Vi ricordate di Sfiga all’Ok corral? Ci hanno fatto persino un libro, curato da Stefano Bartezzaghi. Era un giochino che consisteva nel prendere un titolo, modificare una sola lettera e trasformarlo nel titolo di un’opera immaginaria, accompagnato da una frase di presentazione.
Per fare un esempio, Il gattopardo diventa un romanzo su un felino stupido: Il gatto tardo.
Ecco, in un assolato pomeriggio passato su una spiaggia siciliana, mi sono cimentato con un gruppetto di amici in una variazione sul tema. Un esercizio di stile da una parte più facile, perchè si possono cambiare più lettere e intere parole, dall’altra più limitato, perchè c’è una sola frase a disposizione.
Dunque, si prende l’inizio del brano Il solito sesso di Max Gazzè, ovvero: “Ciao, sono quello che hai incontrato alla festa” e si modifica la seconda parte della frase, rispettando il più possibile metrica e rima e preannunciando il personaggio con una definizione.
Alcuni esempi.
Il pistolero che non rispetta le regole: Ciao, sono quello che ha sparato al pianista.
Lo stalker: Ciao, sono quello che le donne molesta.
Dal chirurgo plastico: Ciao, sono quella che voleva la sesta.
L’ausiliario del traffico: Ciao, sono quello che ti multa la sosta.
La dominatrice sadomaso: Ciao, sono quella che ti lega e ti frusta.
L’imbucato ubriaco: Ciao, sono quello che ti guasta la festa.
E via così. Noi ci abbiamo passato qualche ora, magari vi può essere utile in questi giorni di uffici semivuoti.

Maxime
Il boia: Ciao, sono quello che ti taglia la testa
Maxime
Mameli: Ciao, sono quello de l’Italia s’è desta
garbaland
Giovanni Rana: Ciao, sono quello che ti porta la pasta
garbaland
Stella & Rizzo: Ciao, siamo quelli che hanno scritto “La Casta”
Maxime
Il parroco a riposo: Ciao, sono quello che diceva la messa
L’iPhone: Ciao, sono quello che scatena la ressa
Mike Tyson: Ciao, sono quello che stasera ti pesta
Rocco Siffredi: Ciao, sono quello che ti lecca la fessa
(fermatemi, vi prego! accidenti a te Achille)
Knef
Sei ancora il solito ossesso
.
farfintadiesseresani
Il confidente: ciao, sono quello che consola la mesta.
Il cavaliere in lizza nel torneo: ciao, sono quello che la lancia c’ha in resta.
La Quintavalle a Pechino: ciao, sono quella che nel judo fu fusta.
L’acquirente pedante: ciao, sono quello che la merce la tasta.
La fontina: ciao, sono quella ch’è prodotta ad Aosta.
Il meccanico: ciao, sono quello che la Punto t’aggiusta.
Bob Marley: ciao, sono quello coi capelli da rasta.
Io: ciao, sono quello che ‘sto gioco mo’ basta.
farfintadiesseresani
Altre due, dai.
La rapinatrice ancora a piede libero, al contrario dei complici: ciao, sono quella che a fuggire fu lesta.
Carletto Ancelotti: ciao, sono quello che in difesa c’ha Nesta.
Il bullo: ciao, sono quello che t’insegue e ti pesta.
L’equilibrista: ciao, sono quello che se inciampa ci resta. (con “resta” s’era già fatta, ma con un altro senso, quindi buona)
L’avaro: ciao, sono quello che il denaro non presta.
L’ultimo dei Mohicani: ciao, sono quello che c’ha in testa una cresta. (questa vale doppio?)
Poldo di Braccio di Ferro: ciao, sono quello che il panino si gusta.
Lo sciatore maldestro: ciao, sono quello che a Cervinia fa: “Pista!”.
Il primo fagotto dell’orchestra: ciao, sono quello che rimira l’arpista.
L’inappetente: ciao, sono quello che ha avanzato l’arista.
Guy Fawkes: ciao, sono quello che morì da papista.
L’ecomostro sulla costiera amalfitana: ciao, sono quello che t’occlude la vista.
Il critico severo: ciao, sono quello che rovina l’artista.
Gatto Nero
(Vabbè, allora pure io)
Kojak: “Ciao, sono quello che la fronte c’ha vasta”
garbaland
Achille: Ciao, sono quello la cui ira è funesta
Lo smanettofilo: Ciao, sono quello che da XP passa a Vista
Questa roba dà dipendenza, è inutile negarlo
farfintadiesseresani
Il passo successivo è metterlo giù in forma enigmistica. Faccio un esempio.
Anna Falchi: ciao, sono quella che 5, 1, 9
Soluzione: sposò l’affarista.
Chiaramente la definizione (“Anna Falchi”) deve contenere sufficienti informazioni perché il gioco sia risolvibile con un po’ di fantasia e di acume.
Propongo anche che il gioco venga chiamato “Il Maxgazzè” (“Hey, Berto, giochiamo a risolvere le sciarade?” “Giammai, Ugo, piuttosto vediamo come te la cavi con questo Maxgazzè”).
farfintadiesseresani
Cominciamo con questi (suggerimento: sono tutti e tre in -ista):
Philippe Noiret in Nuovo Cinema Paradiso: ciao, sono quello che 2, 2, 13
Kakà nel Milan stagione 2008/2009, Ronaldinho permettendo: ciao, sono quello che 4, 9
La vita sentimentale di Harrison Ford: ciao, sono quello che 2, 7, 7
Achille
FFDS, sei un genio del male, ho aggiunto il nome del gioco nel titolo.
farfintadiesseresani
Hehe.
masaccio
Philippe Noiret in Nuovo Cinema Paradiso: ciao, sono quello che fu il proiezionista.
La vita sentimentale di Harrison Ford: ciao, sono quello che ha sposato Calista.
farfintadiesseresani
E bravo Masaccio! Nel primo avevo pensato a “fa” invece che a “fu”, ma direi che va bene ugualmente. Nessuno tenta quello di Kakà?
(Nel frattempo sono andato a pedalare due ore su e giù per i colli piacentini e, per vostra sfortuna, per due ore non ho pensato ad altro che a nuovi Maxgazzè).
garbaland
Evvabè, ci provo io su Kakà, anche se non capisco e non so niente di calcio, quindi potrei dire una panzana colossale:
Ciao, sono quello che sarà rigorista?
Emanuela
Il concorrente di Amici: ciao sono quello che si crede un artista.
garbaland
Secondo me però messo sotto forma di rebus diventa troppo difficile. Cioè, non è facile crearne di risolvibili.
Io ad esempio non indovinerei mai un giovane meccanico intraprendente: Ciao, sono quello che ti trucca la Fiesta.
Non trovate?
garbaland
Emanuela, il vincitore di Amici invece:
Ciao, sono quello che si monta la testa
Emanuela
Bolt: ciao, sono quello che vi ha dato una pista.
Emanuela
Ah aha ah garbaland!!!:-D
Achille
Me ne è appena venuta in mente una bellina.
Jonatan Coe: Ciao sono quello che l’amore non guasta.
la gentildonna
Il trainer: ciao sono quello che ti stronca in palestra
farfintadiesseresani
Garbaland: indovinato!
Dite che in forma enigmistica sono troppo difficili? Dipende. Bisogna costruire bene la definizione, in modo che contenga – magari tra le righe – indizi decisivi per la soluzione. Intanto i miei tre sono stati indovinati subito.
Questi due sono decisamente facili:
Valentino Rossi: ciao, sono quello che 2, 2, 12
Giuseppe Gibilisco: ciao, sono quello che 2, 2, 5, 3, 1, 4
Questi sono medi (ma il secondo diventa facile se è seguito dal terzo):
Alla manifestazione pro Palestina con la bandiera del Tibet: ciao, sono quello che 2, 9, 8
Gesù, figlio di Maria, nipote di Elisabetta: ciao, sono quello che 2, 2, 6, 8
San Giovanni Battista: ciao, sono quello che 3, 1, 11
Jaco Pastorius, parlandone da vivo: ciao, sono quello che 1, 2, 8, 8
Uno difficile?
Il fondatore dei Subsonica: ciao, sono quello che 2, 2, 7, 6 (è difficile perché bisogna conoscerlo e la terza parola della soluzione è – pur correttamente – elisa).
Poi un paio in chiaro, che trovo carini perché vanno in coppia e nella soluzione cambiano solo due consonanti:
Il disadattato degli anni ’70: ciao, sono quello che non era attivista.
Il disadattato degli anni ’80: ciao, sono quello che non era arrivista.
Forzando un po’, si potrebbe fare anche:
Il disadattato degli anni ’90: ciao, sono quello che non era animista.
Il disadattato degli anni 2000: ciao, sono quello che non ama il tronista.
(Avete notato anche voi che quelli in -ista sono più facili? C’è tutta una pletora di nomi di professioni e attitudini che finisce in -ista).
Altri sparsi:
Scendo al capolinea: ciao, sono quello che va giù a Famagosta (Questa in forma criptata sarebbe facile. Per i milanesi, almeno).
Il gourmet facoltoso: ciao, sono quello che ha ordinato aragosta.
Edoardo Raspelli a Montalcino: ciao, sono quello che 2, 8, 2, 5 (dai, questa è facile!)
farfintadiesseresani
Timori fantapolitici:
Il disadattato degli anni 2010: ciao, sono quello che era antifascista.
garbaland
L’unico che riesco a risolvere è Jaco Pastorius:
Ciao, sono quello che è il migliore bassista
Allora beccati San Giorgio, quello del drago:
Ciao, sono quello che 2,9,2,6
farfintadiesseresani
Difficile, mo’ mi ci metto.
farfintadiesseresani
Se il 2,6 finale fosse 8 m’è venuta:
- il Teutonico illustra (san Giorgio è il patrono dell’Ordine dei cavalieri Teutonici, appunto)
ma ovviamente no.
Zoost
il fondatore dei subsonica:
“ciao sono quello che si fà chiamar boosta”.
però in realtà il fondatore dei subsonica è max casacci, mi sà.
farfintadiesseresani
E bravo Zoost. I sacri testi lo danno come co-fondatore.
farfintadiesseresani
San Giorgio: ciao, sono quel che fa incazzare la Bestia?
Hovvintoqualcheccosa?
garbaland
Quasi. San Giorgio:
Ciao, sono quello che ha sconfitto la bestia.
Più radicale direi!
farfintadiesseresani
Già, come ho fatto a non pensarci?
Maxime
Ieri avevo abbandonato il gioco e mi ritrovo tutto questo bordello… Rilancio con una variazione sul tema:
- La racchia raccomandata vince l’ennesimo concorso di bellezza
- ANCORA IL SOLITO CESSO
farfintadiesseresani
Bellino!
La supplente precaria da anni che, in questi giorni di conferimento cattedre, non riesce ad avere altro che il consueto spezzone diviso a metà tra una media e un’elementare:
Ancora il solito plesso.
Roberto
Provocato da Surripendance, vi butto li’ questo Maxgazzè 2.0,
sotto forma di quartina con titolo (da indovinare personaggio e finali di frase):
Ancora insolito sesso
Ciao son quello che 6,2,6
forse in ricordo di 2,5,7
se a condannarmi 2,5,2,5
pur se a fatica io 3,6,2,5
Per facilitarvi, la seconda rima e’ in *ista,
(e, si, anche la quarta…)
A voi.
LucaMarja
Bonera: ciao, sono quello che si spaccia per Nesta
Roberto
@ farfinta:
Giuseppe Gibilisco: ciao, sono quello che fa il salto con l’asta
Valentino Rossi: ciao, sono quello che fa il motociclista
niknk
Raspelli: ciao, sono quello che il Brunello si gusta
robinha
Con la strofa:
Briatore: ciao sono quello che apre i locali in Costa
il pensionato: ciao sono quello che fa fila alla posta
Con il titolo:
Sherlock Holmes: ancora il logico nesso
una cuoca monotona: ancora il solito lesso
fra dipendenti comunali: ancora il solito messo
Il Pdl piemontese: ancora la solita Bresso
masaccio
Gesù, figlio di Maria, nipote di Elisabetta: ciao, sono quello che ha il cugino Battista.
San Giovanni Battista: ciao, sono quello che era l’evangelista (ma Giovanni battista e Giovanni evangelista sono due personaggi diversi, eh…)
masaccio
Rilancio, in ordine di difficoltà.
Veltroni sulla sua gioventù: ciao, sono quello che 3, 2, 9.
Sogni professionali del bambino pugliese (oh, non prendiamocela eh, si scherza): ciao, sono quello che 4, 2, 8.
Gore non accetta la vittoria di Bush decretata dalla Corte Suprema: ciao, sono quello che 2, 8, 8.
farfintadiesseresani
@ masaccio: infatti la soluzione di quello su Giovanni Battista è “che non è evangelista”.
masaccio
Ops.
Per farmi perdonare:
Elia Kazan risparmiato dal maccartismo: Ciao sono quello che 3,1,5,5.
Roberto
Veltroni sulla sua gioventù: ciao, sono quello che era un comunista.
Gore non accetta la vittoria di Bush decretata dalla Corte Suprema: ciao, sono quello che il verdetto contesta.
Rilancio il Maxgazzè 2.0, facilitato da una parola al giorno:
Ancora insolito sesso
Ciao son quello che usava,2,6
forse in ricordo di 2,5,7
se a condannarmi 2,5,2,5
pur se a fatica io 3,6,2,5
masaccio
No, Veltroni “mai fu comunista”, da una sua famosa frase…
Bravo su Gore, invece.
Per premio, un’altra americana.
Hillary Clinton: ciao sono quella che ingoiò la stagista…
Roberto
Chiedo venia a masaccio, e’ che certe cose evidentemente le cancello in maniera selettiva. In questo caso ad esempio, ho l’impressione che sia accaduto che, insomma, dicevo, … ma di chi cavolo stavamo parlando??
Complimenti per la tua ultima di cui sopra, invece. I puntini di sospensione finali pero’ li lascio continuare a qualcun altro. Troppo facile…
Roberto
Intanto un Maxgazze’ di attualita’ in chiaro:
L’uragano Gustav: Ciao sono quello che New Orleans non devasta.
Poi aggiungo due parole al Maxgazzè 2.0, (ieri non ho fatto l’ update):
Ancora insolito sesso
Ciao son quello che usava la frusta
forse in ricordo di 2,5,7
se a condannarmi 2,5,2,5
pur se a fatica io 3,6,2,5
andrea poulain
fermateviiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Zoost
ok la metrica è stiracchiata…ma non resisto:
il Berlusca in sardegna:
ciao sono quello con la bandana in testa
paolo
ti scrivo qui, ma a proposito di un’altra canzone: “Dicono di me”.
La frase “Sono la solita frase da dire davanti a un caffè” da dove è tratta?
E’ una citazione?
Roberto
Maxgazzè 2.0 (me ne stavo dimenticando, magari ancora qualcuni qui ci guarda…nel caso cosi’ dovrebbe essere facile…)
Ancora insolito sesso
Ciao son quello che usava la frusta
forse in ricordo di un padre nazista
se a condannarmi 2,5,2,5
pur se a fatica io 3,6,2,5
asha
don’t underestimate the power of the sega mentale.