Dov’è la vittoria?

Sì, è vero, forse ci stiamo tutti esaltando un po’ troppo. Ma c’è in giro una voglia di nuove immagini da inserire nella memoria collettiva, di smettere di rimanere aggrappati all’urlo di Tardelli e alle braccia alzate di Pertini, che sinceramente non se ne può più.

Sì, è vero, forse ci stiamo tutti esaltando un po’ troppo. Ma nel “paese spaccato a metà” quante volte vi è capitato di aggirarvi per il centro di Roma in mezzo a gente che vaga confusa cantando l’Inno di Mameli? E quante volte vi ricapiterà?

Sì, è vero, forse ci stiamo tutti esaltando un po’ troppo. Ma io credo di avere solo due possibilità di gettarmi dentro Fontana di Trevi senza essere immediatamente rimosso con la forza dalla polizia. L’altra è un remake della Dolce Vita con me al posto di Mastroianni. Voi su quale puntereste?

Sì, è vero, forse ci stiamo tutti esaltando un po’ troppo. Ma ormai siamo lì. Qualcuno dica a Napolitano che domenica prossima deve andare a Berlino.

48 Responses to Dov’è la vittoria?
  1. rosalba Rispondi

    pe pe pepepepe pe pe pepepepe pepeeeee…oppa!!!! dai è bellissimo!!! stamattina al bar dopo mesi di umiliazioni da quelli del toro finalmente ho sbottato! ci saremo comprati gli arbitri ci saremo comprati le partite ci saremo comprati il campo e il pallone tutto quello che volete non tenterò nemmeno di reagire …ma i gol e le azioni di zambrotta di cannavaro…il gol di del piero… NON HANNO PREZZO! e se devo finire in serie c va bene…tanto con campioni così ci restiamo poco! RAGAZZI..VOLEMOSE BBENE!!!!

  2. sasaki Rispondi

    E’ che non so se fumi la pipa, lui… può sempre cominciare in questi giorni.

  3. Enrico Rispondi

    Regà, giuro che non è per andare controcorrente a tutti i costi. Ma io è dall’inizio del mondiale che sto a disagio. Anzi, a dire la verità è dai mondiali del ’94 che sto a disagio.

    I mondiali del ’90 sono gli ultimi che ho goduto senza remore. Erano tempi in cui non si riempivano pagine dei giornali se qualcuno dei calciatori non cantava l’inno, ché si sapeva che stavamo tutti con loro e loro con noi. Tempi in cui in panchina sedeva un galantuomo e non un figuro losco che ringhia a Zeman “Il sistema è questo, se non ti piace te ne vai”. Mafioso di merda.

    Erano tempi in cui Vialli era ancora magro, tempi in cui vedevi una partita e non dovevi necessariamente chiederti se era una partita vera o una di cui qualcuno sapeva già tutto: risultato, arbitro e perfino gli ammoniti.

    Tempi in cui non importava in quale squadra giocasse Schillaci nel campionato italiano perché l’unica cosa che importava veramente era che ai mondiali lui sgranava gli occhi e la buttava dentro. Tempi in cui l’Argentina poteva buttarci impunemente fuori in semifinale e nessuno aveva provato a corrompere l’arbitro per farci dare un rigore inventato all’ultimo minuto. Tempi in cui Carraro, uno dei principali attori dello scempio attuale era… oddio. Era Presidente del Comitato Organizzatore dei Campionati Mondiali di Calcio.

  4. maia Rispondi

    Akille mi rimangio il commento a “L’Italia dell’82 e la madre dei miei figli”: ce l’hai quasi fatta ad allargare lo spettro d’acchiapp-azione, tifo anche per te!

    Grosso si’ gruoss (e sei dell’inter!!!!)

  5. giò Rispondi

    Aho, io non ci riesco. Giuro ieri ce l’ho messa tutta. Situazione, pizza e birra, amici. Tutto.
    Non c’è stato niente da fa.

    Bravo Enrì, come al solito :)

  6. Kekule Rispondi

    A me ha divertito guardare la partita con gli amici.
    Mi ha divertito un po’ meno il vascorossismo tristo di ciò che ho visto e sentito nelle strade poi, una volta buttatomi nella calca urbana. Alle nostre latitudini, è facile farsi abbindolare dal biutiful degli avvenimenti avvelenati da Grandi Tematiche (corruzione, emigrazione storica, stili comportamentali troppo freddi o troppo calienti, blablabla…). Però in fondo va bene lo stesso, dai, quante storie, su su, non ci si stia apensare troppo.

  7. Achille Rispondi

    Alle nostre latitudini, è vero, ci si fa abbindolare facilmente. Negli altri paesi invece (che so, germania, francia, inghilterra) è noto che si vada a festeggiare le partite vinte ai mondiali prendendo un cocktail in giacca e cravatta e chiaccherando di poesia….

  8. Kekule Rispondi

    Magari Achi’!
    Ma adoro l’utopia: sai che bello se al pingpong cazzaro dei velenucci sciocchi, avessimo reagito con un “Poh, si vedrà in campo” e stop?
    Vabè, era solo un sogno, il sogno di vincere il mondiale della normalità.
    Spero in una finale molto divertente.

  9. tackutoha Rispondi

    Ci va, ci va…il vecchio Nap ci va a Berlino…
    poi da qui a fumare la pipa, non so.
    L’importante è che si attenga al programma e cioè:
    Ormai non ci prendono più….

  10. raf Rispondi

    “Dov’è la vittoria?”
    “Sì, è vero, forse ci stiamo tutti esaltando un po’ troppo.”

    Tu non stai bene.

  11. Achille Rispondi

    E perchè? Sono curioso….

    “Dov’è la vittoria” è una citazione dell’inno di Mameli, per esempio.

  12. Kekule Rispondi

    Non solo, ma estrapolandolo dal testo dell’inno per farne titolo del post, dovrebbe valere anche come gustosa decontestualizzazione. A me piace, né ci trovo nulla di fanatico.
    Ho letto bene, o mi sbaglio io?

  13. Paolo Rispondi

    Napolitano a berlino? Perché? Non è Cannavaro il presidente della Repubblica?

  14. miic Rispondi

    perché escludere di interpretare il remake nella parte di Anitona?
    (curiosità: e dell’inno di Mameli come suoneria del cellulare, cosa ne pensiamo?)

  15. piero Rispondi

    “e dell’inno di Mameli come suoneria del cellulare, cosa ne pensiamo?”
    tutto il bene possibile, se quando suona il telefono codesti si alzano in piedi, e dopo aver salutato il pubblico presente, lo cantano a sguarciagola.

  16. rosalba Rispondi

    …scusate non c’entra nulla..ma a voi capitano quei giorni nei quali non aveve voglia di fare nulla? ma nulla nulla proprio…

  17. Isò Rispondi

    Ma c’è qualcun altro che a guardar la partita si rompe le palle e a cui quelli che fanno po po po per strada sembrano ritardati?
    Ma a quante donne interessa VERAMENTE la partita?
    E vero che durante la partita andiamo molto più spesso del solito a prendere cose in cucina?

  18. Isò Rispondi

    intendevo “E’ vero che etc”

  19. rosalba Rispondi

    beh no..a me interessa! a casa mia siamo decisamente alternativi. a me piace il calcio e a mio marito no. in compenso lui mi ha trasmesso la sua passione per le moto…dalla 125 al gp e la superbike.

  20. maia Rispondi

    Eccallà la rappresentazione sociale della donna annoiata dal mondiale. Uff, a me interessa. Che poi io giudichi ritardati quelli che cantano popopopopo con una parrucca azzurra mimando le ali dal motorino è un altro discorso. Per approfondimento rimanderei a qualche topic su un forum femminile qualsiasi.

  21. giò Rispondi

    Isò, a vostra discolpa devo dire che sentire una ragazza che al terzo lancio da trequarti su taglio di Perrotta e poi intercettato esclama “àte rottercazzo co sto tajo, ormai quello l’ha capito e ve becca sempre” (ieri c’era, giuro!) so’ emozioni più forti che vincere il mondiale, sempre ammesso che riuscissi a tifare st’Italia.

    Però me sa che in linea di massima c’hai ragione tu.

  22. Isò Rispondi

    ok. ritiro tutto. siccome io proprio non capisco cosa ci si trovi, e (lo so, stupidamente,) mi sento un po’ superiore a quelli a cui il modiale interessa (lo so lo so… vergogna vergogna…. è come dire che mi sento superiore a… qualche centinaio di milione di pax… vergogna), erroneamente attribuivo questa supposta superiorità al mio genere intero.

  23. Kekule Rispondi

    Lotta anche tu contro il becero miamartinismo nei blog.

  24. maia Rispondi

    scusate vado a prendere una cosa in cucina

  25. rosalba Rispondi

    maia ti accompagno…perchè se fossi un uomo vorrei lavare con il sangue un’affermazione di questo tipo.

  26. maia Rispondi

    Io in quanto donna la lavo con perlanasweetmagic. tu cosa usi?

  27. Achille Rispondi

    bo bo bo ro bbo bo bo boooo

    (ok, scherzavo)

    Dunque, la tesa situazione internazionale è certo figlia di una carenza di trasparenza nella gestione dei processi diplomatici e di una mancata applicazione di una vera politica democratica…

    no scusate, non ce la fo.

    Magnate! Magnate! Magnate sta pizza! Ooooh, tedesco, magnate sta pizza!

  28. arcadio Rispondi

    E pensare che Beppe Grillo tifava per il Ghana!

  29. rosalba Rispondi

    @ maia…io in quanto donna vado a lavare al fiume con la lisciva….ma come si può pensare di farci non dico adorare ma almeno smettere di essere prese per snob se alcune se ne escono co queste perle di saggezza? perchè non si può essere femmine nel più profondo del nostro io e fare il gesto dell’ombrello al primo gol di ieri sera ai tedeschi? e dovevate vedere cosa ho fatto al gol di del piero…mio marito ancora un pò e chiamava l’esorcista…

  30. orsodingo Rispondi

    po popo po popo
    …..ma che bello è????

  31. maia Rispondi

    rosalba non sono le singole perle di saggezza a preoccuparmi, ma l’intero sistema cosmopolitanista che le alimenta

    (Achille a quando una sezione rosa?)

  32. rosalba Rispondi

    e oltre questo immagina cosa possono pensare gli uomini di noi. siamo già sommerse da un mare di luoghi comuni e in più non andiamo d’accordo nemmeno tra di noi. per la sezione rosa sono pronta. ma forse non lo sono gli altri..però immagina…perchè non chiedere direttamente alle femminucce cosa pensano? e non voglio battute tipo ” pensano? loro?”

  33. IlFra Rispondi

    Ieri carosello. Certo che mi sentivo un tamarro/coatto di ottava categoria, ma l’avevo promesso. Se vinciamo con la Germania scatta festeggiamento in strada: becero e godurioso. E la vittoria sta lì.
    Sventolando il bandierone non più il sangue scorrerà..(prossimamente titolo?)
    Poi immagini da immortalare: il bambino(con maglia di Inzaghi) che dorme in braccio al papà, la signora di mezza età che saltella a bordo strada con bandiera di dimensioni spropositate, il vecchietto che cammina piano sul ciglio della strada e ad ogni strombazzata leva il pugno al cielo senza voltarsi. Più in là mentre si passeggia a piedi una sconsolata tifosa tedesca passa mesta in mezzo al traffico di tricolori, la motrice di un tir carica a scoppiare omini tutti pitturati di italica gioia, gli inni intonati sparsi ed anche i peggio poopopoopppoooopopoppooo. Ed ancora nei tg di oggi, la festa dal parlamento europeo con Schulz che apre in buon italiano il suo intervento complimentandosi. Insomma il tripudio per UNA COSA CHE NON SI CAPISCE(soprattutto dopo scandali e interessi diversi). Non c’e’ bisogno di capirla come tutte le passioni. Ben liberi di sentirsi superiori, ma la poesia non tocca tutti i cuori allo stesso modo e neanche nelle stesse forme;).
    Ah, e finito l’angolo di difesa misto retorica:

    “Magnate! Magnate! Magnate sta pizza! Ooooh, tedesco, magnate sta pizza!”

    ^_^ buona finale a tutti^_^

  34. betull Rispondi

    sì, la coralità mi ha emozionata….

  35. Angel Rispondi

    Visto tutto il bene che ci ha augurato la stampa tedesca e tutti quegli affettuosi epiteti, ieri me la sono proprio goduta la vittoria.
    Ah sì.
    Saltellavo e alla fine ho “sbroccato”, dicendo:”Crucchi a casa, teneteveli cari-cari i vostri crauti”-
    E poi carosello.
    Degna conclusione. :)
    E chissenefrega se è da tamarri o altro, io mi sono divertita.

  36. Paolo Rispondi

    Sono felice di constatare che la deriva borsettistica dei commenti di questo post sia stata arginata dagli ultimi interventi. Mi unisco beceramente al coro: “Magnate! Magnate! Magnate sta pizza! Ooooh, tedesco, magnate sta pizza!”

  37. rosalba Rispondi

    appunto.

  38. ugo Rispondi

    a parte che non capisco perchè smorzi l’entusiasmo.
    pussa via!

    l’unica cosa brutta, finora, è che insieme all’inno di mameli, ieri sera ho sentito nell’ordine, a campo de fiori:

    - juden raus
    - faccetta nera
    - e altri simpaticissimi canti popolari fascisti e neonazisti

    Che bei momenti, eh?
    E la polizia li guardava, così, come fossero il mago guarda.

  39. rosalba Rispondi

    a parte che potresti anche leggerti i commenti precedenti… e poi non capisco questo modo di trattare la gente. vuoi un blog per soli uomini? vabbè…è sempre bello.

  40. raf Rispondi

    Non c’è ancora la coppa? Embè? Non è stata una eccessiva esaltazione collettiva. Dunque: non tagliare le gambe a chi vuol saltare.

  41. GG Rispondi

    uhm… il coro più bello di ieri era (sulle note di Popeye) “E il papa sta a rosicà! e il papa sta a rosicà! il papa il papa il papa il papa! il papa sta a rosicà!”

  42. ciccio Rispondi

    E’ vero, vincere il mondiale darebbe linfa a tante cose, nuova immagine per l’Italia del calcio, nuove immagini al posto del solito Tardelli… Ma se qualcosa andrà nel verso sbagliato tu, akille, potrai consolarti con un remake della Dolce Vita con te al posto di Mastroianni ed una NOSTRA amica comune al posto di Anita Ekberg. Che ne dici?

  43. Hermanno Rispondi

    ….niente andrà per il verso sbagliato….da martedì sera siamo per tutta l’Europa la Nazionale del sole e della pizza e non piu’ quella della mafia e dei compromessi….quindi fino a domenica voglio godermi tutto questo, senza dover pensare per una volta al “dopo” o al “poi”…Godiamoci i nostri “azzurri” che sono riusciti a unire l’Italia come nemmeno “Garibaldi” era riuscito prima….:-)….Forza Azzurri…forza ragazzi….

  44. Hermanno Rispondi

    …dimenticavo…
    parapa…parapa….parapappappappappa!!!!!

  45. Katty89 Rispondi

    forza azzurri!!!

  46. Dav Rispondi

    Fatto il bagno???
    ;)

    LOL

  47. [...] PS. L’aspetto emotivo della serata, sintetizzato dall’annotazione di Akille, e la chiosa psi... ciccsoft.com/attimo/?p=38

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