Come Napoleone a Waterloo
Dedicato (ma solo un po’) anche a chi pensa che i motivazionali nel film di Virzì siano esagerati, dedicato a chi vuole avere fiducia nello sviluppo economico di questo paese, dedicato un po ‘a tutti. Un frammento di uno dei discorsi motivazionali più belli che si siano mai sentiti.

32 commenti a “Come Napoleone a Waterloo”
antigirl (2 apr 2008 alle 19:37)
si in effetti un gran capolavoro di Napoleone eh, la battaglia di Waterloo. ah si.
Antar (2 apr 2008 alle 20:11)
Chissà come girerà orgoglioso ora che qualcuno gliel’avrà spiegata.
E chissà come saranno contenti in Telecom della splendida immagine che ha dato dell’Azienda™…
Grande…
chiara (2 apr 2008 alle 20:30)
Stupendo! :)
Io non penso affatto che i motivazionali di Virzì siano esagerati, anzi. E penso che sia un film veramente bello. Ce n’era bisogno.
miic (2 apr 2008 alle 21:24)
meraviglioso. esiste un nome?
Alu (2 apr 2008 alle 22:10)
Luca Luciani, alto dirigente Telecom (e infatti…)
Giovanni Fontana (2 apr 2008 alle 22:19)
Sì, Akille, ma il problema non è il discorso motivazionale (che comunque è meno surreale di quello di Ferilli nel film), ma la reazione delle dipendenti: una marea di mentecatte, possibile?
E poi trovo che sia anche pericoloso questo tipo di racconto, che sia vero o no (lo trovo molto esagerato), è la tipica retorica che ributta tutti nei propri angoli come direbbe Obama. Dico una cosa un po’ a tastoni: dopo aver visto il film ho pensato – speriamo che tutti quelli che di solito mi parlano male del mercato del lavoro oggi, del precariato (ovviamente non sempre a torto), non vedano questo film, altrimenti non riusciremo mai a evitare questo scenario.
La moglie di Mastandrea che dice a lei, qualificandosi solamente come “precaria”, «beh, mi dispiace».
giorgio (2 apr 2008 alle 23:34)
questa è una delle aziende più belle che esiste al mondo.
Semplicemente agghiacciante.
Ci mancava solo il filini della telecom.
Siamo fottuti.
vic (3 apr 2008 alle 0:07)
Ecco, io non vorrei essere stato nei panni di un dipendente in platea. Che fai, alzi la manina e obietti “Ehm, eccellenza, guardi che Napoleone a Waterloo le prese fitte”, poi attendi i segni inequivocabili della sua riconoscenza?
L’ovazione che accoglie la verità sulla corazzata Potemkin/Kotionkin (92 minuti di applausi!) esiste solo nella finzione cinematografica. Siamo dunque ridotti a invidiare i film di Fantozzi?
Zoost (3 apr 2008 alle 9:15)
fantastico!!
e comunque, parlo per esperienza personale di questi meeting visto che lavoro in una multinazionale, è ovvio che nessuno dica niente dalla platea.
Sarebbe rovinato!
ma di sicuro lo avranno preso tutti per i fondelli dopo….
ciao, zoost.
ps: se non ti offendi, preferivo il template di prima, era più personale..
EmmeBi (3 apr 2008 alle 10:47)
Giova ricordare che il signore qui non è il venditore di zona, o il consulentino di quart’ordine. Questo signore è Luca Luciani Head of Domestic Mobile Services di Telecom Italia, in altre parole il gran capo della telefonia mobile di Telecom.
Laureato all’Insead e assistente personale di Tronchetti Provera.
EmmeBi (3 apr 2008 alle 10:49)
oopps.. master all’Insead, non laurea.
Achille (3 apr 2008 alle 11:20)
Io quando ho messo su sto video non sapevo chi fosse il signore qui. Ora che lo so e che questo video è finito anche sulla home di repubblica.it, quasi non mi diverto più.
Smeerch (3 apr 2008 alle 12:15)
Da mostrare a tutti quelli che spendono migliaia di Euro per partecipare ai corsi sulla (della) PNL – Programmazione Neuro Linguistica.
Qualora vi mancasse il coraggio, sarei orgoglioso di spiegare a quattrocchi al signor Luca Luciani che l’immagine pessima che da decenni Telecom Italia si è costruita (senza che nessuno ci si sia messo di proposito) potrebbe svanire – ma molto molto lentamente – solo migliorando la qualità dei servizi erogati. Altro che “stringere i denti”!
giò (3 apr 2008 alle 13:36)
Achì ho cercato un po’ ma non riesco a trovare il seguito… non è che sai se esiste in rete??
So’ troppo curioso di sapè cosa dice dopo “NapoleTone”
FabiuS (3 apr 2008 alle 14:03)
A parte la tragica disarticolazione lessicale, visto l’incedere del discorso avrei trovato decisamente più convincente dire “stringere le chiappe” piuttosto che “i denti”.
Che stile, ragazzi. Che stile, Telecom!
Walter (3 apr 2008 alle 14:19)
grande, non riuscivo a crederci quando l’ho visto la prima volta, credevo stesse scherzando, fosse sarcastico… invece è solo un fesso….!
Alessandro (3 apr 2008 alle 14:41)
Quello che mi ha stupito di piu’ e’ il fatto che non si e’ sentita volare una mosca in sala durante il discorso.
GG (3 apr 2008 alle 15:15)
questo prende la cantonata, ma quantomeno si risparmia (o almeno siamo risparmiati noi dallo spezzone) le domande retoriche in crescendo con gli impiegati che rispondono ad una sola voce “NOOOOOO!” “SIIIII!” “NOIIIIIIIIII!!!” “SIIIIII!!!”.
Mi ricordo un servizio delle Iene su Mediobanca, con il tizio che nelle pubblicità disegna cerchi col bastoncino (o chiacchera amabilmente con Gerry Scotti) che arringava una folla sempre più entusiasta. AGGHIACCIANTE.
poi ci si chiede come fa ad avere successo Scientology, per dire…
Joseph (3 apr 2008 alle 15:35)
Ho scritto un post anche io su di lui..che figure..
asha (3 apr 2008 alle 15:51)
“we’re sorry, this video is no longer available.”
senza parole.
Achille (3 apr 2008 alle 16:01)
Va beh, c’è su Repubblica TV http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=18978
finchè dura…
chamberlain (3 apr 2008 alle 16:21)
GG, anche io ricordo Enrico Cuccia salire sul palco saltellando a cantare “Chi non salta Gianni Agnelli è!”.
Memorabile.
Victoria (3 apr 2008 alle 16:31)
E meno male che non ha parlato di Alessandro.
gino (3 apr 2008 alle 18:16)
e che cavolo volete intendere?
era forse finita quando i tedeschi bombardarono pearl harbour
Achille (3 apr 2008 alle 18:21)
Gino, la tua citazione è meravigliosa.
http://it.wikiquote.org/wiki/Animal_House
gino (3 apr 2008 alle 20:28)
qui c’è gente che ha studiato
Enzo (4 apr 2008 alle 0:29)
http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=striscia&data=2008/04/03&id=7326&categoria=servizio&from=striscia
gino (5 apr 2008 alle 11:26)
i due manager a confronto:
http://lakarodolce.blogspot.com/2008/04/era-forse-finita-quando-i-tedeschi.html
apelle (8 apr 2008 alle 9:11)
Che il tipo abbia un master all’Insead può spiegare lo svarione su Waterloo.
sucomandante (9 apr 2008 alle 16:52)
ho visto il film ieri sera, personaggi stereotipati, ma tremendamente veri.
ola
subcomndante
Achille (9 apr 2008 alle 17:02)
Il film di Napoleone a Waterloo? :|
Luca (15 apr 2008 alle 17:13)
azzeccata la citazione da animal house….
Il personaggio è agghiacciante, rappresenta perfettamente il RACCOMANDATO messo lì per motivi genetici (figlio di….). Mi immagino che palude di raccomandati, di politici trombati e di sindacalisti saranno questi famigerati fondi pensione che si stan costituendo, perché non basta pagare il 30% del proprio stipendio in contributi, avere una pensione da fame, noooo bisognava anche fregare il TFR. solo che su questo i sindacati non protestano…..