La notizia è talmente clamorosa che non avrebbe bisogno di commenti. Mentre tutti stanno ad arrovellarsi sul giusto prezzo della musica e su come bloccare il peer 2 peer e come impedire che i cd vengano piratati, i Radiohead escono con un disco nuovo a sopresa. Se siete dei fan lo potrete comprare in un lussuosissimo cofanetto con dentro 2 cd, 2 vinili e un libretto. Se volete solo ascoltarlo, potrete scaricarlo dal loro sito a partire dal 10 ottobre. Il download è a pagamento, ma l’offerta è libera. Sì, avete capito bene: l’offerta è libera. Se non è una piccola rivoluzione questa.
InRainbows.com
Fonte: Pitchfork, grazie a Colas. Ma ora c’è anche sulla Stampa.
Al vostro buon cuore
1 ottobre 2007
19 Comments

Joseph
Io pagherei per la musica, ma pagherei il giusto.
Anna
Mi sembra ottimo. Viva i Radiohead.
tengi
non è che fanno come per le funzioni in chiesa, dove l’offerta è libera però a partire dai 200 Euro in su?
scusate la diffidenza, ma una svolta rivoluzione epocale di lunedì mi sembra un po’ troppo…
Giovanni
beh, dai… a questo punto potevano pure lasciarlo gratis, che tanto pagheranno tutti 10 centesimi…
colas
Giovanni, e perché mai?
In ogni caso saranno dieci centesimi diretti nelle loro tasche.
Fai conto che di ogni disco che noi compriamo a 20 euro finiscono nelle tasche dei musicisti solo un euro, un euro e mezzo.
valentina
Da paiura!
Zoost
no, dai..
perchè 10 centesimi?
Non ci si può lamentare sempre e poi non sostenere queste iniziative.
Io, per esempio, pagherò il download, diciamo 10/12 euro.
(Mi piacerebbe comprare il box, ma quello costa un’esagerazione..)
altrimenti si fà come quelli che evadono le tasse perchè sono troppe.
che se tutti le pagassero, probabilmente sarebbero più basse.
Zoost
Lune
è il futuro.
)
pensa che in Italia i siti per fare download a pagamento non hanno ancora l’importanza che hanno in per esempio in Germania.
Ci sono sempre più artisti che mettono delle canzoni gratuite online. O comunque le fanno ascoltare completamente intanto che visiti il loro sito. Almeno è quello che ho notato io. Per farti qualche esempio (che non ha nulla a che fare con il mio gusto di musica): madonna.com; nevio.tv ecc. (sperando che nelle ultime settimane non hanno cambiato
robba
Dice bene Zoost. Oltre che un’intelligente iniziativa imprenditoriale è un’esame di coscienza collettivo.
john doe
mi stupisce molto che l’etichetta alla quale sono legati glielo faccia fare, o ha larghe vedute o il contratto è a favore dei radiohead. se ci pensate, il dowload diretto prevede l’esclusione di tutto quello che sta in mezzo tra l’artista e il fruitore, l’etichetta in primis.
in ogni caso mi sembra una bella iniziativa. da tenere presente che gli artisti guadagnano di più sui concerti che sulle vendite, quindi pubblicizzare il loro album vuol dire portare più gente ai concerti, la cosa mi pare positiva.
forse il futuro sarà così, doppio prodotto.
il cofanetto super fico con i gadget venduto ad una cifra, e la musica e basta venduta ad un altra. l’utente sceglie.
chamberlain
apre problemi etici molto inquietanti secondo me una cosa del genere.
Smeerch
Non vedo l’ora che passi l’entusiasmo iniziale per vedere l’effetto che fa.
colas
i radiohead non sono legati a nessuna etichetta.
analogicourbano
1)bypassare l’intero processo di distribuzione discografica (colpo di genio numero 1)
2)tagliare i costi di promozione (colpo di genio numero 2)
3) guadagno diretto (colpo di genio numero 3)
Tra l’altro: per ognuno che acquista il dowload del disco a 10cc ci sarà qualche malato (come me) che ha già ordinato il “lussuosissimo cofanetto” a 60€… che tra l’altro non costa per nulla uno sproposito, visto che le spese di spedizione sono comprese, vista la presenza di un corposissimo booklet e di 2 cd + 2 vinili!
Noantri
Ci sarà qualcuno che avrà offerto liberamente PIU’ di un centesimo?
[Ste]
chamberlain
siete dei pezzenti.
almeno due sterline per un disco dei radiohead potreste anche metterli no?
chamberlain
disclaimer: qualora l’espressione “Pezzenti” venga ritenuta sconveniente, potrà essere sostituita dal termine “taccagni”.