Ma io mi chiedo: c’era proprio la necessità di diffondere l’elenco delle candidature del Pd alla Camera e al Senato in questo modo? Lo dico perchè uno vorrebbe concentrarsi sulle persone e sul metodo, ma come fare a non notare come prima cosa il fatto che certi candidati sono indicati con nome e cognome, altri solo col cognome, che in alcune circoscrizioni spiccano le candidature di “donna Margherita” e “donna Ds”, che in un’altra c’è una linea a fianco delle prime nove caselle, che sembrerebbe un promemoria del fatto che da lì in poi calano le certezze di essere eletti?
Se la forma conta qualcosa, non si poteva aspettare un giorno (o qualche ora) e diffonderlo in maniera più decente?

15 Responses to candidature_draft.doc
davide-k 4 marzo 2008
il mio stesso identico pensiero.
Smeerch 4 marzo 2008
Chi sarebbe Donna Margherita? Io mi immagino una signora anzianotta, moglie di un boss meridionale della malavita locale.
Ale 4 marzo 2008
Secondo me sono segni di dilettantismo informatico preoccupanti.
Bucky B Katt 4 marzo 2008
Come al soliti dei geniacci della comunicazione
evylyn 4 marzo 2008
Per vantarsi di avere presentato le liste in tempo, hanno ucciso la comunicazione!
Voto all’ufficio stampa: -10!
Achille 4 marzo 2008
Chiedo scusa per un refuso di cui mi sono accorto solo ora: ho scritto “che certi candidati sono indicati con nome e cognome, altri solo col nome” in realtà sono indicato “solo col cognome”. Il senso però rimane quello, spero che si sia capito. (è che per lavoro devo stare attento ai refusi, e allora sul blog tendo a rilassarmi)
stamparassegnata 5 marzo 2008
E “Cardinale donna” sbianchettato?
la gentildonna 5 marzo 2008
c’è pure Voto Arianna…che altro si può fare nella vita, con un nome così?
Renato 5 marzo 2008
Il problema che in diverse circoscrizioni è anche la sostanza a difettare, oltre che la forma. Purtroppo.
Donna Margherita 7 marzo 2008
ma ghimminghia vulite?? fatevi i stracazzi vostri!