Nel frattempo il segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa, calca un’attimo la mano e sorpassa a sirene spiegate sia Buttiglione, che voleva il gelato al bar, che Gustavo Selva, che per rispetto del voto dei suoi elettori (presumibilmente di Alleanza Nazionale) non si dimette più e passa a Forza Italia.
All’interno di una dichiarazione tutto sommato dignitosa sullo scandalo che ha travolto il suo collega Mele , l’onorevole Cesa, si fa scappare una proposta che gli hanno suggerito e che lui quasi quasi approverebbe: “Si fanno tante polemiche sui compensi dei parlamentari, invece al parlamentare bisognerebbe dare di più e consentire il ricongiungimento familiare. Perché la vita del parlamentare è dura, la solitudine è una cosa molto seria”.
Poi mi raccomando lamentiamoci per il qualunquismo e per l’antipolitica, mi raccomando.
Cesa(i) o ce fai?
30 luglio 2007
12 Comments

Disorder
Io troverei giusto dare di più ai parlamentari, per permettere il ricongiungimento con le squillo “di famiglia” che avevano sempre frequentato senza pericolo in provincia. Basta con queste prostitute romane, che sono tutte drogate e poi ti fanno sgamare!
stefigno
AKì..Mò VOMITO…..
Tanoka
Ma probabilmente scherzava.
Siamo noi che non sappiamo cogliere l’ironia.
alesstar
O_O evvabbè.
quando diventerò io politicante, metterò il gelato al bar del parlamento, e non chiederò più soldi per il ricongiungimento familiare. va che forse è la volta buona che riesco ad andare a vivere da sola : P
robie06
Non può essere vero, no non può. E’ un virgolettato del solito giornalista “deviato”.
Anche perchè se è vero, c’è il solito pool di deputati pronti a presentare una proposta bipartisan per appoggiare questa grande idea di Ce(s)sa
Achille
A tal proposito, Robie, devo dire che rispetto al Velino l’Ansa (ma non è linkabile) riporta una versione leggermente diversa: ovvero che Cesa abbia introdotto quella frase dicendo forse ha ragione un tale che ho incontrato che mi ha detto che…
Zoost
piuttosto che dargli i soldi per far venire a Roma le famiglie, io penserei ad un servizio di prostituzione gratuito per i membri del parlamento.
Sicuramente a noi contribuenti costerebbe di meno.
Enrico
Certo che FI sta diventando il luogo di ritrovo ideale per dimissionari e condannati, inquisiti e perseguitati. Che bell’ambientino. Io non ho pagato il canone Rai, dite che è condizione sufficiente per richiedere la tessera?
Carlo M
Beh…certamente adesso la moglie dell’on. Mele non vedrà l’ora di “ricongiungersi” al marito, per prenderlo a calci in culo da Roma alla Puglia.
ghefra
è dura la vita del parlamentare? lo vogliamo far passare per l’emigrante?!?!?!?!?!?!??!
mavaffffffff
davide-k
Giornalista: On. Mele, lei ha pagato la ragazza?
On Mele: Pagata… non proprio. Le ho fatto un regalo, una somma in denaro, niente di esagerato però. Poi siamo saliti su, siamo stati insieme, e dopo io mi sono addormentato».
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Questo qui è un genio.
alesstar
casini a 8 e mezzo ha detto che è un’invenzione giornalistica la frase di cesa. che al massimo ha detto che servirebbe il rivongiungimento famigliare, non i soldi per farlo.