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E ora, qualcosa di completamente diverso

Visto e considerato che la notizia del giorno è costituita dai coniugi Berlusconi che si parlano tramite lettere aperte ai due quotidiani più autorevoli d’Italia, nelle prossime 48 ore non verranno prese in considerazione frasi come “i blogger sono autoreferenziali” o “i blog si linkano tra di loro e si parlano addosso”.
Approfittiamone dunque subito per un post fatto di link ad altri blog, tipico di quando sei senza idee e la pigrizia ti rende (ma è inutile protestare) autoreferenziale.
1
Seppur con un approccio molto basic, è nato il blog di Posa sto libro e baciami, la raccolta di cover d’amore della qual già parlammo. Procede a piccoli passi, ma procede.
2
Dopo soli due numeri (ma valgono per quattro) sono già un fan del doppio podcasting di Giorgio Valletta. In ogni numero, un lato è mixato e un lato è parlato, come in certi programmi dance old school. Consigliatissimo.
3
Non ho dati ufficiali, ma secondo me l’uomo che ha aperto (e chiuso) più blog è Tommaso Labranca. Essendo suo fan sfegatato continuo a segnarmeli. Questo parla solo di libri e dischi e dura da ben tre mesi. Quasi record.
4
Un attimo di silenzio, vi prego, ecco a voi l’angolino della poesia.
5
“Prendete Winnie The Pooh, per esempio. Chiunque capisce che si tratti di una combriccola di invertiti, e che il bosco dei Cento Acri sia una specie di San Francisco negli anni Ottanta”
Da Luca Sofri, un tremendo monito per i genitori di oggi: attenti a quello che fate vedere ai vostri bambini, se volete che crescano forti e virili.

  1. 8 commenti a “E ora, qualcosa di completamente diverso”

  2. Sere (31 gen 2007 alle 20:34)

    Grazie per la segnalazione del blog di Labranca, che sta per finire nei miei links!

  3. ivan (31 gen 2007 alle 21:50)

    passo per un saluto senza impegno…
    grazie per il link al sito del libro!
    cià
    ivan

  4. Fabrizio (31 gen 2007 alle 22:33)

    Grazie per aver ritrovato Tommasino Labranca! Lo avevo perso 29 cambi di blog fa. È un genio..

  5. miic (1 feb 2007 alle 0:40)

    troppo buono, achì. di’ ai posastilibri di mettere i feed!

  6. il lurker dell'altra volta (1 feb 2007 alle 9:29)

    uff… che pizza… passata l’influenza, stessa musica. ma troppo buono di che?

  7. Achille (1 feb 2007 alle 10:09)

    Troppo buono che te sopporto, ad esempio.
    Fammi mettere una faccina, va :)

  8. GG (1 feb 2007 alle 12:16)

    ti ringrazio per l’ottima citazione di cui il titolo…
    Mi sono immaginato John Cleese incravattato su una scrivania nel bel mezzo di una prateria…
    ne avevo bisogno! ;)

  1. 1 Trackback(s)

  2. gen 31, 2007: quasi.dot » Blog Archive » Akille, the Genius

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