli Rispondi

    Voi uomini ci sottovalutate.
    Io ci giocavo a calcio. E sono io che devo intervenire a spiegare ai maschi di casa.
    Come fareste senza di noi,… tsk tsk

  2. davide-k Rispondi

    non vorrei dirlo ma suona un po’ maschilista sto post :D
    achì, spiegati meglio :D

  3. Disorder Rispondi

    Il titolo maliziosetto è in onore del Pride di sabato prossimo? :D

  4. antigirl Rispondi

    ecco diccelo alla tua amica di spoegarlo anche a me cos’è il fuorigioco.

  5. Achille Rispondi

    Anti, dai sù, un minimo d’impegno: http://it.wikipedia.org/wiki/Fuorigioco

    Disorder: la malizia, come la bellezza, è negli occhi di chi guarda.

  6. Achille Rispondi

    Alberto, grazie del filmato: io pensavo che questo feroce sarcasmo maschilista fosse tipicamente italiano.

  7. Kekule Rispondi

    A Firenze la giornata era a dir poco radiosa. Anche se, come me, non stravedi per il alcio, non ci si può esimere dal buttarsi nelle piazze, a farsi trasportare dalla gioia dei gattusi di strada. che bello.
    Dei 7 maxischermi gigliati, mi sino scelto quello adatto a me: Piazza Ghiberti, di fianco alle aule di architettura, era una sicurezza, voleva dire studenti studentesse ex-studenti giocolieri estivi fintoetnici ragazzette in tiro ed in genere calabrolesia come se piovesse.

    È stato bellissimo, una nduia nel cuore.

  8. SavonaeDintorni.it Rispondi

    Ah ah ah , e ti stupisci che il gentil sesso possa apprezzare una partita?
    I tempi cambiano e gli stereotipi sono a volte superati… Anche se si incontrano ancora resistenze.
    Oramai e fortunatamente, trovi donne che guardano le partite ed uomini che si commuovono con un film romantico…

  9. ellyna Rispondi

    E ci sono sempre più maschi froci e più donne con atteggiamenti maschili…..le donne si stanno maschilizzando e gli uomini femminilizzando…..saranno anke scambi culturali, ma io la vedo un po’ triste la cosa….. :-/

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