Articolo sul fenomeno-blog (un genere giornalistico che sembrava dimenticato, ritornato molto in voga grazie, che lo si voglia o no, a Beppe Grillo) sul Corriere magazine di oggi. Molte foto, molte facce, molti uomini (poi con che faccia critichiamo i partiti maschilisti?), e un bell’articoletto di corredo. Dal quale si apprende che i blogger non si riconoscono in Beppe Grillo,che coi blog si può guadagnare, che c’è chi con i blog ha fatto grandi cose.
Ma anche che quella del blogger è una vitaccia, che si fa notte pur di aggiornare il blog, che si legge di tutto pur di non tenere il blog fermo, che si va per cene e raduni, e si fanno foto, e si offrono gadget pur di guadagnare qualche link, farsi leggere, e scalare le classifiche di popolarità.
Insomma, il prossimo che dice che i giornalisti non sanno raccontare i blogger è in malafede. Ecco.
è la dura vita del blog
11 ottobre 2007
11 Comments

Disorder
Hai dimenticato i “5 pezzi al giorno” da fare assolutamente e il boxino sul “Rinascimento 2.0″
stark
La prego, non infierisca, siam già pentiti, siamo
Spillolando
Tre paginette così sono perfette. Per incartare le uova.
Achille
Disorder, spero che siano almeno che siano 5 pezzi facili.
miic
mi regali il coniglietto?
Dario Salvelli
Tralasciando poi certi strafalcioni sullE metamorfosI..
Squonk
Ha ragione Stark, e poi non è giusto che le colpe di noi vanesi ricadano sugli altri (come vado, a ispirazione?).
Achille
La verità è che io non ho espresso nessun giudizio sulle foto.
(Sir Squonk, lei però un sorriso lo poteva fare. Mi sembrava Dida.)
Squonk
[Senta, piano con le parole - e poi è colpa della webcam]