Alla conquista del nord produttivo
Spiace sottolinearlo, perchè recentemente l’abbiamo vista alla grande nell’ultimo film di Virzì, ma non posso non lamentarmi pubblicamente per il peggior spot radiofonico della stagione, che da qualche mattina mi sorbisco tramite la radiosveglia.
Ovvero quello in cui la Ferilli pubblicizza una catena che vende sofà, scandendo lo slogan “e beato chi so-o-fa, il so-fà”.

5 commenti a “Alla conquista del nord produttivo”
Smeerch (10 lug 2008 alle 0:23)
L’agenzia di pubblicità sarà mica romana?
Giamaica (10 lug 2008 alle 8:40)
Odiosa, veramente. La becco sempre in macchina e cambio canale all’istante, come con tutte le pubblicita’ del tictac con la hunziker
barnabo (10 lug 2008 alle 13:25)
ma beato chi sa-a-fa sul sofà…. ehm…chiedo venia ma l’ormone ha preso il sopravvento….
giulio b. (10 lug 2008 alle 17:49)
non mi trattengo dal segnalare la più brutta pubblicità cartellonistica mai vista: Tipo piacione con sorriso marpionesco, vignetta “Noi te LO* diamo facile!”, e in fondo “* Il prestito!”. Nel Valdarno è onnipresente, e ancor più triste di Aznavour
Aresho (31 ott 2008 alle 17:02)
Il peggior cartello è quello che all’entrata di Pomezia mostra la beceritudine della popolazione.
http://www.flickr.com/photos/bupiworld/2076226347/