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Chiedi chi erano gli Spandau…

31 luglio 2007 / 23 Comments

E allora eccola, l’evocata lista di 25 pezzi degli anni 80. Solo che il compito è arduo, e quindi serve una scelta.
Scelta: ritenendo inutile cercare di riassumere quali siano stati i pezzi più significativi del decennio (se volete per quello facciamo un post collettivo) aderisco alla linea di Giulia e Michele, e segnalo i pezzi che hanno significato “anni 80″ per me.
E qui serve una premessa.
Premessa: io negli anni 80 ero proprio piccolino, facevo le elementari e poi le medie, solo alla fine il liceo, ma conta poco. E quindi io lo so che gli anni 80 sono stati tante cose: sono stati gli U2 e Faccia da pirla, la Steve Rogers Band e Battiato, i Figli di Bubba e il Live Aid. Ma se devo dirvi cosa sono stati gli anni 80 per me, allora è chiaro: erano gli anni in cui ero un ragazzino, e la musica per me era una cosa “da grandi”, da “fighi”, da gente che ne sapeva. I video che vedevo su Deejay television, le canzoni che sentivo alla radio, erano la mia finestra su chi era giovane e non piccolo, su chi andava già con le ragazze, guidava la moto, si faceva la barba, viveva la vita, baciava e magari faceva qualcosa di più. Mentre noi altri, con le stesse canzoni, giocavamo al gioco della bottiglia e cercavamo di rimediare un bacetto durante i lenti della festa delle medie. Quello che c’era dentro e in profondità negli anni 80 l’ho scoperto dopo. Qui troverete quello che sapevo, o credevo di sapere all’epoca.
Vai con la cassettina, registrata dalla radio, e pronti con le dita su rec e pausa per tagliare l’intervento del dj.
Trio – Da da da (video)
Sandy Marton – People from Ibiza (video)
Vasco Rossi – Bollicine (video)
Gazebo – Telephone Mama (video)
Den Harrow – Catch to fox (video)
Duran Duran – Wild Boys (video)
Spandau Ballet – Only when you leave (video)
Madonna – Who’s that girl (video)
Michael Jackson – Thriller (video)
Wham – Club tropicana (video)
Eros Ramazzotti e Patsy Kensit – La luce buona delle stelle (video)
Paul McCartney – Once upon a long ago (video)
Bruce & Bongo – Geil (video)
George Michael – Careless Whisper (video)
Cars – Drive (video)
Righeira – Innamoratissimo (video)
Berlin – Take my breath away (video)
Richard Sanderson – Reality (video)
Phoebe Cates – Paradise (video)
No controles – Olè Olè (video)
Luca Carboni – Vieni a vivere con me (video)
Pet shop boys – It’s a sin (video)
Afrika Bambaaataa & Ub40 – Reckless (video)
Run Dmc/Aerosmith – Walk this way (video)
Jovanotti – Gimme five (video)
…

Poi arrivò il biennio 1988-89, e la house. E i peli sulla faccia cominciarono a giustificare il possesso di una lametta e di un dopobarba. E tanti saluti agli anni 80…
ps: e no, la catena non la passo a nessuno. Io le odio, le catene…

Pps: sì, lo so che secondo voi manca un sacco di robba, manca pure secondo me. Ma stiamo parlando di ricordi d’infanzia e di adolescenza, cosa vi aspettavate, meritocrazia e razionalità?

Posted in Generazione di fenomeni
  1. 1 agosto 2007

    Smeerch

    Niente catena. L’ho scampata bella per un pelo. Alè.

    Reply  
  2. 1 agosto 2007

    pierone

    Comunque reckless è un mezzo capolavoro, com’è che non ancora la coverizzano?

    Reply  
  3. 1 agosto 2007

    Achille

    Vero Pierone. A proposito, ve l’ho mai raccontato che agli inizi inizi inizi del mio bazzicare in radio pensavo di farmi chiamare dj reckless? Oddio, che vergogna…

    Reply  
  4. 1 agosto 2007

    Bisax

    Si ma, pump up the volume?
    E concordo su reckless, adesso mi rimbomberà nella testa per tutto il giorno.

    Reply  
  5. 1 agosto 2007

    Carlo M

    Ma perché c’è sta mania delle playlist? Se proprio dobbiamo fare una lista facciamola di donne, chissenefrega delle canzonette.

    Reply  
  6. 1 agosto 2007

    Achille

    Carlo, e na volta che l’avemo fatta la lista di donne? Almeno le canzonette le puoi ascoltare.

    Bisax: non c’è pump up the volume per il motivo intrinsecamente espresso nell’ultimo paragrafo, prima dei ps.

    Per tutti: già sofferente per aver fatto fuori all’ultimo momento roba come Pasadenas, Caroline Loeb, Holiday rap e Rag doll, mi sono reso conto di aver dimenticato LA canzone degli anni 80, legata indissolubilmente ai ricordi dei primi turbamenti amorosi. Eppure me la sono dimenticata.
    Poi dice che per rimuovere bisogna andare dall’analista.

    Reply  
  7. 1 agosto 2007

    miic

    Volevo farti i complimenti per aver inserito Careless Whispers (come ho fatto a scordarla?) ma mo’ sono curioso per la tua canzone d’amor…

    Reply  
  8. 1 agosto 2007

    tengi

    io ci avrei messo anche Elektrica Salsa (ma non so se si scrive così). e anche gli A-ha. Più che altro per quel video mezzo disegnato e mezzo no.
    per il resto concordo su tutta la linea. La tua play list mi ha scatenato una sfilza di ricordi (alcuni terribili, sigh)
    ah, e quella tettona di Samantha Fox?

    Sempre viva Pump up the volume.

    Reply  
  9. 1 agosto 2007

    Bisax

    Achi, vuoi dire che sono più vecchio di te?

    Reply  
  10. 1 agosto 2007

    Disorder

    Beh, queste liste devono essere per forza personali e legate ai ricordi, tutto non ci può stare (così era stato anche per quella sul rock).

    …comunque non ti offendere, ma credo che Geil sia la canzone più brutta di sempre :D

    Reply  
  11. 1 agosto 2007

    Disorder

    ps. invece giustissimo dei Righeira ripescare la dimenticata Innamoratissimo (e anche io ora sono curioso sulla canzone dei turbamenti)

    Reply  
  12. 1 agosto 2007

    Zoost

    mmm..madonna che ricordi mi hai fatto tornare alla memoria..
    comunque se guardavi DJ television e avevi quell’età lì…sono allibito che manchi dall’elenco “Boys” di Sabrina! :-)

    Reply  
  13. 1 agosto 2007

    miic

    e Paradise! porcaputtanaparadise!
    (però non vale, all’epoca di Paradise tu eri all’asilo)

    Reply  
  14. 1 agosto 2007

    Achille

    Zoost: se sapeste quante ne ho tirate via all’ultimo momento.

    Miic: era un classico della festa delle medie, e del programma di dediche e richieste alla radio.

    Disorder: mica ho detto che sono le più belle. Geil nello specifico la mettevano sempre alle giostre.

    Bisax: no, è che per me la house ha spazzato via gli anni 80, aprendo i 90. Per questo non ci sono alcune canzoni che ci starebbero come decennio, che io amo da impazzire, ma che non riesco proprio ad associare agli 80 (oltre ai maars, i technotronic, Yazz, i Coldcut e Bomb the bass)

    Reply  
  15. 1 agosto 2007

    Disorder

    sì, sì, che non erano per forza le più belle lo avevo capito :)

    Reply  
  16. 1 agosto 2007

    Paolo

    Aki te sei dimenticato Falco (l’unico cosa esportata dall’Austria dopo la morte di Maria Teresa)…

    Reply  
  17. 1 agosto 2007

    Giulia

    Non riesco a farmi una ragione di avere escluso “Somebody” dei Depeche Mode.

    Reply  
  18. 1 agosto 2007

    Gianni

    Anche Tarzan boy di Baltimora, Self Control di Raf, Master and Servant dei Dp, e come dimenticare Face to Face dei Twins, touch me di Samantha Fox, Relax di Frankie goes to hollywood, Do you really want to hurt me dei Culture Club, Big in japan o Sound like a melody degli Alphaville, e ancora We need protection dei Picnic at the whitehouse, Samebodys watching me di Rockwell, One night in bangkok di Murray Head ecc. ecc. al momento non ne ricordo altre. Ciao. Perdona il pessimo inglese.

    Reply  
  19. 2 agosto 2007

    Achille

    Io i Depeche li ho levati deliberatamente, perchè li ho capiti appieno dopo. Ma se ti dico cosa ho dimenticato io… va beh, ve lo dico domani…

    Reply  
  20. 2 agosto 2007

    pank

    Ne ho alcune in comune con Miic. Ma sono di gusti più rocche. In compenso dovrei avere un po’ di 45 giri di mia sorella (dicono tutti così, lo so): Wang Chung, Luca Carboni, Howard Jones, King, Alison Moyet eddaje a fasse del male

    Reply  
  21. 2 agosto 2007

    DJ Peach Pit

    Eros Ramazzotti e Patsy Kensit – La luce buona delle stelle
    Innamoratissimo dei Righeira.
    Ce capivamo poco, ma già ce capivamo abbastanza.

    Grandissima lista.

    Reply  
  22. 2 agosto 2007

    Smeerch

    Akille, non farti tirare in mezzo che poi si scopre il tuo lato maschilista. Anche le donne si possono ascoltare. :D

    Reply  
  23. 17 agosto 2007

    Clutcher

    “No controles” è il titolo della canzone, li hai invertiti. Canzone irresisitibile, anche se quel ritornello sincopato era difficilissimo da ballare.

    Reply  

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