Torni a casa e trovi l’avviso di una raccomandata. Che sarà? Vai alla posta, fai la fila e ritiri una busta. Dentro c’è scritto che è una multa. Di quando? Di quanto? Dove l’hai presa? Come si paga? Mistero. Per saperlo devi andare al comando dei vigili, aperto alcune ore dal lunedì al venerdì e ritirare un verbale con il quale, forse, potrai tornare alla posta, rifare la fila, pagarla. Oppure ritirare una mappa con la quale cercare la palma di fronte ad un monte a forma di teschio orbo e scavare otto passi a nordovest.

mikebongiorno
una cosa che si chiama “raccomandata” non può che essere irritante e fastidiosa.
Paolo
Se non altro hai trovato un buon soggetto per un film.
analogicourbano
commento che esula dal contesto. Complimenti per il blog e grazie a Macchianera per avermelo fatto scoprire. Ciao e presto.
antigirl
hai provato a leggerla nelle notti di luna dopo aver acceso 4 candele ai 4 punti cardinali?
ivo
e devi ancora cercare di capire perchè ti hanno multato… e se davvero quella maledetta “succhiapunti” te la sei meritata!
andreaco
Meglio della fila alle segreterie universitarie di lettere o filosofia.
Bisax
Le multe sono un prodotto del demonio.
Prova a leggerla tre volte al contrario tenendo in mano 6 monete da 5 centesimi.
Avrai perso un sacco di tempo.
seralf
e augurati che non se la siano inventata: a giudicare dalle storie che sento in giro i casi sono due: o il corpo dei vigili ha subito una drastica riduzione complessiva di diottrie
oppure ci marciano un po’ troppo, specie a fronte di uno scenario in cui non solo la contestazione (e già sarebbe sbagliato) ma persino il volersene legittimamente informare costa fatica immani.
in bocca al lupo, e ti consiglio la visione de “le 12 fatiche di Asterix”
Achille
A che piano per il modulo 7 barra bis? (spero di non essere sacrilego consigliando l’accoppiata 12 fatiche di Asterix-Brazil)
marco
ma la cosa più irritante, non è il fatto che sull’avviso non ci sta scritto nieeeente di cosa è? manco un aiutino? che ti prende un sottile timore… ma che cosa sarà? qualcosa da pagare? punti che se ne vanno? oddio cos’èèè???
sarebbe così facile, un codicino e un sitino internet. pluck. inserisci il codicillo e sai se devi correre alla posta o puoi aspettare un paio di giorni. ma allora saremmo cittadini, e non sudditi.
troppo comodo no?
Gencerio
Ho uno stimolo irresistibile ad inviare un commento.
Tutto il mio appoggio per questo post, e quoto tutto quello che ha scritto marco.
Compili tu un modulo e devi scrivere tremila volte le stesse cose,negli spazi, con la penna nera.
Se sbagli paghi. A casa ti arrivano favolosi indovinelli con annessa caccia al tesoro che sarebbero anche divertenti se non fossero tragicamente realtà.
Smeerch
Tana per “I Goonies”.
Matteo Pedrosi
Ah quanto adoro quella suspence Marco…
Si ride ma non si scherza
Achille,
guarda però che se riesci a compiere i suddetti giri a zoppogallo la multa è ridotta del 30%.
Sw4n
E mentre scavi devi urlare ripetutamente “per mille balene bianche!”…
vic
Ma attento a come parcheggi, piuttosto.
(a volte qualcuno deve fare l’avvocato del diavolo
)
Achille
Ah, quindi tu già sai che era un parcheggio? E se fosse un senso vietato?
leetah
Be’, la tizia di The ring ce l’ha fatta.
Anche quelli di Ris e Csi ce la farebbero: a loro basta digitare l’elenco degli indizi su Gùgol e il primo risultato che esce è il nome del colpevole.
Limo
Visto che sei di Roma, Achille, mi puoi spiegare perché qui a Bergamo (succederà di certo anche altrove, ma io qui vivo, “altrove” non so neppure dove si trova) arrivano molte multe di persone che a Roma non ci sono mai state? Il mio non vuol essere un discorso “leghista”, sia chiaro, però la domanda mi sorge spontanea visto che conosco almeno 5/6 persone che si sono viste recapitare una multa (di quelle frivole tipo sosta vietata e simili) dal Comune in questione.
La cosa più divertente (o irritante) è che arriva la notifica con il numero di targa del veicolo. E questo è ovvio, visto che arriva al titolare del libretto. Ma, certi che si tratti di un errore, quando si telefona per chiedere qual era il modello dell’auto, pam! … il vuoto assoluto. Chissà perché non è obbligatorio segnarlo sulla contravvenzione; andrebbe bene anche “a spanne”. Io ho una Punto verde e la multa è per la targa xxyy (che è quella per la quale la multa arriva a me, ma che il vigile ha erroneamente sbagliato a leggere) di una non precisata BMW gialla. Finito. Caso risolto. Invece non si può. O si fa ricorso al giudice di pace portando prove che quel giorno si era altrove (come se fosse possibile come in CSI (Ris ho sempre evitato accuratamente di guardalo)!) oppure si paga senza fiatare. E così si è costretti a fare…
Achille
Beh, questa non è una denuncia di poco conto. Prima cosa che mi viene in mente: che sbaglino a segnare la targa ? Ma il modello dell’auto perchè non segnarlo? Ci sono esperti in materia di passaggio?
Limo
Anch’io penso che, in buona fede, sbaglino a segnare la targa. Può capitare. Eppure è capitato, come dicevo, ad alcuni amici, e solo con contravvenzioni provenienti da Roma (inteso come ente che ha elevato le multe, non come ogano centrale che le spedisce al malcapitato di turno).
giò
mah non so achì.
a me ha bussato il maledetto postino sabato mattina (dico sabato mattina. ma che è na trappola?)
il comune di anzio segna anche il modello, maledetti.
Paolo
Limo,il vizio del Comune di Roma di mandare multe sbagliate è ahimé purtroppo molto democraticamente diffuso. Se mi posso permettere sani cinque minuti di populismo becero, credo che l’incuria nel segnare i numeri sbagliati sia dovuta alla scarsa attenzione con cui gli esattor… volevo dire, i vigili fanno il loro (ehm…) lavoro. D’altronde lavorare stanca.