Non ne ha facoltà

Sembra che Facoltà di frequenza non se la stia passando bene. Si tratta del primo esperimento italiano di una radio universitaria (prima di loro io ne avevo vista una solo in Beverly Hills 90210), esperimento diventato ancora più significativo visto che lì sono riusciti ad arrivare a trasmettere in Fm. Ora rischia di chiudere. Se vi interessa, lo spiegano meglio quelli di Irradiati.

Aggiornamento: sembra che ci sia stato un risultato.

3 Responses to Non ne ha facoltà
  1. Lollodj Rispondi

    Le radio universitarie in realtà sono una piccola potenza negli USA. Spesso il successo di gruppi tipo Green Day è cominciato da li, e possono essere paragonate (questa prendetela con le molle, eh!) alle radio libere italiane negli anni 70: tanto impegno e volontà, un po’ di dilettantismo e una discreta libertà nei palinsesti. Da noi sono impossibili per i costi esorbitanti delle frequenze.

  2. Smeerch Rispondi

    Anche io, quando ieri ho saputo della chiusura di Facoltà di Frequenza, mi sono un po’ rattristato. Mi spiace molto. Chissà quante energie, sogni, speranze, si spegneranno insieme alla radio.
    Per il resto sono d’accordo con Lollodj: in Italia le radio universitarie sono impossibili per i costi esorbitanti delle frequenze FM.

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