Dal vivo
Guardando questo blog è chiaro che non scrivo quasi mai di me, nel senso stretto del termine. Guardando agli anni passati mi rendo conto che l’ho fatto poche volte, ed era in momenti di irritazione, guai o sconforto. Insomma, poco di personale, e quel poco quasi sempre lagne. Per oggi voglio invece fare finta che questo sia un blog personale, nel senso in cui lo sono una percentuale schiacciante dei blog, e parlarvi di una cosa bella, parlarvi di ieri sera, e di come l’ho vissuta io. Perchè quella di ieri è stata una serata bella, per me, e la ricorderò per un bel po’. Ieri c’è stata la presentazione dell’antologia Posa sto libro e baciami. E io ero a quella di Roma. Ora, non che io abbia molta esperienza, ma le presentazioni dei libri di autori poco noti o sconosciuti sono spesso a rischio sala vuota tanta tristezza. Pe fortuna non è stato così. La sala di Anticaja e petrella era gonfia, e quando dico gonfia intendo che i tavoli erano tutti pieni e diverse persone erano in piedi. Sono venuti tanti amici e conoscenti, e parecchi hanno portato altra gente, e alla fine sembrava un po’ una festa, se escludiamo il fatto che io ero nervosissimo. Io sono sempre teso ed esageratamente autocritico quando devo parlare in pubblico, figuriamoci ieri che dovevo presentarmi come scrittore, pensavo che saltasse su qualcuno dal pubblico dicendo “ma scrittore de chè!” Per questo motivo forse sono stato meno presente di quanto avrei voluto, nonostante mi aggirassi per i tavoli a stringere mani manco fossi lo sposo. Quindi approfitto di questo blog per scusarmi con tutti quelli con cui non sono stato abbastanza socievole. Ma soprattutto ne approfitto per ringraziare tutti di essere venuti, di aver portato persone, di aver applaudito, di aver riso al cabaret da woodyallendenoantri con cui ho cercato di sciogliere la tensione prima della lettura, di aver nuovamente applaudito. Veramente, grazie a voi è stata una bella serata. Quando qualcuno si è presentato a fine serata con una copia del libro in una mano e una penna nell’altra, per un paio di minuti (ma forse era perchè ho cenato solo con dell’alcol) mi sono quasi sentito quello che i giornalisti definiscono “un giovane scrittore”. Ma tranquilli, solo per un paio di minuti. E comunque ho detto: quasi.

23 commenti a “Dal vivo”
Emanuela (15 feb 2007 alle 16:39)
Clap clap clap
:-)
EmmeBi (15 feb 2007 alle 16:45)
Ora va beh che tu sei timido e reclcitrante a farti autopromozione, però – santoddio – un linkino al libro o al suo blog del libro puoi anche farlo.
Sennò lo faccio io.
compra libro: http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=9788889831076
blog : http://www.posastolibro.splinder.com/
Oh!
Achille (15 feb 2007 alle 16:46)
eh, casco sui fondamentali dici? hai ragione, almeno il link al blog ce lo metto…
Morris (15 feb 2007 alle 16:52)
Complimenti e ‘sti cazzi, direi. :)
miic (15 feb 2007 alle 17:19)
dai, che il pubblico era in delirio. sei scampato per un pelo alle groupie che volevano denudarti.
ilchicco (15 feb 2007 alle 17:30)
Beh, vorrei dire le stesse belle cose che hai scritto tu riguardo la serata da Anticaglia e Petrella. Ma vista dalla parte del pubblico, ovviamente in my opinion, è stata tutta un’altra cosa. Proprio per questo oggi ho scritto per la prima volta un post persolanemente critico. Dai su, tu hai un bel blog e dalle critiche si può sempre trovare uno spunto per migliorare.
medo (15 feb 2007 alle 17:59)
Volevo dire “‘sti cazzi” anche io. Se non fosse che ieri volevo essere alla presentazione di Milano e non ce l’ho fatta.
Achille (15 feb 2007 alle 18:36)
Ilchicco, mi dispiace, ovviamente tutte le opinioni sono lecite. Io ho notato solo una certa difficoltà a farsi seguire per l’acustica e per una certa tendenza al chiacchericcio che putroppo è naturale in certe occasioni. Da parte mia ho cercato di tenere un tono di voce decisamente alto e mi sembra che mi abbiano ascoltato (forse anche perchè un mio amico appoggiandosi al mixer ha dato inavvertitamente un colpetto al guadagno del microfono). Dalle tue critiche putroppo dubito che trarrò qualche spunto, semplicemente perchè parli di problemi organizzativi e di disciplina del pubblico, e io non ho organizzato questa presentazione e non credo che ne organizzerò mai una visto che non faccio questo lavoro :)
Mi sarebbe stata più utile qualche opinione sul racconto o sulla mia lettura, magari dal vivo.
Peccato.
una (15 feb 2007 alle 20:15)
non trovo il filmato della serata su youtube, diamine, uppatelo!!
ilchicco (15 feb 2007 alle 23:28)
Già, avrei voluto sentirti. Ma sono andato via prima, diciamo dopo la quarta sigaretta che è stata accesa al tavolo dove ero seduto. Lo so, mi sono perso qualcosa. Decisamente un woodyallendenoantri non deve essere male. E per questo tornerò più spesso qui a leggere. Ne vale la pena.
Però ora che ci penso, senza volerlo fare diventare un battibecco, non è vero che nelle mie critiche parlavo solo di problemi organizzativi e di disciplina del pubblico. Ho parlato male anche degli autori che non seguivano gli altri autori. Magari non tutti, ma più di due sicuramente.
Achille (16 feb 2007 alle 1:28)
Io non ho seguito nessuno, ero troppo impegnato a camminare avanti indietro facendo il solco nel pavimento tipo zio paperone nel deposito.
enio (16 feb 2007 alle 2:26)
So cosa vuol dire presentare un libro, sopratutto se è la prima volta, ci sono passato con mia moglie che per giunta scrive e pubblica libri di poesie. Almeno il tuo libro, lo compri, lo leggi e dici se ti è piaciuto o no, quelle di poesie come fai ? Dovresti essere li a spiegargliele una per una, sopratutto se sono ermetiche….
giorgia (16 feb 2007 alle 7:30)
io alla parte delle difficoltà per l’acustica e del chiacchiericcio manco ci sono arrivata, me ne sono andata via prima che iniziasse tutto l’ambaradan causa, ehm, nebbia (e conseguenti difficoltà respiratorie). e leggo che non ha dato fastidio solo a me, se è vero che pure ilchicco se n’è andato alla quarta sigaretta di seguito accesa al suo tavolo (sì, sì, lo so, associazione culturale, bla bla bla…)…
la prossima volta presentazione a villa pamphili, aria fresca e pedalare!!! :)
ivan baio (16 feb 2007 alle 8:31)
achille carissimo come posso scrivere sul blog del libro direttamente e non attraverso commenti?
fami sapere che linko la mia serata romana.
:)
ivan
Achille (16 feb 2007 alle 8:41)
Ivan, se entri da blogger dentro splinder dovresti trovare un invito a diventare membro del blog del libro. Ciao
ivan baio (16 feb 2007 alle 9:16)
acc…, so di essere poco avvezzo alla blog sfera ma anche avendo accettato l’invito mi pare non mi sia concessa la possibilita di nuovi post o di modifiche ai vecchi. mi sai aiutare?
Emanuela (16 feb 2007 alle 9:46)
Ilchicco, nel blog di Posa sto libro…sei linkato nei commenti alla serata romana.
Più che onesto, direi.
Personalmente anche io sono rimasta parecchio infastidita dagli autori e amici degli autori chiacchieranti durante la lettura di altri compagnucci di pagine. Vero è che durante un paio di letture (Achi, ovvio che non parlo di te) la scelta era tra chiacchierare e ubriacarsi senza ritegno.
C’è chi è riuscito a fare entrambe le cose.
Achille (16 feb 2007 alle 10:08)
Ivan, mi dicono dalla regia che ora puoi postare.
Emanuela: mi fido di voi, io ero troppo impegnato ad innervosirmi.
Smeerch (16 feb 2007 alle 13:23)
Io dico che la performance dell’Akille è stata la migliore di tutti gli scrittori in erba presenti da ‘Anticaja e Petrella’. Persino superfluo che anche il racconto mi è embrato dei migliori e credetemi quando vi dico che non lo sto facendo per piaggeria. Io mi sono quaso spellato le mani per applaudire. Ho riso tanto durante la performance ma purtroppo il libro non l’ho preso. Sono dovuto andar via causa dipendenza dalle autolinee ATAC (ormai sono nel tunnel e non riesco ad uscirne).
Prometto di prendere presto una copia di “Posa ‘sto libro…”. Per la ‘signatura’ faccio ancora in tempo? Niente dediche. Non sono necessarie. A me basta un “Akille” (con la “K” però).
Achille (16 feb 2007 alle 13:50)
Smeerch, cena o vestito?
maria teresa (16 feb 2007 alle 19:45)
sei proprio il woodyallen italiano, ma come quello originale sai in fondo di essere bravo perchè sennò non ti butteresti in queste avventure.sei brillante ed è per questo che sono felice di essere tua amica, e va bene pure che lo neghi così non dobbiamo stare là ad adularti.e quando, prima di inziare, la velocità del tuo piede superava i 40km/h, le tue dita accarezzavano il pizzetto come se ci fossero dentro dei pidocchi a ballare la tarantella,i tuoi occhi avevano subito un attacco epilettico che aveva bloccato i movimenti naturali, in quel momento guardandoti pensavo:”ecco,mò achille sale lassù e….come al solito,ci farà ridere tutti”.
Achille (16 feb 2007 alle 20:08)
Uh, che belle cose che ti scrivono gli amici quando fai i post personali. Quasi quasi mi apro un blog tutte foto e carodiario… :)
Stregatta (21 feb 2007 alle 17:37)
Sapevo che sarebbe andata bene.;-) Mi dispiace non esserci potuta essere, ma anche programmandolo non sarei mai arrivata. Non sono mai arrivata nemmeno al ristorante prenotato per San Valentino, se è per questo. Il traffico della Nomentana mi ha bloccato più o meno dalle parti di corso trieste. Vabbè, ma tanto sarà la prima di molte presentazioni di libri, no? ;-)
Mi prenoto in anticipo per l’autografo! =P