E così un gruppo di giovani volenterosi e avventurosi (qui il loro blog, qui il loro myspace) si sta lanciando nell’impresa: organizzare una serata di revival anni 90. Ora, il blogger che state leggendo si considera un grande teorico del revival anni ’90, e da tempi non sospetti. E proprio in quanto grande teorico, una marea di se e di ma e di distinguo lo rallentano nell’azione. Però di fronte all’azione altrui non può che benedire e presenziare. Il blogger che state leggendo sarà quindi presente giovedì 26 aprile al 360gradi (via degl Equi 57, San Lorenzo, Roma) e, su gentile invito degli organizzatori, metterà anche tre/quattro dischi. Sempre che si ricordi come si fa, eh.
Please don’t go, the party
Everybody dance now
23 aprile 2007
10 Comments

wizzo
Io probabilmente, pur essendo ggiovane, in quegli anni ero troppo fuori dal mainstream, però ho come l’impressione che si trascuri una parte considerevole di ciò che quegli anni hanno prodotto.
pierone
Non si esce vivi dagli anni ’90. (vabè anni ’80 in originale, ma il senso è quello no no, no no no no, no no no no, no no there’s no limits)
colas
Wizzo.
Non si trascura niente.
Ci si diverte cercando di ricordarsi tutto.
(E lo dice uno che non ha nessun disco di Corona, ma tutti gli album dei Dinosaur Jr e che alla festa cercherà di metterli tutti e due).
wizzo
Colas: ok ok, mi preme solo dirti che la mia era una semplice considerazione, non un tentativo di fare pagelle, attività per la quale mi sento assai inadeguato. E comunque, messo così, il revival prende una piega più interessante. Almeno dal mio punto di vista.
colas
ma no, non hai pensato tu volessi fare pagelle.
Era solo per “la precisione” (come dicevano a Quelli che il Calcio negli anni’90) e per far capire il senso di questa cosa.
Molto ironica e non troppo nostalgica.
wizzo
A questo punto devo anche rettificare il post che avevo fatto sul mio blog.
Smeerch
E alloraaaaaa!
E’ da sabato che sto facendo proselitismo.
(peccato non avere sotto mano una “Alba vol. qualsiasi”)
tengi
l’ho sentita ieri sera: “non esiste filosofo che curi un raffreddore”. Meno teoria e più pratica? E vai.
Dontink
Ormai è innegabile, si respira sempre più aria di revival anni ’90. Mentre mi aspettavo quello anni ’70 e poi quello anni ’80 che sono arrivati puntuali ho la sensazione che gli anni ’90 potevano aspettare ancora un po’. E se poi ci trasciniamo dietro la moda e lo stile di quegli anni, che ne sarà di noi?
GDL
beh io degli anni novanta ricordo le mitiche ballate di latinoamericano grupponi di orsi avanti e indietro
http://www.leggeramente.it/2007/04/23