Akille.net

  • Achille Corea
  • Eravamo Tanto Amati
  • Info
  • Pubblicazioni
    • ROMA SENZA VIE DI MEZZO
    • SCENE COMICHE DEL CINEMA ITALIANO
  • Ueb

Ancora il solito testo (il Maxgazzè)

28 agosto 2008 / 55 Comments

Vi ricordate di Sfiga all’Ok corral? Ci hanno fatto persino un libro, curato da Stefano Bartezzaghi. Era un giochino che consisteva nel prendere un titolo, modificare una sola lettera e trasformarlo nel titolo di un’opera immaginaria, accompagnato da una frase di presentazione.
Per fare un esempio, Il gattopardo diventa un romanzo su un felino stupido: Il gatto tardo.

Ecco, in un assolato pomeriggio passato su una spiaggia siciliana, mi sono cimentato con un gruppetto di amici in una variazione sul tema. Un esercizio di stile da una parte più facile, perchè si possono cambiare più lettere e intere parole, dall’altra più limitato, perchè c’è una sola frase a disposizione.
Dunque, si prende l’inizio del brano Il solito sesso di Max Gazzè, ovvero: “Ciao, sono quello che hai incontrato alla festa” e si modifica la seconda parte della frase, rispettando il più possibile metrica e rima e preannunciando il personaggio con una definizione.

Alcuni esempi.

Il pistolero che non rispetta le regole: Ciao, sono quello che ha sparato al pianista.

Lo stalker: Ciao, sono quello che le donne molesta.

Dal chirurgo plastico: Ciao, sono quella che voleva la sesta.

L’ausiliario del traffico: Ciao, sono quello che ti multa la sosta.

La dominatrice sadomaso: Ciao, sono quella che ti lega e ti frusta.

L’imbucato ubriaco: Ciao, sono quello che ti guasta la festa.

E via così. Noi ci abbiamo passato qualche ora, magari vi può essere utile in questi giorni di uffici semivuoti.

share
Tweet
Posted in Appunti
  1. 28 agosto 2008

    Maxime

    Il boia: Ciao, sono quello che ti taglia la testa

    Reply  
  2. 28 agosto 2008

    Maxime

    Mameli: Ciao, sono quello de l’Italia s’è desta

    Reply  
  3. 28 agosto 2008

    garbaland

    Giovanni Rana: Ciao, sono quello che ti porta la pasta

    Reply  
  4. 28 agosto 2008

    garbaland

    Stella & Rizzo: Ciao, siamo quelli che hanno scritto “La Casta”

    Reply  
  5. 28 agosto 2008

    Maxime

    Il parroco a riposo: Ciao, sono quello che diceva la messa

    L’iPhone: Ciao, sono quello che scatena la ressa

    Mike Tyson: Ciao, sono quello che stasera ti pesta

    Rocco Siffredi: Ciao, sono quello che ti lecca la fessa

    (fermatemi, vi prego! accidenti a te Achille)

    Reply  
  6. 28 agosto 2008

    Knef

    Sei ancora il solito ossesso :D .

    Reply  
  7. 28 agosto 2008

    farfintadiesseresani

    Il confidente: ciao, sono quello che consola la mesta.

    Il cavaliere in lizza nel torneo: ciao, sono quello che la lancia c’ha in resta.

    La Quintavalle a Pechino: ciao, sono quella che nel judo fu fusta.

    L’acquirente pedante: ciao, sono quello che la merce la tasta.

    La fontina: ciao, sono quella ch’è prodotta ad Aosta.

    Il meccanico: ciao, sono quello che la Punto t’aggiusta.

    Bob Marley: ciao, sono quello coi capelli da rasta.

    Io: ciao, sono quello che ‘sto gioco mo’ basta.

    Reply  
  8. 28 agosto 2008

    farfintadiesseresani

    Altre due, dai.

    La rapinatrice ancora a piede libero, al contrario dei complici: ciao, sono quella che a fuggire fu lesta.

    Carletto Ancelotti: ciao, sono quello che in difesa c’ha Nesta.

    Il bullo: ciao, sono quello che t’insegue e ti pesta.

    L’equilibrista: ciao, sono quello che se inciampa ci resta. (con “resta” s’era già fatta, ma con un altro senso, quindi buona)

    L’avaro: ciao, sono quello che il denaro non presta.

    L’ultimo dei Mohicani: ciao, sono quello che c’ha in testa una cresta. (questa vale doppio?)

    Poldo di Braccio di Ferro: ciao, sono quello che il panino si gusta.

    Lo sciatore maldestro: ciao, sono quello che a Cervinia fa: “Pista!”.

    Il primo fagotto dell’orchestra: ciao, sono quello che rimira l’arpista.

    L’inappetente: ciao, sono quello che ha avanzato l’arista.

    Guy Fawkes: ciao, sono quello che morì da papista.

    L’ecomostro sulla costiera amalfitana: ciao, sono quello che t’occlude la vista.

    Il critico severo: ciao, sono quello che rovina l’artista.

    Reply  
  9. 28 agosto 2008

    Gatto Nero

    (Vabbè, allora pure io)

    Kojak: “Ciao, sono quello che la fronte c’ha vasta”

    Reply  
  10. 28 agosto 2008

    garbaland

    Achille: Ciao, sono quello la cui ira è funesta
    Lo smanettofilo: Ciao, sono quello che da XP passa a Vista

    Questa roba dà dipendenza, è inutile negarlo

    Reply  
  11. 29 agosto 2008

    farfintadiesseresani

    Il passo successivo è metterlo giù in forma enigmistica. Faccio un esempio.

    Anna Falchi: ciao, sono quella che 5, 1, 9

    Soluzione: sposò l’affarista.

    Chiaramente la definizione (“Anna Falchi”) deve contenere sufficienti informazioni perché il gioco sia risolvibile con un po’ di fantasia e di acume.
    Propongo anche che il gioco venga chiamato “Il Maxgazzè” (“Hey, Berto, giochiamo a risolvere le sciarade?” “Giammai, Ugo, piuttosto vediamo come te la cavi con questo Maxgazzè”).

    Reply  
  12. 29 agosto 2008

    farfintadiesseresani

    Cominciamo con questi (suggerimento: sono tutti e tre in -ista):

    Philippe Noiret in Nuovo Cinema Paradiso: ciao, sono quello che 2, 2, 13

    Kakà nel Milan stagione 2008/2009, Ronaldinho permettendo: ciao, sono quello che 4, 9

    La vita sentimentale di Harrison Ford: ciao, sono quello che 2, 7, 7

    Reply  
  13. 29 agosto 2008

    Achille

    FFDS, sei un genio del male, ho aggiunto il nome del gioco nel titolo.

    Reply  
  14. 29 agosto 2008

    farfintadiesseresani

    Hehe.

    Reply  
  15. 29 agosto 2008

    masaccio

    Philippe Noiret in Nuovo Cinema Paradiso: ciao, sono quello che fu il proiezionista.

    La vita sentimentale di Harrison Ford: ciao, sono quello che ha sposato Calista.

    Reply  
  16. 29 agosto 2008

    farfintadiesseresani

    E bravo Masaccio! Nel primo avevo pensato a “fa” invece che a “fu”, ma direi che va bene ugualmente. Nessuno tenta quello di Kakà?

    (Nel frattempo sono andato a pedalare due ore su e giù per i colli piacentini e, per vostra sfortuna, per due ore non ho pensato ad altro che a nuovi Maxgazzè).

    Reply  
  17. 29 agosto 2008

    garbaland

    Evvabè, ci provo io su Kakà, anche se non capisco e non so niente di calcio, quindi potrei dire una panzana colossale:
    Ciao, sono quello che sarà rigorista?

    Reply  
  18. 29 agosto 2008

    Emanuela

    Il concorrente di Amici: ciao sono quello che si crede un artista.

    Reply  
  19. 29 agosto 2008

    garbaland

    Secondo me però messo sotto forma di rebus diventa troppo difficile. Cioè, non è facile crearne di risolvibili.

    Io ad esempio non indovinerei mai un giovane meccanico intraprendente: Ciao, sono quello che ti trucca la Fiesta.

    Non trovate?

    Reply  
  20. 29 agosto 2008

    garbaland

    Emanuela, il vincitore di Amici invece:
    Ciao, sono quello che si monta la testa

    Reply  
  21. 29 agosto 2008

    Emanuela

    Bolt: ciao, sono quello che vi ha dato una pista.

    Reply  
  22. 29 agosto 2008

    Emanuela

    Ah aha ah garbaland!!!:-D

    Reply  
  23. 29 agosto 2008

    Achille

    Me ne è appena venuta in mente una bellina.

    Jonatan Coe: Ciao sono quello che l’amore non guasta.

    Reply  
  24. 29 agosto 2008

    la gentildonna

    Il trainer: ciao sono quello che ti stronca in palestra

    Reply  
  25. 29 agosto 2008

    farfintadiesseresani

    Garbaland: indovinato!

    Dite che in forma enigmistica sono troppo difficili? Dipende. Bisogna costruire bene la definizione, in modo che contenga – magari tra le righe – indizi decisivi per la soluzione. Intanto i miei tre sono stati indovinati subito.

    Questi due sono decisamente facili:

    Valentino Rossi: ciao, sono quello che 2, 2, 12

    Giuseppe Gibilisco: ciao, sono quello che 2, 2, 5, 3, 1, 4

    Questi sono medi (ma il secondo diventa facile se è seguito dal terzo):

    Alla manifestazione pro Palestina con la bandiera del Tibet: ciao, sono quello che 2, 9, 8

    Gesù, figlio di Maria, nipote di Elisabetta: ciao, sono quello che 2, 2, 6, 8

    San Giovanni Battista: ciao, sono quello che 3, 1, 11

    Jaco Pastorius, parlandone da vivo: ciao, sono quello che 1, 2, 8, 8

    Uno difficile?

    Il fondatore dei Subsonica: ciao, sono quello che 2, 2, 7, 6 (è difficile perché bisogna conoscerlo e la terza parola della soluzione è – pur correttamente – elisa).

    Poi un paio in chiaro, che trovo carini perché vanno in coppia e nella soluzione cambiano solo due consonanti:

    Il disadattato degli anni ’70: ciao, sono quello che non era attivista.

    Il disadattato degli anni ’80: ciao, sono quello che non era arrivista.

    Forzando un po’, si potrebbe fare anche:

    Il disadattato degli anni ’90: ciao, sono quello che non era animista.

    Il disadattato degli anni 2000: ciao, sono quello che non ama il tronista.

    (Avete notato anche voi che quelli in -ista sono più facili? C’è tutta una pletora di nomi di professioni e attitudini che finisce in -ista).

    Altri sparsi:

    Scendo al capolinea: ciao, sono quello che va giù a Famagosta (Questa in forma criptata sarebbe facile. Per i milanesi, almeno).

    Il gourmet facoltoso: ciao, sono quello che ha ordinato aragosta.

    Edoardo Raspelli a Montalcino: ciao, sono quello che 2, 8, 2, 5 (dai, questa è facile!)

    Reply  
  26. 29 agosto 2008

    farfintadiesseresani

    Timori fantapolitici:

    Il disadattato degli anni 2010: ciao, sono quello che era antifascista.

    Reply  
  27. 29 agosto 2008

    garbaland

    L’unico che riesco a risolvere è Jaco Pastorius:
    Ciao, sono quello che è il migliore bassista

    Allora beccati San Giorgio, quello del drago:
    Ciao, sono quello che 2,9,2,6

    Reply  
  28. 29 agosto 2008

    farfintadiesseresani

    Difficile, mo’ mi ci metto.

    Reply  
  29. 29 agosto 2008

    farfintadiesseresani

    Se il 2,6 finale fosse 8 m’è venuta:

    - il Teutonico illustra (san Giorgio è il patrono dell’Ordine dei cavalieri Teutonici, appunto)

    ma ovviamente no.

    Reply  
  30. 29 agosto 2008

    Zoost

    il fondatore dei subsonica:
    “ciao sono quello che si fà chiamar boosta”.

    però in realtà il fondatore dei subsonica è max casacci, mi sà.

    Reply  
  31. 29 agosto 2008

    farfintadiesseresani

    E bravo Zoost. I sacri testi lo danno come co-fondatore.

    Reply  
  32. 29 agosto 2008

    farfintadiesseresani

    San Giorgio: ciao, sono quel che fa incazzare la Bestia?

    Hovvintoqualcheccosa?

    Reply  
  33. 29 agosto 2008

    garbaland

    Quasi. San Giorgio:
    Ciao, sono quello che ha sconfitto la bestia.

    Più radicale direi!

    Reply  
  34. 29 agosto 2008

    farfintadiesseresani

    Già, come ho fatto a non pensarci? :D

    Reply  
  35. 29 agosto 2008

    Maxime

    Ieri avevo abbandonato il gioco e mi ritrovo tutto questo bordello… Rilancio con una variazione sul tema:

    - La racchia raccomandata vince l’ennesimo concorso di bellezza
    - ANCORA IL SOLITO CESSO

    Reply  
  36. 29 agosto 2008

    farfintadiesseresani

    Bellino!
    La supplente precaria da anni che, in questi giorni di conferimento cattedre, non riesce ad avere altro che il consueto spezzone diviso a metà tra una media e un’elementare:

    Ancora il solito plesso.

    Reply  
  37. 30 agosto 2008

    Roberto

    Provocato da Surripendance, vi butto li’ questo Maxgazzè 2.0,
    sotto forma di quartina con titolo (da indovinare personaggio e finali di frase):

    Ancora insolito sesso

    Ciao son quello che 6,2,6
    forse in ricordo di 2,5,7
    se a condannarmi 2,5,2,5
    pur se a fatica io 3,6,2,5

    Per facilitarvi, la seconda rima e’ in *ista,
    (e, si, anche la quarta…)

    A voi.

    Reply  
  38. 30 agosto 2008

    LucaMarja

    Bonera: ciao, sono quello che si spaccia per Nesta

    Reply  
  39. 31 agosto 2008

    Roberto

    @ farfinta:
    Giuseppe Gibilisco: ciao, sono quello che fa il salto con l’asta
    Valentino Rossi: ciao, sono quello che fa il motociclista

    Reply  
  40. 31 agosto 2008

    niknk

    Raspelli: ciao, sono quello che il Brunello si gusta

    Reply  
  41. 31 agosto 2008

    robinha

    Con la strofa:
    Briatore: ciao sono quello che apre i locali in Costa

    il pensionato: ciao sono quello che fa fila alla posta

    Con il titolo:
    Sherlock Holmes: ancora il logico nesso

    una cuoca monotona: ancora il solito lesso

    fra dipendenti comunali: ancora il solito messo

    Il Pdl piemontese: ancora la solita Bresso

    Reply  
  42. 31 agosto 2008

    masaccio

    Gesù, figlio di Maria, nipote di Elisabetta: ciao, sono quello che ha il cugino Battista.

    San Giovanni Battista: ciao, sono quello che era l’evangelista (ma Giovanni battista e Giovanni evangelista sono due personaggi diversi, eh…)

    Reply  
  43. 31 agosto 2008

    masaccio

    Rilancio, in ordine di difficoltà.

    Veltroni sulla sua gioventù: ciao, sono quello che 3, 2, 9.

    Sogni professionali del bambino pugliese (oh, non prendiamocela eh, si scherza): ciao, sono quello che 4, 2, 8.

    Gore non accetta la vittoria di Bush decretata dalla Corte Suprema: ciao, sono quello che 2, 8, 8.

    Reply  
  44. 31 agosto 2008

    farfintadiesseresani

    @ masaccio: infatti la soluzione di quello su Giovanni Battista è “che non è evangelista”. :D

    Reply  
  45. 31 agosto 2008

    masaccio

    Ops.
    Per farmi perdonare:

    Elia Kazan risparmiato dal maccartismo: Ciao sono quello che 3,1,5,5.

    Reply  
  46. 31 agosto 2008

    Roberto

    Veltroni sulla sua gioventù: ciao, sono quello che era un comunista.

    Gore non accetta la vittoria di Bush decretata dalla Corte Suprema: ciao, sono quello che il verdetto contesta.

    Rilancio il Maxgazzè 2.0, facilitato da una parola al giorno:

    Ancora insolito sesso

    Ciao son quello che usava,2,6
    forse in ricordo di 2,5,7
    se a condannarmi 2,5,2,5
    pur se a fatica io 3,6,2,5

    Reply  
  47. 31 agosto 2008

    masaccio

    No, Veltroni “mai fu comunista”, da una sua famosa frase…
    Bravo su Gore, invece.
    Per premio, un’altra americana.
    Hillary Clinton: ciao sono quella che ingoiò la stagista…

    Reply  
  48. 31 agosto 2008

    Roberto

    Chiedo venia a masaccio, e’ che certe cose evidentemente le cancello in maniera selettiva. In questo caso ad esempio, ho l’impressione che sia accaduto che, insomma, dicevo, … ma di chi cavolo stavamo parlando??

    Complimenti per la tua ultima di cui sopra, invece. I puntini di sospensione finali pero’ li lascio continuare a qualcun altro. Troppo facile…

    Reply  
  49. 2 settembre 2008

    Roberto

    Intanto un Maxgazze’ di attualita’ in chiaro:

    L’uragano Gustav: Ciao sono quello che New Orleans non devasta.

    Poi aggiungo due parole al Maxgazzè 2.0, (ieri non ho fatto l’ update):

    Ancora insolito sesso

    Ciao son quello che usava la frusta
    forse in ricordo di 2,5,7
    se a condannarmi 2,5,2,5
    pur se a fatica io 3,6,2,5

    Reply  
  50. 2 settembre 2008

    andrea poulain

    fermateviiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

    Reply  
  51. 2 settembre 2008

    Zoost

    ok la metrica è stiracchiata…ma non resisto:
    il Berlusca in sardegna:
    ciao sono quello con la bandana in testa

    Reply  
  52. 4 settembre 2008

    paolo

    ti scrivo qui, ma a proposito di un’altra canzone: “Dicono di me”.

    La frase “Sono la solita frase da dire davanti a un caffè” da dove è tratta?
    E’ una citazione?

    Reply  
  53. 5 settembre 2008

    Roberto

    Maxgazzè 2.0 (me ne stavo dimenticando, magari ancora qualcuni qui ci guarda…nel caso cosi’ dovrebbe essere facile…)

    Ancora insolito sesso

    Ciao son quello che usava la frusta
    forse in ricordo di un padre nazista
    se a condannarmi 2,5,2,5
    pur se a fatica io 3,6,2,5

    Reply  
  54. 5 settembre 2008

    asha

    don’t underestimate the power of the sega mentale.

    Reply  

Leave a comment

Fare clic qui per annullare la risposta.

  1. Per solutori più che labili (il Maxgazzè) « malingut08-31-08

Commenti recenti

  • Milla su Ciao, Al
  • Akille su Ricorrenze
  • Randolph Carter su Ricorrenze
  • signora maria su Che per noi era non so cosa, forse una seconda casa
  • fede su Che per noi era non so cosa, forse una seconda casa

Articoli recenti

  • Ciao, Al
  • Segnali preoccupanti
  • Ricorrenze
  • Che per noi era non so cosa, forse una seconda casa
  • In 8 sulla linea di centrocampo
  • L’ha presa bene
  • La mossa

Tag

2.0 anni 80 anni 90 Apogeonline Barack Obama blog Calabria calcio cartoni animati cinema comici comunicazione cover cult dance dj estate facebook film Friendfeed giornali giornalismo giornalisti internet italia libri milan musica Oroscopo a casaccio politica pubblicità radio Radio Capital recensioni roma social network spot televisione tormentone dell'estate tv uomini e donne video vignette web youtube

Archivi

  • Amministrazione

Copyright © 2011 - Achille Corea - Tutti i diritti sono riservati