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21 novembre 2007 / 20 Comments

La fine di internet. Eccola, la previsione catastrofica nel giorno. Il web imploderà nel 2010. Motivo: troppi dati in circolazione rispetto alle strutture, e conseguente collasso. Ora, ditemi voi se questo non è terrorismo nei confronti di noi poveri blogger che riempiamo la rete di cazzatelle e cose senza le quali si potrebbe vivere lo stesso. Ma è chiaramente un allarme ingiustificato: ma che davvero credete che a furia di scrivere e navigare arriverà il momento in cui finirà lo sp

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Posted in Ueb
  1. 21 novembre 2007

    Robi

    · · · — — — · · ·

    Reply  
  2. 21 novembre 2007

    LucaMarja

    oh gesù, il titolo è addirittura meglio del fina

    Reply  
  3. 21 novembre 2007

    lud_wing

    Non ci credo finché non lo ve

    Reply  
  4. 21 novembre 2007

    Funkmayer

    che sp….asso! grande Achille!

    Reply  
  5. 21 novembre 2007

    utenteanonimo

    lo spam?

    Reply  
  6. 21 novembre 2007

    eva

    spazio?

    Reply  
  7. 21 novembre 2007

    SuperBimba

    il titolo è bellissimo ma io l’ho capito dopo due ore. adesso piango un po’.

    Reply  
  8. 21 novembre 2007

    Joseph

    Il 90% del traffico internet è dovuto al p2p…il p2p è ad oggi la “killer application” di internet. Si pensava lo dovesse diventare la videocomunicazione..ma come sempre queste cose non sono prevedibili. In futuro (ci sono sperimentazioni già oggi) l’architettura “client-server” morirà, ogni pc collegato alla rete sarà un piccolo server (sulla stregua del p2p), aumentando quindi i possibili sviluppi di internet. Per quanto riguarda la banda disponibile, tanto per citare un esempio, negli USA nelle situazioni di massimo carico difficilmente si arriva al 10% del massimo traffico possibile. Ergo…navigheremo ancora per un bel po’!

    Reply  
  9. 21 novembre 2007

    Zoost

    ma il titolo è preso dalle parole crociate?
    22 orizzontale: la fine di internet
    Eh eh

    Reply  
  10. 21 novembre 2007

    brassy

    No, aspettate. Io non ho capito il titolo, non può venire così!

    Reply  
  11. 21 novembre 2007

    Achille

    Brassy. Il titolo è per amanti dell’enigmistica…

    Reply  
  12. 21 novembre 2007

    mikebongiorno

    strachapeau.

    Reply  
  13. 21 novembre 2007

    mario de santis

    mi ricordate la famosa barzelletta dei 2 pomodori che attraversano la strada. uno dice all’altro “attento alla ma..ppprzzzzzzzzz!!……..” E l’altro” Che hai det..ppppprrzzzzzz..!!” Ma scritta non viene…

    sul resto, pur non essendo un esperto di cose tecniche, sono convinto che Joseph abbia ragione.

    Piuttosto: la fine di Internet se non sarà “tecnica” potrebbe essere “psicologica”? (vedi la piccola parabola di “Second Life” da rivoluzione+affare del secolo a “fuffa dell’anno”.

    (l’utopia sarebbe: più capacità tecniche e meno dati inutili in rete, meno cazzatelle personali. io cito sempre il fenomeno delle radio private: quando le novità tecniche alla fine degli anni 70 permisero di “trasmettere” c’erano radio private ovunque e in un certo momento sembrava che chiunque si occupasse di radio fosse anche ascoltatore, come adesso sembra che ogni lettore-user di internet è anche editore-producer. Sembra un affolamento. E’ un affolalmento. Il tempo, il mercato livellerà tutto, nel bene e nl male)

    Reply  
  14. 21 novembre 2007

    davide-k

    fighissimo il titolo.

    Reply  
  15. 21 novembre 2007

    Giovanni

    Mica è così immediato il titolo, praticamente me l’ha dovuto spiegare Zoost… ma beh.

    In ogni caso mi sembra l’ennesima cazzata del tipo millennium bug o scie chimiche che ci son gli omini che per inventarsele non dormono la notte.

    Reply  
  16. 21 novembre 2007

    laPitta

    poco male, si dice che nel 2012 finirà il mondo: ce la faremo 2 anni senza internet? :-)

    Reply  
  17. 22 novembre 2007

    Stefano Quintarelli

    lo studio dice esattamente il contrario.
    e’ il comunicato stampa che e’ fuorviante
    guarda qui…
    http://blog.quintarelli.it/blog/2007/11/disinformatja.html

    Reply  
  18. 22 novembre 2007

    Achille

    Stefano, appena ho tempo mi scarico tutto il report, ma già il tuo post parecchio illuminante.

    Reply  
  19. 22 novembre 2007

    Stefano Quintarelli

    grazie per l’apprezzamento

    Reply  
  20. 22 novembre 2007

    Joseph

    Secondo me un conto è saturare l’ultimo miglio, un conto è saturare i backbone. La vedo molto dura. Certo ci vorrà un po di “politica di protezione”, ma ripeto grazie alle tecnologie p2p anche servizi molto ingombranti dal punto di vista banda (come ad esempio la TV via internet) diventeranno più snelli. Tutto questo mi sa molto di discorso “tra 5 anni il petrolio finirà e ritorneremo all’età della pietra”. E’ dal 1970 che lo dicono..

    Reply  

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