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Cosa resterà, dopo un mese (o poco più)

3 aprile 2008 / 7 Comments

Dovessi ricostruirlo dai miei ascolti e dai miei canticchiamenti, dovrei dire che Sanremo 2008 l’ha vinto Max Gazzè.
A seguire, ma staccati, Tricarico e poi Grignani.
Frankie Hi Nrg ha fatto una canzone dedicata al mio stato d’animo di questo momento storico, ma non so, gli manca quel qualcosa.
Il pezzo del Tiromancino ogni volta che lo sento scuoto la testa, ma non nel senso giusto.
Lola Ponce l’ho vista ospite a Markette e per la prima volta ho risentito un pezzo di canzone, ma senza DiTonno (c’era comunque molta carne).
Tutti gli altri, non pervenuti.

Posted in Appunti
  1. 4 aprile 2008

    piero

    per me non solo ha vinto questo, ma pure quello del 1999.

    Reply  
  2. 4 aprile 2008

    EmmeBi

    Oserei dire che Frankie Hi nrg ha presentato a Sanremo il suo singolo in assoluto più infelice e scontato, sia per la musica che per il testo.

    Reply  
  3. 4 aprile 2008

    valentina

    Anche per me Il solito sesso è la più bella del Festival!

    Reply  
  4. 4 aprile 2008

    ciccio

    Lola Ponce a markette l’hai solo guardata e ascoltata oppure..? (volevi essere al posto di Giò Di Tonno, ma non per cantare!)

    Reply  
  5. 4 aprile 2008

    GG

    stante che di sicuro non è stato il suo singolo migliore, il testo di Frankie è (volutamente) scontato fino ai due terzi di canzone. Dopodichè la terza strofa spiazza tutto il lavoro di scontatezza e si conclude con il ritornello variato che attesta una triste verità. Se togli il twist finale, certo che è scontata e banale…

    Reply  
  6. 4 aprile 2008

    Renato

    E’ divertente che tutti dichiarino di essere i primi nel downloading da ITunes. Deve essere una cosa di status, ormai.

    Reply  
  7. 10 aprile 2008

    Vikk

    il pezzo di Frankie oltre ad essere tristemente kitch con quel pesantissimo arrangiamento orchestrale e un intro spaghetti western che non c’entra nulla e’ davvero sconcertante per la pochezza del testo (il vuoto spinto), cosi’ come l’album davvero pessimo ed impestato da collaborazioni davvero opinabili (Paola Cortellesi, Giorgia o Samuele bersani cosa c’entrano con la presunta critica sociale di cui il nostro cerca di farsi bandiera?). Quando Frankie fa tutto da solo riescono i pezzi migliori, ma non bastano certo a salvare un disco a tratti inascoltabile.
    I tempi di Verba Manent e La Morte dei Miracoli (pur non essendo perfetti) sono lontanissimi e non solo cronologicamente.

    Reply  

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