Carta cantata

Siccome l’altra volta ho impiegato circa un anno ad accorgermi (per puro caso) che il testo di La vita bassa dei Baustelle era ispirato ad un vecchio articolo di Marco Lodoli su Repubblica, questa volta sono abbastanza soddisfatto di me stesso: mi sono bastate poche settimane per realizzare che il testo di Spaghetti western, gosth track dell’album Amen dei suddetti Baustelle, deriva dall’articolo Io schiavo in Puglia di Fabrizio Gatti pubblicato sull’Espresso quasi un anno e mezzo fa.
(si ascolta qui).

7 Responses to Carta cantata
  1. correttore di bizze Rispondi

    Fabrizio Gatti

  2. Domiziano Galia Rispondi

    Il Nintendo DS Brain Training fa miracoli eh? :-D

  3. Achille Rispondi

    Argh! Ma come mi è venuto FIlippo Grassi? E l’ho pure cercato per linkarlo… va beh, erano le 2 di notte… correggo…

  4. gonza bassa Rispondi

    A me questo disco piace un sacco!!! ciao ciao

  5. davide-k Rispondi

    Marzullo: Corea, i post aiutano a scrivere i titoli, o i titoli aiutano a scrivere i post?

    …quanto te piace “fa” i titoli. :)

  6. andrea poulain Rispondi

    beh ma mi capiva al volo dai..questa era facilina..grandi i baustelle però..
    fannò si che i nostri maccheroni al sugo restino i migliori..

  7. Smeerch Rispondi

    Akille, a quanto li metti i titoli ad effetto? A me ne servirebbero una quindicina al mese. Ci si può accordare? :)

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