Il cavaliere coatto

Quasi tre anni fa scrissi un post in cui cercavo di raccogliere un po’ di casistica sul fenomeno degli “applausi durante la proiezione del film“. A quella lista ora è da aggiungere il momento in cui Batman frena impennando su un muro ne Il Cavaliere oscuro. E il fatto che a farlo partire sia stata una giovane donna laureata seduta a fianco a me.
Sul film, monumentale direi, seguirà magari una recensione approfondita nei prossimi giorni. Al momento la sintesi è rintracciabile in una battuta del Joker di Jack Nicholson nel primo Batman di Burton:


Ma dove li pescherà quei magnifici giocattoli?

15 Responses to Il cavaliere coatto
  1. verena Rispondi

    vabbè capisco che la tentazione fosse trooooppo grande.
    :)

  2. Emanuela Rispondi

    ahahahahahaah ora non smettero’ di sfottere la giovane donna laureata!

  3. Smeerch Rispondi

    Mi fa piacere vedere che nella prima reazione al nuovo film sul Cavaliere Oscuro si menzioni la prima pellicola a lui dedicata nel lontano 1990. Mi fa sentire meno solo nella mia convizione: il film di Tim Burton con Michael Keaton protagonista resta il migliore.

    E ora caccia alla titolata che si spella le mani nel buio della sala. :)

  4. brassy Rispondi

    Beh.
    Beh.
    Cioè, però, insomma… mica ho capito. E’ bello o brutto ‘sto film?
    (Tanto non mi interessa, lo vedo gratis)

  5. Achille Rispondi

    @brassy: è bello, almeno per me. Ma bello non è il termine giusto. Se lo vedi gratis perchè ti ci invitano bene, se lo vedi gratis perchè lo scarichi e te lo vedi sul monitor del tuo pc lascia sta, o aspetta almeno che esca il dvd.

    @smeerch: non lo so, il primo Batman era un capolavoro nel suo genere. In questo però c’è tanta di quella robba…

    @Emanuela: non è lei.

    @Verena: in effetti, impossibile andare in vacanza senza averlo visto (e poi al ritorno devo vedere Kung Fu Panda).

  6. Margutte Rispondi

    A me non è mai capitato di assistere ad un applauso in sala (tranne forse qualche volta ai titoli di coda, ma giusto un paio in vita mia, di cui forse una col Re Leone). Purtroppo mi capita spesso in aereo invece, il che è molto squallido a mio avviso.
    Dicci: questa interpretazione-capolavoro di Heath Ledger è una baraonda post-mortem oppure ha veramente fondamento?

  7. asha Rispondi

    batman fa le penne davanti alle major. e le major, MUTE!
    :)

    poi vorrei spendere due parole sull’argomento “applaudire in aereo”.
    @margutte, è vero, è leggermente tamarro. ma la gente lo aspetta, ne ha bisogno, lo desidera, e per questo, non sai quanto è divertente iniziarlo. è un trucchetto che mi ha insegnato un’amica tedesca che va spesso in vacanza nel sud italia.
    tu batti le mani, all’atterraggio, una sola volta. poi le nascondi in tasca. e vedrai che scroscia subito l’applausone, che stavano aspettando solo quello! NE HANNO BISOGNO!
    funziona. ne vale la pena. io ho riso per ore.

  8. Smeerch Rispondi

    Non sono certo io a dover ricordare che “tanto” non significa “meglio”.

  9. brassy Rispondi

    Il sapere che ti è piaciuto mi rassicura.
    Comunque, cinema; quando scarico i film da internet -anche se di solito lo faccio fare agli altri e poi li prelevo con la mia pennetta- lo faccio solo dopo un po’ dalla uscita, quando c’è la dvdrip.

  10. simona Rispondi

    Ciao blogstar, come va?
    oggi ti ho visto citato sul Magazine del Corriere della sera.
    ne approfitto per salutarti e augurarti buone vacanze.
    simona

  11. Achille Rispondi

    Oddio, il mio amico Zincone? E cosa citava?

  12. chamberlain Rispondi

    io non sono contrario agli applausi al cinema. sono contrario agli applausi alla fine del film, quello sì, a meno che non ci sia il regista in sala. ma gli applausi durante il film, le grida di stupore ti fanno tornare al cinema degli anni cinquanta, ad una visione più romantica che oggi si è persa.

  13. narayan Rispondi

    Anche a Torino ieri sera è partito l’applauso alla fine del Cavaliere Oscuro, e forse anche nel punto da te indicato, ora non ricordo bene. Perplessità in generale su questa pratica e in particolare che il pubblico abbia applaudito proprio questo film, che secondo me sì, non è male, ma un po’ prolisso e con alcune scene proprio tagliabili (vedi alla voce Hong Kong, apoteosi dell’inutilità, sequenza che da sola si sarà portata via metà budget del film). Insomma, io speravo meglio (e gli ultimi dieci minuti mi calava davvero la palpebra :) )

  14. Smeerch Rispondi

    Lo scorso weekend ho visto il film. Debbo ricredermi: forse la versione del 1990 di Tim Burton con Michael Keaton protagonista non è la migliore. Forse.
    http://www.smeerch.it/2008/07/28/il-cavaliere-oscuro/

  15. [...] è la loro rubrica LunedìBlog, l’argomento è quello (trattato anche recentemente) degli applausi... akille.net/2008/08/11/nel-frattempo-nei-cinema-si-applaudiva

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