Il suo caos

A meno di non che non abbiate particolari intolleranze nei confronti del rap, o riguardo al personaggio, mi sento di dirvi che il nuovo disco di Caparezza, Le dimensioni del mio caos, è ambizioso ma riuscito, e rappresenta un caso di eccellenza nel panorama hip-hop italiano, che ogni tanto propone un buon tormentone, o qualche pezzo che “spacca” (ultimo caso, questo Badabum Cha Cha di Marracash), ma difficilmente riesce a fare emergere un album realmente accurato e rifinito sia nei testi che nelle sonorità (una volta c’era la “sicurezza” Frankie Hi Nrg, ma l’ultimo album è purtroppo sotto lo standard).

10 Responses to Il suo caos
  1. akiro Rispondi

    purtroppo mi mancano entrambi i loro ultimi album, ma sono abbastanza curioso. Speriamo di trovarli su downlovers 8 )

  2. Smeerch Rispondi

    Album hip hop accurato e rifinito sia nei testi che nelle sonorità > vedi “Qualcosa cambierà”, mixtape di Ghemon.
    Un preascolto gratuito lo si trova in “Ufficio immaginazione” .
    Free download here.

  3. GG Rispondi

    d’accordissimo al 100% con la breve recensione.
    Anche riguardo a Frankie il suo disco in realtà non è pessimo: ha anche buone cose, ma è un po’ monotematico e -forse- anche un po’ troppo corto. Confermo che sia sotto lo standard, ma anche (e soprattutto) perchè lo standard di Frankie era MOOOLTO alto

  4. viola Rispondi

    Oserei persino dire che, alla luce di una rapida scorsa in libreria, persino il libro di Caparezza potrebbe rivelarsi interessante… almeno per la mia parte adolescente.

  5. Joseph Rispondi

    A me non è piaciuto, mi aspettavo qualcosa di più ottimistico da caparezza.. Sono un po’ stanco di vedere e sentire vedere tutto nero anche nella musica. Ultimamente da Liga a Jovanotti passando per Vasco (e da un prete in periferia che vavanti nonostante il Vaticano) le occasioni per sorridere ascoltandoli sono diminuite drasticamente. Dove sono finite le good vibrations?

  6. Achille Rispondi

    Good vibrations nella musica italiana? Sono sempre state ben poche. Per quello ti devi rivolgere agli ammerighani, è storia…

  7. Joseph Rispondi

    Be, i precedenti di Caparezza erano spettacolari. Verità supposte e Habemus Capa sono da sempre nel mio mp3. Gli ammerighani sono forti.. ma anche noi secondo me agli inizi del 2000 ne avevamo un bel po di Good Vibrations.. ora invece siamo pervasi dal pietismo, dal vittimismo e dal pessimismo. Tv, giornali e radio. Senza esclusione di colpi. L’unico un po’ ottimista degli ultimi tempi è Berlusca secondo me..il che la dice lunga. Infatti giù il cappello a Max Pezzali per il nuovo singolo..ok una canzonetta, ma almeno alza un po’ l’umore della radio..

  8. Lollodj Rispondi

    Sarà, non sono molto esperto in materia ma faccio fatica a considerare Caparezza un’artista hip hop solo perchè usa il “parlato” nei suoi brani.

  9. GG Rispondi

    infatti hip hop non è.
    è rap, semplice.

  10. Smeerch Rispondi

    Bignamino:
    Hip hop > cultura.
    Rap > settore musicale della cultura hip hop.
    Questa volta tocca farlo a me. Anche se un po’ mi scoccia.

Lascia un Commento

Your email address will not be published. Please enter your name, email and a comment.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>