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(That’s the story) Morning radio

16 novembre 2007 / 36 Comments

rempiangere.jpg

Fossi il dj radiofonico di uno di quei programmi mattutini incentrati sulle storielle e la lettura delle “notiziole del giorno”, oggi non avrei dubbi su cosa scegliere. Sulla prima pagina di Metro, una brevissima riporta uno “studio europeo” (che non ho trovato, il link riportato è sbagliato) secondo il quale Everybody hurts dei Rem è la canzone che fa più piangere e lacrimare.
Seguirebbe sondaggio e chiamata alle armi degli ascoltatori: qual è la canzone che vi fa piangere, qual è stata l’ultima volta, e bla bla bla.

Posted in Appunti
  1. 16 novembre 2007

    él

    quelle degli oliver onions?

    Reply  
  2. 16 novembre 2007

    Antar

    http://img266.imageshack.us/img266/8183/immaginefv4.jpg

    Reply  
  3. 16 novembre 2007

    pierone

    beh, in effetti mette una malinconia addosso che ne basta la metà, ma sempre meno di ‘on my own’ di nikka costa. (scherzo eh) (cioè insomma mica tanto, vabè ognuno c’ha i suoi difetti) ( http://it.youtube.com/watch?v=VPGVTEk85io qua al festivalbar dell’81, pazzesco sto video)

    Reply  
  4. 16 novembre 2007

    la gentildonna

    sarebbe interessante fare una lista delle varie funzioni fisiologiche associando la musica per ciascuno più stimolante…..
    uh, stanno passando Laura Pausini…scusate mi devo assentare…

    Reply  
  5. 16 novembre 2007

    Achille

    Grazie Antar, ho aggiunto ;)

    Reply  
  6. 16 novembre 2007

    Andre

    Senza una classifica precisa, ma ecco alcune canzoni che mi fanno venire il magone, anche se per motivi diversi:

    - “Black” (Pearl Jam; Ten)
    “I know someday you’ll have a beautiful life. I know you’ll be a sun, in somebody else’s sky. But why can’t it be mine?”

    - “Thunder Road” (Bruce Springsteen; Born to run)

    Ma l’ultima in ordine di tempo è sicuramente (niente prese per i fondelli, please):

    - “Goccia dopo goccia” (Emilio Di Stefano, Gianfranco Fasano; Zecchino d’Oro)

    Reply  
  7. 16 novembre 2007

    Milla

    Somebody to love – Queen
    Perfetta per un funerale (il mio???)
    Ieri in macchina ho pianto come un vitello – e non era per il feroce traffico romano

    Reply  
  8. 16 novembre 2007

    robba

    Guilty, Barbra Streisand & Barry Gibb (tutto l’album, mi ricorda quando ero piccola e nessuno che conosco era ancora morto).

    Reply  
  9. 16 novembre 2007

    miic

    Moon river, senza dubbio. A proposito dei malintesi sulle canzoni: hurts significa provare dolore ma anche infliggerlo. Io ho sempre pensato che i REM la intendessero in questo senso: tutti fanno del male prima o poi, anche senza volerlo purtroppo, si può essere tristi anche di aver fatto del male. Poi ho capito che intendevano il contrario, e mi è sembrata una canzone molto più banale.

    Reply  
  10. 16 novembre 2007

    mario de santis

    aki, dalle nostri parti si chiama “fm award” ovvero la più battuta e al tempo stesso la più scontata delle notizie delle radio. Quindi da evitare…
    Ormai c’è un circuito e un circolo viszoso che parte dalle università inglesi e americane che – evidentemente in cerca di fondi e dunque nel disperato tentativo di far circolare il nome, come nella più bieca delle pratiche di marketing, si inventano delle ricerche che il più delle volte ricalcano il luogo comune.. oppure servono a creare un micro choc della durata di 5 minuti nell’scoltatore-lettore, magari proponendogli una “psudo-verità-scientifica” che scardina il più ovvio dei luoghi comuni. faccio un esempio: qualche giorno fa è uscita una notizia che “secondo una ricerca inglese” il cioccolato provoca le rughe. Ora ogni individuo giovane e metopolitano sa che nelle grandi città le singles donne, le più ossessionate dall’apparenza e dall’estetica, sono delle grandi consumatrici di cioccolato che sublima le loro mancanze affettivo-erotiche. dunque choc. ma che poi si dimentica in un baleno…

    insomma, diciamo la verità: stron****te

    se provate ad inserire du google “secondo ricerca inglese” ne trovate parecchie di quesye ovvietà, buone solo per l’informazione – e buone per Enrico Franceschini e altri colleghi da Londra che copiaincollano queste notizie e le rilanciano sui quotidiani italiani,innescando il meccansimo di duper-fetazione radiofonica di cui comunque tutti siamo responsabili..nessuno escluso e io per primo.

    Dateci un popolo di lettori di libri e smettiamo.

    Reply  
  11. 16 novembre 2007

    Achille

    Caro Mario, io il dj alla radio di mattina l’ho fatto per una piccola radio locale calabrese, quindi figurati che cose d’alto livello che dicevo. E quanto capisco quando Linus dice che leggendo il giornale la mattina è in grado di individuare le notizie che terranno banco in radio per tutta la giornata.

    Sulle ricerche poi, ho una certa esperienza, per qualche tempo ho fatto il redattore per un sito che si occupava di benessere e salute. Praticamente dato un argomento x (mettiamo il cioccolato) funziona così: ottobre-studio americano rivela: la cioccolata provoca le rughe. novembre-da universitari inglesi una sopresa: chi mangia cioccolata campa cent’anni. dicembre-università di punta raise: 100 donne su cento mangiando cioccolata partoriscono bambini abbronzati. gennaio- dall’america la scoperta: la cioccolata fa bene alla pelle. febbraio-studio inglese rivela: più cioccolata mangi meno rughe hai… e così via.

    Reply  
  12. 16 novembre 2007

    Smeerch

    Akille, non ti conoscessi un po’, direi che come notizia è banale e scontata.
    Ma so che in radio sei un pezzo da 90.

    Reply  
  13. 16 novembre 2007

    mau.

    “Io ti cercherò” – Jovanotti

    Reply  
  14. 16 novembre 2007

    nhu-mai

    io rientro perfettamente nello “studio europeo”….

    Reply  
  15. 16 novembre 2007

    simonttx

    “Qual è” si scrive senza apostrofo. Saluti, Simone

    Reply  
  16. 16 novembre 2007

    Giovanni

    Questo qui sopra, sarà un po’ saputello, però c’ha ragione.

    Reply  
  17. 16 novembre 2007

    Achille

    C’ha ragione. E io tendo a sbagliarmi spesso, quando scrivo sul blog. Sarò perchè ho come scelta editoriale quella di non rileggermi. Correggo.

    Reply  
  18. 16 novembre 2007

    Joseph

    Io so in che radio lavorava Akille e voi noo trallarallalalla! Bambinescamente a parte, chase the sun the planet funk mi commuove, sarà la melodia…questa invece mi fa piangere http://www.youtube.com/watch?v=601Z_K-GEGo

    Reply  
  19. 16 novembre 2007

    valentina

    “Bugiardo” di Fabri Fibra, è stomachevole.
    Per quanto riguarda il discorso “prove sci-sci-scientifiche” allora anche le canne non è vero che fanno male!

    Reply  
  20. 16 novembre 2007

    elcabo

    “Mad Wolrd”, nella versione di Gary Jules.

    Reply  
  21. 17 novembre 2007

    godzilla

    facile: The Closest Thing to Crazy di Katie Melua

    Reply  
  22. 17 novembre 2007

    Anna

    La canzone che in assoluto m’ ha fatto piangere di più è “A cosa pensi” di Marco Masini. Il proprietario del blog mi perdoni la banalità, ma quando si piange da soli non si sta a guardare quanto cool sia il pezzo che si sta ascoltando… ( o forse ho solo strani gusti. Ma perché mi giustifico?!). A rileggerti.

    Reply  
  23. 18 novembre 2007

    Serena

    Confermo e sottoscrivo per i Rem. Ma a parte Everybody Hurts, ogni canzone cantata da Michael Stipe mi fomenta l’apparato lacrimale…

    Reply  
  24. 19 novembre 2007

    paoletta

    “who wants to live forever” dei queen… bellissima ma è davvero impossibile non singhiozzare…

    Reply  
  25. 19 novembre 2007

    Leetah

    Ehm. Qual è si scrive senza apostrofo tutte e due le volte. :P

    Reply  
  26. 19 novembre 2007

    pm10 - susan

    adagio for strings – albinoni.
    mi riduce in polpette ogni volta.

    Reply  
  27. 19 novembre 2007

    Noantri

    Faccio un outing CLAMOROSO, che neanche la Corazzata Potemkin di Fantozzi.
    Ebbene, la canzone che più mi commuove in assoluto è…
    …
    …
    “Bella stronza” di Marco Masini.
    L’ho detto.
    [Ste]

    Reply  
  28. 20 novembre 2007

    chamberlain

    quella di neil young nell’ultima scena di philadelphia.

    Reply  
  29. 20 novembre 2007

    ex lurker

    Era già tutto previsto di Cocciante
    Saluti :°°°(

    Reply  
  30. 20 novembre 2007

    spad

    faccio outing e ammetto:
    “Se io, se lei” di biagio Antonacci..
    mi sciupa..

    Reply  
  31. 20 novembre 2007

    spad

    eheh, ora leggo il commento di Noantri.. in effetti la sua è più da outing!!

    Reply  
  32. 20 novembre 2007

    Achille

    Ammazza che lettori coraggiosi che ho. Ora ci penso un po’ su e trovo anche io qualcosa che mi sputtani…

    Reply  
  33. 20 novembre 2007

    Disorder

    Nightswimming dei R.E.M., per restare sullecose serie. Ma anche Always di Bon Jovi (ebbene sì, quando proprio sto male). E per sputtanarmi definitivamente, un po’ di vecchie cose di Masini (se ascoltate senza volerci vedere il trash).

    Reply  
  34. 20 novembre 2007

    Emanuela

    Life on Mars di Bowie…è più forte di me, l’ascolto e mi commuovo…ma forse è sindrome di stendhal acustica.

    Reply  
  35. 20 novembre 2007

    Renato

    There’s a light that never goes out _ Smiths

    Reply  
  36. 20 novembre 2007

    simona

    LA canzone che più mi fa venire la lacrimuccia? Beh, ce ne sono un bel po’, così di getto direi “The river” di Bruce SPringsteen. Ma io per lui ho un debole grosso…

    Reply  

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