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Io conosco le coincidenze del 60 notturno

11 novembre 2007 / 18 Comments

Non sono ancora riuscito a farmi un’idea sulla fiction sulla vita di Rino Gaetano che sto vedendo, ma credo che guarderei qualsiasi cosa con quelle canzoni dentro.
(e comunque Santamaria è bravissimo, e canta come deve)

Posted in Tele-visioni
  1. 11 novembre 2007

    ilTotaro

    ma canta davvero lui? a tratti sembra la voce originale

    Reply  
  2. 12 novembre 2007

    Joseph

    Secondo me in alcuni pezzi canta lui, e in altri è doppiato. In pratica secondo me non lo so! Cmq bravissimo, e la fiction sembra fatta bene. Non so però se è attinente ai fatti realmente accaduti, in questo help me please!

    Reply  
  3. 12 novembre 2007

    camillomiller

    Santamaria è molto bravo ma la fiction spesso cade nel melenso … il melodramma ci vuole per forza , anche quando non da credibilità alla storia, evidentemente. Vogliamo parlare del fatto che lui va con la bionda e soltanto all’ hotel dopo giorni e giorni le dice se quello della trattoria era il di lei padre… Poi perchè lei , cresciuta da sempliciotta toscana col su babbo toscanaccio parla con un accento da corso di dizione milanese ?
    Se negli anni settanta ci fossero stati i dossi artificiali come quelli che si vedono disseminati un po ovunque i meccanici avrebbero fatto i miliardi a cambiare le sospensioni delle renault 4.
    Il falso Venditti era ridicolo. Sembrava di vedere la caricatura della regina Elisabetta in Una Pallottola Spuntata.
    E soprattutto, che sparcheggino le Peugeot 206 nei parcheggi in lontananza.
    Sembrano tutte pignolerie, ma fanno sembrare a tratti una recita di fine anno una fiction trasmessa dalla rete ammiraglia del servizio pubblico. Vabbè come non detto.
    Comunque tutto sommato meglio di Padre Pio con Castellitto. Che il povero Rino si può pure rivoltare nella tomba e il frate poveretto se ne deve stare li’ tutto imbalsamato.
    Nel complesso non mi è dispiaciuta, comunque.

    Reply  
  4. 12 novembre 2007

    Achille

    Io ho l’impressione che canti lui il più delle volte, ma magari sbaglio.

    Posso aggiungere due domande a quelle di camillomiller? Perchè il padre di rino gaetano parla in napoletano? e la mamma in siciliano? Ma non erano di Crotone?

    Detto questo l’ho vista fino alla fine. Non succedeva da anni.

    Reply  
  5. 12 novembre 2007

    Joseph

    Io mi chiedo se la penna bic con 4 colori esistesse già nel 1960..vabbe..la cosa che mi interessava era divertirmi un po sentendo in tv le canzoni di rino. Non sono neanche io un fachiro in gilet

    Reply  
  6. 12 novembre 2007

    alesstar

    uhhh mi sta piacendo a me *__*
    qualche canzone è chiaramente cantata da santamaria, ma la maggior parte sono originali. tipo quando canta “non te raggae più” è l’originale e mentre gira il video di “il cielo è sempre più blu” (sarà che ho l’orecchio allenato che ultimamente mi sto sentendo tutta la discografia tutti i giorni quasi). la penna a 4 colori non l’ho vista, ma sapevo anche io fosse di origini calabresi e mi hanno colpito gli accenti dei genitori. per il resto bella.
    (che si sappia, sto rosicando perchè le scene dell’hotel, cui tra l’altro non hanno cambiato nome, e quando si vede il curvone del faro le hanno girate qui a anzio, e io non lo sapevo. grrr)

    Reply  
  7. 12 novembre 2007

    EmmeBi

    Certe cose non stanno né in cielo, né in terra: il discografico che negli anni 70 dice “non puoi più essere un cantante di nicchia” o il siparietto su nuntereggaepiù, ad esempio. Ma la fiction è passabile e le canzoni straordinarie.

    Reply  
  8. 12 novembre 2007

    La_Sposa

    Anche io.
    Come te.
    Unica nota. Santamaria è bravissimo, hai ragione. Ma ha un’espressione talmente malinconica sempre, che il finale è sempre, come dire, già anticipato.

    Reply  
  9. 12 novembre 2007

    SuperBimba

    fatta bene, Santamaria bravissimo, però però… però (almeno nella prima parte) c’era più manierismo nella ricostruzione che cuore. non so se chi non ha vissuto Rino Gaetano (io sì, anche se ero minuscola) riesce a innamorarsene. la seconda parte sarà la più rischiosa. comunque oggi l’ho commentata con un collega che chiama “mia zia” Claudia Mori e “mia cugina” Rosita Celentano. fa una certa impressione, vi assicuro.

    Reply  
  10. 12 novembre 2007

    Milla

    Su vanity Fair c’è l’intervista a Santamaria… canta lui!!!!
    Ed ha cantato anche alla presentazione della fiction in anteprima: la voce è identica!

    Reply  
  11. 12 novembre 2007

    Renato

    Bravo Santamaria, anche se io ricordo e immagino Rino Gaetano un pò più fuori dagli schemi e meno malinconico o monocorde rispetto alla fiction. Lo script e la ricostruzione visiva in effetti ogni tanto cadono: peccato, perchè poi cadono su alcune banalità. A me non è piaciuta la Chiatti, che si salva cantando.
    Il grande merito della fiction è l’accento sui testi delle canzoni, che sto riascoltando oggi con grande attenzione.

    Reply  
  12. 12 novembre 2007

    Smeerch

    Non sono mai stato un grande fan di Santamaria.
    Di Rino Gaetano conosco solo quei 2/3 brani che conoscono tutti e nemmeno mi fanno impazzire.
    Non hai visto una fiction in vita mia.
    Eppure questa volta avrei fatto un eccezione. Chissà perché.
    Spero solo che qualche amico abbia registrato e mi passi il file.

    Il brutto dei film biografici (e peggio, delle fiction) è che il protagonista viene rappresentato sempre e comunque come un mito/eroe/vittima.

    Reply  
  13. 12 novembre 2007

    Antonio

    Io ne ho visto venti minuti, sinceramente incuriosito.
    Ma dopo il papà napoletano più cattivo di Black Mamba, la mammà apprensiva, il ragazzino che parla in romanesco stretto, le puttane dal cuore grande così e la ridefinizione del concetto di ‘dialogo imbarazzante’, ho spento.

    Reply  
  14. 12 novembre 2007

    laPitta

    la mia idea è che sia tremenda: attinge a pieni mani a tutti quegli stereotipi coniati vent’anni fa dalla telenovelas. di musica alla fine ce n’è poca (nella prima puntata siamo già arrivati a gianna), e il ritratto che ne esce di rino gaetano è quello di un ubriacone, che mette le corna alla fidanzata e con una scarsissima coscienza politica. ciliegina sulla torta, claudia mori (produttrice della fiction) è riuscita a metterci non solo la figlia rosita nei panni di un’improbabile puttana de roma ma anche una canzone del marito con la chiatti che canta una carezza in un pugno: insomma, per me un’occasione sprecata, peccato perché santamaria mi piace molto :-)

    Reply  
  15. 12 novembre 2007

    KilgoreTrout

    Io sono uno che ha vissuto Rino Gaetano da minuscolo, come dice SuperBimba, ed ho trovato la fiction al limite del fastidioso. Non entro in discorsi sulla bravura degli interpreti ma la rappresentazione del personaggio che ne viene fuori è di una superficialità spaventosa..

    Reply  
  16. 12 novembre 2007

    b.georg

    persino una roba su gaetano, artista dello sberleffo e mito del 77, riescono a trasformarla in un melodrammone neorealista italiota scritto da un bambino scemo e recitato da balbuzienti.
    con questi autori non vinceremo mai.

    Reply  
  17. 13 novembre 2007

    Joseph

    Mia mamma (santa donna che riesce a seguire la vita in diretta su rai 2) mi ha detto che hanno intervistato i protagonisti della fiction. Lui avrebbe detto che solo la prima canzone del film, “la sigla”, era originale. Tutte le altre cantate da lui..

    Reply  
  18. 14 novembre 2007

    Dario Salvelli

    In ogni modo Santamaria è stato bravo: per la fiction avete detto già tutto voi, specie il commento 12. Smeerch mi fa strano tu non conosca Gaetano: scaricati altrte song magari se apprezzi Battisti capisci che c’è anche qualcos’altro.

    Reply  

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