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Come Napoleone a Waterloo

2 aprile 2008 / 32 Comments

Dedicato (ma solo un po’) anche a chi pensa che i motivazionali nel film di Virzì siano esagerati, dedicato a chi vuole avere fiducia nello sviluppo economico di questo paese, dedicato un po ‘a tutti. Un frammento di uno dei discorsi motivazionali più belli che si siano mai sentiti.

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Posted in Appunti
  1. 2 aprile 2008

    antigirl

    si in effetti un gran capolavoro di Napoleone eh, la battaglia di Waterloo. ah si.

    Reply  
  2. 2 aprile 2008

    Antar

    Chissà come girerà orgoglioso ora che qualcuno gliel’avrà spiegata.
    E chissà come saranno contenti in Telecom della splendida immagine che ha dato dell’Azienda™…
    Grande…

    Reply  
  3. 2 aprile 2008

    chiara

    Stupendo! :)
    Io non penso affatto che i motivazionali di Virzì siano esagerati, anzi. E penso che sia un film veramente bello. Ce n’era bisogno.

    Reply  
  4. 2 aprile 2008

    miic

    meraviglioso. esiste un nome?

    Reply  
  5. 2 aprile 2008

    Alu

    Luca Luciani, alto dirigente Telecom (e infatti…)

    Reply  
  6. 2 aprile 2008

    Giovanni Fontana

    Sì, Akille, ma il problema non è il discorso motivazionale (che comunque è meno surreale di quello di Ferilli nel film), ma la reazione delle dipendenti: una marea di mentecatte, possibile?
    E poi trovo che sia anche pericoloso questo tipo di racconto, che sia vero o no (lo trovo molto esagerato), è la tipica retorica che ributta tutti nei propri angoli come direbbe Obama. Dico una cosa un po’ a tastoni: dopo aver visto il film ho pensato – speriamo che tutti quelli che di solito mi parlano male del mercato del lavoro oggi, del precariato (ovviamente non sempre a torto), non vedano questo film, altrimenti non riusciremo mai a evitare questo scenario.
    La moglie di Mastandrea che dice a lei, qualificandosi solamente come “precaria”, «beh, mi dispiace».

    Reply  
  7. 2 aprile 2008

    giorgio

    questa è una delle aziende più belle che esiste al mondo.

    Semplicemente agghiacciante.

    Ci mancava solo il filini della telecom.

    Siamo fottuti.

    Reply  
  8. 3 aprile 2008

    vic

    Ecco, io non vorrei essere stato nei panni di un dipendente in platea. Che fai, alzi la manina e obietti “Ehm, eccellenza, guardi che Napoleone a Waterloo le prese fitte”, poi attendi i segni inequivocabili della sua riconoscenza?

    L’ovazione che accoglie la verità sulla corazzata Potemkin/Kotionkin (92 minuti di applausi!) esiste solo nella finzione cinematografica. Siamo dunque ridotti a invidiare i film di Fantozzi?

    Reply  
  9. 3 aprile 2008

    Zoost

    fantastico!!
    e comunque, parlo per esperienza personale di questi meeting visto che lavoro in una multinazionale, è ovvio che nessuno dica niente dalla platea.
    Sarebbe rovinato!

    ma di sicuro lo avranno preso tutti per i fondelli dopo….
    ciao, zoost.

    ps: se non ti offendi, preferivo il template di prima, era più personale..

    Reply  
  10. 3 aprile 2008

    EmmeBi

    Giova ricordare che il signore qui non è il venditore di zona, o il consulentino di quart’ordine. Questo signore è Luca Luciani Head of Domestic Mobile Services di Telecom Italia, in altre parole il gran capo della telefonia mobile di Telecom.
    Laureato all’Insead e assistente personale di Tronchetti Provera.

    Reply  
  11. 3 aprile 2008

    EmmeBi

    oopps.. master all’Insead, non laurea.

    Reply  
  12. 3 aprile 2008

    Achille

    Io quando ho messo su sto video non sapevo chi fosse il signore qui. Ora che lo so e che questo video è finito anche sulla home di repubblica.it, quasi non mi diverto più.

    Reply  
  13. 3 aprile 2008

    Smeerch

    Da mostrare a tutti quelli che spendono migliaia di Euro per partecipare ai corsi sulla (della) PNL – Programmazione Neuro Linguistica.

    Qualora vi mancasse il coraggio, sarei orgoglioso di spiegare a quattrocchi al signor Luca Luciani che l’immagine pessima che da decenni Telecom Italia si è costruita (senza che nessuno ci si sia messo di proposito) potrebbe svanire – ma molto molto lentamente – solo migliorando la qualità dei servizi erogati. Altro che “stringere i denti”!

    Reply  
  14. 3 aprile 2008

    giò

    Achì ho cercato un po’ ma non riesco a trovare il seguito… non è che sai se esiste in rete??

    So’ troppo curioso di sapè cosa dice dopo “NapoleTone”

    Reply  
  15. 3 aprile 2008

    FabiuS

    A parte la tragica disarticolazione lessicale, visto l’incedere del discorso avrei trovato decisamente più convincente dire “stringere le chiappe” piuttosto che “i denti”.
    Che stile, ragazzi. Che stile, Telecom!

    Reply  
  16. 3 aprile 2008

    Walter

    grande, non riuscivo a crederci quando l’ho visto la prima volta, credevo stesse scherzando, fosse sarcastico… invece è solo un fesso….!

    Reply  
  17. 3 aprile 2008

    Alessandro

    Quello che mi ha stupito di piu’ e’ il fatto che non si e’ sentita volare una mosca in sala durante il discorso.

    Reply  
  18. 3 aprile 2008

    GG

    questo prende la cantonata, ma quantomeno si risparmia (o almeno siamo risparmiati noi dallo spezzone) le domande retoriche in crescendo con gli impiegati che rispondono ad una sola voce “NOOOOOO!” “SIIIII!” “NOIIIIIIIIII!!!” “SIIIIII!!!”.
    Mi ricordo un servizio delle Iene su Mediobanca, con il tizio che nelle pubblicità disegna cerchi col bastoncino (o chiacchera amabilmente con Gerry Scotti) che arringava una folla sempre più entusiasta. AGGHIACCIANTE.
    poi ci si chiede come fa ad avere successo Scientology, per dire…

    Reply  
  19. 3 aprile 2008

    Joseph

    Ho scritto un post anche io su di lui..che figure..

    Reply  
  20. 3 aprile 2008

    asha

    “we’re sorry, this video is no longer available.”

    senza parole.

    Reply  
  21. 3 aprile 2008

    Achille

    Va beh, c’è su Repubblica TV http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=18978

    finchè dura…

    Reply  
  22. 3 aprile 2008

    chamberlain

    GG, anche io ricordo Enrico Cuccia salire sul palco saltellando a cantare “Chi non salta Gianni Agnelli è!”.
    Memorabile.

    Reply  
  23. 3 aprile 2008

    Victoria

    E meno male che non ha parlato di Alessandro.

    Reply  
  24. 3 aprile 2008

    gino

    e che cavolo volete intendere?
    era forse finita quando i tedeschi bombardarono pearl harbour

    Reply  
  25. 3 aprile 2008

    Achille

    Gino, la tua citazione è meravigliosa.

    http://it.wikiquote.org/wiki/Animal_House

    Reply  
  26. 3 aprile 2008

    gino

    qui c’è gente che ha studiato

    Reply  
  27. 4 aprile 2008

    Enzo

    http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=striscia&data=2008/04/03&id=7326&categoria=servizio&from=striscia

    Reply  
  28. 5 aprile 2008

    gino

    i due manager a confronto:
    http://lakarodolce.blogspot.com/2008/04/era-forse-finita-quando-i-tedeschi.html

    Reply  
  29. 8 aprile 2008

    apelle

    Che il tipo abbia un master all’Insead può spiegare lo svarione su Waterloo.

    Reply  
  30. 9 aprile 2008

    sucomandante

    ho visto il film ieri sera, personaggi stereotipati, ma tremendamente veri.
    ola
    subcomndante

    Reply  
  31. 9 aprile 2008

    Achille

    Il film di Napoleone a Waterloo? :|

    Reply  
  32. 15 aprile 2008

    Luca

    azzeccata la citazione da animal house….
    Il personaggio è agghiacciante, rappresenta perfettamente il RACCOMANDATO messo lì per motivi genetici (figlio di….). Mi immagino che palude di raccomandati, di politici trombati e di sindacalisti saranno questi famigerati fondi pensione che si stan costituendo, perché non basta pagare il 30% del proprio stipendio in contributi, avere una pensione da fame, noooo bisognava anche fregare il TFR. solo che su questo i sindacati non protestano…..

    Reply  

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