Depressione post-mondiale. I giornali, spogliati da quel velo di euforia calcistica che occupava pagine e pagine con tattiche, moduli, dichiarazioni, pronostici, mostrano di nuovo un mondo brutto e pericoloso. Sarà anche oppio dei popoli, ma è stato bello finchè è durato. Gli italiani sonnecchiano, ma hanno già smesso di stringersi a coorte, e danno l’impressione di essere pronti a scannarsi per qualunque cosa. Siamo di nuovo guelfi e ghibellini, milanisti e romanisti, fascisti e comunisti. Dopo essere stati tutti insieme campioni del mondo, non vediamo l’ora che gli altri vadano in C1. Passeranno i giorni, e il rigore di Grosso lascerà il posto a quello di Padoa Schioppa. Eppure qualcosa la sera bisogna inventarsi, ognuno per conto suo, arrivando fino alle ultime pagine dei giornali, quelle dei cinema e dei concerti. Acquistiamo e prenotiamo, sperando che il Pil salga, e che le ferie vengano presto a salvarci da città sull’orlo di una crisi di nervi, e che la nostra buona stella riesca a farci superare l’ennesima crisi internazionale. Passerà e sopravviveremo, dice la razionalità, ma un po’ di prematura nostalgia per il nostro piccolo carnevale di Rio, credo che ci sia concessa.

rosalba
…sigh…
piero
sono passati 5 giorni e hai già nostalgia? mi sa che è record del mondo.
Francesco
L’unica cosa che ci può tirare su è la vittoria di Carme Russo all’Isola dei famosi spagnola.
http://www.repubblica.it/2005/j/gallerie/gente/carmen-vince-isola-fam-spagna/esterne132016211307201951_big.jpg
(via attentialcane ed altri)
Sw4n
Ah beh, se proprio vuoi rimanere in aria mondiale e drogarti ancora di cannavaro con la coppa del mondo incollata tra le mani con il vinavil, puoi guardare studio aperto mattina pomeriggio e sera. Ne avranno ancora per molto e mi ringrazierai.
Attentialcane
Anche a me pare che la vittoria della Carmen Russo possa contribuire ad alzare qualche zerovirgola di Pil.
LucaMarja
Cchiù Pil pi’tutti! Gran post akì, da sociologo de noantri sei un tajo.
pierone
A Berlino… va bene e nel resto del mondo va maluccio.
giò
“drogarti ancora di cannavaro”
un applauso, finalmente.