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Ancora il solito testo (il Maxgazzè)

Vi ricordate di Sfiga all’Ok corral? Ci hanno fatto persino un libro, curato da Stefano Bartezzaghi. Era un giochino che consisteva nel prendere un titolo, modificare una sola lettera e trasformarlo nel titolo di un’opera immaginaria, accompagnato da una frase di presentazione.
Per fare un esempio, Il gattopardo diventa un romanzo su un felino stupido: Il gatto tardo.

Ecco, in un assolato pomeriggio passato su una spiaggia siciliana, mi sono cimentato con un gruppetto di amici in una variazione sul tema. Un esercizio di stile da una parte più facile, perchè si possono cambiare più lettere e intere parole, dall’altra più limitato, perchè c’è una sola frase a disposizione.
Dunque, si prende l’inizio del brano Il solito sesso di Max Gazzè, ovvero: “Ciao, sono quello che hai incontrato alla festa” e si modifica la seconda parte della frase, rispettando il più possibile metrica e rima e preannunciando il personaggio con una definizione.

Alcuni esempi.

Il pistolero che non rispetta le regole: Ciao, sono quello che ha sparato al pianista.

Lo stalker: Ciao, sono quello che le donne molesta.

Dal chirurgo plastico: Ciao, sono quella che voleva la sesta.

L’ausiliario del traffico: Ciao, sono quello che ti multa la sosta.

La dominatrice sadomaso: Ciao, sono quella che ti lega e ti frusta.

L’imbucato ubriaco: Ciao, sono quello che ti guasta la festa.

E via così. Noi ci abbiamo passato qualche ora, magari vi può essere utile in questi giorni di uffici semivuoti.

  1. 55 commenti a “Ancora il solito testo (il Maxgazzè)”

  2. Maxime (28 ago 2008 alle 17:13)

    Il boia: Ciao, sono quello che ti taglia la testa

  3. Maxime (28 ago 2008 alle 17:16)

    Mameli: Ciao, sono quello de l’Italia s’è desta

  4. garbaland (28 ago 2008 alle 17:24)

    Giovanni Rana: Ciao, sono quello che ti porta la pasta

  5. garbaland (28 ago 2008 alle 17:33)

    Stella & Rizzo: Ciao, siamo quelli che hanno scritto “La Casta”

  6. Maxime (28 ago 2008 alle 17:34)

    Il parroco a riposo: Ciao, sono quello che diceva la messa

    L’iPhone: Ciao, sono quello che scatena la ressa

    Mike Tyson: Ciao, sono quello che stasera ti pesta

    Rocco Siffredi: Ciao, sono quello che ti lecca la fessa

    (fermatemi, vi prego! accidenti a te Achille)

  7. Knef (28 ago 2008 alle 17:35)

    Sei ancora il solito ossesso :D.

  8. farfintadiesseresani (28 ago 2008 alle 20:29)

    Il confidente: ciao, sono quello che consola la mesta.

    Il cavaliere in lizza nel torneo: ciao, sono quello che la lancia c’ha in resta.

    La Quintavalle a Pechino: ciao, sono quella che nel judo fu fusta.

    L’acquirente pedante: ciao, sono quello che la merce la tasta.

    La fontina: ciao, sono quella ch’è prodotta ad Aosta.

    Il meccanico: ciao, sono quello che la Punto t’aggiusta.

    Bob Marley: ciao, sono quello coi capelli da rasta.

    Io: ciao, sono quello che ‘sto gioco mo’ basta.

  9. farfintadiesseresani (28 ago 2008 alle 21:23)

    Altre due, dai.

    La rapinatrice ancora a piede libero, al contrario dei complici: ciao, sono quella che a fuggire fu lesta.

    Carletto Ancelotti: ciao, sono quello che in difesa c’ha Nesta.

    Il bullo: ciao, sono quello che t’insegue e ti pesta.

    L’equilibrista: ciao, sono quello che se inciampa ci resta. (con “resta” s’era già fatta, ma con un altro senso, quindi buona)

    L’avaro: ciao, sono quello che il denaro non presta.

    L’ultimo dei Mohicani: ciao, sono quello che c’ha in testa una cresta. (questa vale doppio?)

    Poldo di Braccio di Ferro: ciao, sono quello che il panino si gusta.

    Lo sciatore maldestro: ciao, sono quello che a Cervinia fa: “Pista!”.

    Il primo fagotto dell’orchestra: ciao, sono quello che rimira l’arpista.

    L’inappetente: ciao, sono quello che ha avanzato l’arista.

    Guy Fawkes: ciao, sono quello che morì da papista.

    L’ecomostro sulla costiera amalfitana: ciao, sono quello che t’occlude la vista.

    Il critico severo: ciao, sono quello che rovina l’artista.

  10. Gatto Nero (28 ago 2008 alle 21:44)

    (Vabbè, allora pure io)

    Kojak: “Ciao, sono quello che la fronte c’ha vasta”

  11. garbaland (28 ago 2008 alle 22:20)

    Achille: Ciao, sono quello la cui ira è funesta
    Lo smanettofilo: Ciao, sono quello che da XP passa a Vista

    Questa roba dà dipendenza, è inutile negarlo

  12. farfintadiesseresani (29 ago 2008 alle 7:38)

    Il passo successivo è metterlo giù in forma enigmistica. Faccio un esempio.

    Anna Falchi: ciao, sono quella che 5, 1, 9

    Soluzione: sposò l’affarista.

    Chiaramente la definizione (“Anna Falchi”) deve contenere sufficienti informazioni perché il gioco sia risolvibile con un po’ di fantasia e di acume.
    Propongo anche che il gioco venga chiamato “Il Maxgazzè” (“Hey, Berto, giochiamo a risolvere le sciarade?” “Giammai, Ugo, piuttosto vediamo come te la cavi con questo Maxgazzè”).

  13. farfintadiesseresani (29 ago 2008 alle 7:51)

    Cominciamo con questi (suggerimento: sono tutti e tre in -ista):

    Philippe Noiret in Nuovo Cinema Paradiso: ciao, sono quello che 2, 2, 13

    Kakà nel Milan stagione 2008/2009, Ronaldinho permettendo: ciao, sono quello che 4, 9

    La vita sentimentale di Harrison Ford: ciao, sono quello che 2, 7, 7

  14. Achille (29 ago 2008 alle 8:56)

    FFDS, sei un genio del male, ho aggiunto il nome del gioco nel titolo.

  15. farfintadiesseresani (29 ago 2008 alle 9:43)

    Hehe.

  16. masaccio (29 ago 2008 alle 10:09)

    Philippe Noiret in Nuovo Cinema Paradiso: ciao, sono quello che fu il proiezionista.

    La vita sentimentale di Harrison Ford: ciao, sono quello che ha sposato Calista.

  17. farfintadiesseresani (29 ago 2008 alle 11:54)

    E bravo Masaccio! Nel primo avevo pensato a “fa” invece che a “fu”, ma direi che va bene ugualmente. Nessuno tenta quello di Kakà?

    (Nel frattempo sono andato a pedalare due ore su e giù per i colli piacentini e, per vostra sfortuna, per due ore non ho pensato ad altro che a nuovi Maxgazzè).

  18. garbaland (29 ago 2008 alle 12:34)

    Evvabè, ci provo io su Kakà, anche se non capisco e non so niente di calcio, quindi potrei dire una panzana colossale:
    Ciao, sono quello che sarà rigorista?

  19. Emanuela (29 ago 2008 alle 12:51)

    Il concorrente di Amici: ciao sono quello che si crede un artista.

  20. garbaland (29 ago 2008 alle 13:02)

    Secondo me però messo sotto forma di rebus diventa troppo difficile. Cioè, non è facile crearne di risolvibili.

    Io ad esempio non indovinerei mai un giovane meccanico intraprendente: Ciao, sono quello che ti trucca la Fiesta.

    Non trovate?

  21. garbaland (29 ago 2008 alle 13:04)

    Emanuela, il vincitore di Amici invece:
    Ciao, sono quello che si monta la testa

  22. Emanuela (29 ago 2008 alle 13:06)

    Bolt: ciao, sono quello che vi ha dato una pista.

  23. Emanuela (29 ago 2008 alle 13:08)

    Ah aha ah garbaland!!!:-D

  24. Achille (29 ago 2008 alle 13:26)

    Me ne è appena venuta in mente una bellina.

    Jonatan Coe: Ciao sono quello che l’amore non guasta.

  25. la gentildonna (29 ago 2008 alle 13:26)

    Il trainer: ciao sono quello che ti stronca in palestra

  26. farfintadiesseresani (29 ago 2008 alle 13:59)

    Garbaland: indovinato!

    Dite che in forma enigmistica sono troppo difficili? Dipende. Bisogna costruire bene la definizione, in modo che contenga – magari tra le righe – indizi decisivi per la soluzione. Intanto i miei tre sono stati indovinati subito.

    Questi due sono decisamente facili:

    Valentino Rossi: ciao, sono quello che 2, 2, 12

    Giuseppe Gibilisco: ciao, sono quello che 2, 2, 5, 3, 1, 4

    Questi sono medi (ma il secondo diventa facile se è seguito dal terzo):

    Alla manifestazione pro Palestina con la bandiera del Tibet: ciao, sono quello che 2, 9, 8

    Gesù, figlio di Maria, nipote di Elisabetta: ciao, sono quello che 2, 2, 6, 8

    San Giovanni Battista: ciao, sono quello che 3, 1, 11

    Jaco Pastorius, parlandone da vivo: ciao, sono quello che 1, 2, 8, 8

    Uno difficile?

    Il fondatore dei Subsonica: ciao, sono quello che 2, 2, 7, 6 (è difficile perché bisogna conoscerlo e la terza parola della soluzione è – pur correttamente – elisa).

    Poi un paio in chiaro, che trovo carini perché vanno in coppia e nella soluzione cambiano solo due consonanti:

    Il disadattato degli anni ’70: ciao, sono quello che non era attivista.

    Il disadattato degli anni ’80: ciao, sono quello che non era arrivista.

    Forzando un po’, si potrebbe fare anche:

    Il disadattato degli anni ’90: ciao, sono quello che non era animista.

    Il disadattato degli anni 2000: ciao, sono quello che non ama il tronista.

    (Avete notato anche voi che quelli in -ista sono più facili? C’è tutta una pletora di nomi di professioni e attitudini che finisce in -ista).

    Altri sparsi:

    Scendo al capolinea: ciao, sono quello che va giù a Famagosta (Questa in forma criptata sarebbe facile. Per i milanesi, almeno).

    Il gourmet facoltoso: ciao, sono quello che ha ordinato aragosta.

    Edoardo Raspelli a Montalcino: ciao, sono quello che 2, 8, 2, 5 (dai, questa è facile!)

  27. farfintadiesseresani (29 ago 2008 alle 14:08)

    Timori fantapolitici:

    Il disadattato degli anni 2010: ciao, sono quello che era antifascista.

  28. garbaland (29 ago 2008 alle 14:23)

    L’unico che riesco a risolvere è Jaco Pastorius:
    Ciao, sono quello che è il migliore bassista

    Allora beccati San Giorgio, quello del drago:
    Ciao, sono quello che 2,9,2,6

  29. farfintadiesseresani (29 ago 2008 alle 14:32)

    Difficile, mo’ mi ci metto.

  30. farfintadiesseresani (29 ago 2008 alle 14:37)

    Se il 2,6 finale fosse 8 m’è venuta:

    - il Teutonico illustra (san Giorgio è il patrono dell’Ordine dei cavalieri Teutonici, appunto)

    ma ovviamente no.

  31. Zoost (29 ago 2008 alle 14:52)

    il fondatore dei subsonica:
    “ciao sono quello che si fà chiamar boosta”.

    però in realtà il fondatore dei subsonica è max casacci, mi sà.

  32. farfintadiesseresani (29 ago 2008 alle 14:54)

    E bravo Zoost. I sacri testi lo danno come co-fondatore.

  33. farfintadiesseresani (29 ago 2008 alle 14:57)

    San Giorgio: ciao, sono quel che fa incazzare la Bestia?

    Hovvintoqualcheccosa?

  34. garbaland (29 ago 2008 alle 15:14)

    Quasi. San Giorgio:
    Ciao, sono quello che ha sconfitto la bestia.

    Più radicale direi!

  35. farfintadiesseresani (29 ago 2008 alle 15:18)

    Già, come ho fatto a non pensarci? :D

  36. Maxime (29 ago 2008 alle 15:29)

    Ieri avevo abbandonato il gioco e mi ritrovo tutto questo bordello… Rilancio con una variazione sul tema:

    - La racchia raccomandata vince l’ennesimo concorso di bellezza
    - ANCORA IL SOLITO CESSO

  37. farfintadiesseresani (29 ago 2008 alle 16:05)

    Bellino!
    La supplente precaria da anni che, in questi giorni di conferimento cattedre, non riesce ad avere altro che il consueto spezzone diviso a metà tra una media e un’elementare:

    Ancora il solito plesso.

  38. Roberto (30 ago 2008 alle 16:06)

    Provocato da Surripendance, vi butto li’ questo Maxgazzè 2.0,
    sotto forma di quartina con titolo (da indovinare personaggio e finali di frase):

    Ancora insolito sesso

    Ciao son quello che 6,2,6
    forse in ricordo di 2,5,7
    se a condannarmi 2,5,2,5
    pur se a fatica io 3,6,2,5

    Per facilitarvi, la seconda rima e’ in *ista,
    (e, si, anche la quarta…)

    A voi.

  39. LucaMarja (30 ago 2008 alle 19:00)

    Bonera: ciao, sono quello che si spaccia per Nesta

  40. Roberto (31 ago 2008 alle 8:25)

    @ farfinta:
    Giuseppe Gibilisco: ciao, sono quello che fa il salto con l’asta
    Valentino Rossi: ciao, sono quello che fa il motociclista

  41. niknk (31 ago 2008 alle 10:39)

    Raspelli: ciao, sono quello che il Brunello si gusta

  42. robinha (31 ago 2008 alle 14:57)

    Con la strofa:
    Briatore: ciao sono quello che apre i locali in Costa

    il pensionato: ciao sono quello che fa fila alla posta

    Con il titolo:
    Sherlock Holmes: ancora il logico nesso

    una cuoca monotona: ancora il solito lesso

    fra dipendenti comunali: ancora il solito messo

    Il Pdl piemontese: ancora la solita Bresso

  43. masaccio (31 ago 2008 alle 18:01)

    Gesù, figlio di Maria, nipote di Elisabetta: ciao, sono quello che ha il cugino Battista.

    San Giovanni Battista: ciao, sono quello che era l’evangelista (ma Giovanni battista e Giovanni evangelista sono due personaggi diversi, eh…)

  44. masaccio (31 ago 2008 alle 18:09)

    Rilancio, in ordine di difficoltà.

    Veltroni sulla sua gioventù: ciao, sono quello che 3, 2, 9.

    Sogni professionali del bambino pugliese (oh, non prendiamocela eh, si scherza): ciao, sono quello che 4, 2, 8.

    Gore non accetta la vittoria di Bush decretata dalla Corte Suprema: ciao, sono quello che 2, 8, 8.

  45. farfintadiesseresani (31 ago 2008 alle 19:32)

    @ masaccio: infatti la soluzione di quello su Giovanni Battista è “che non è evangelista”. :D

  46. masaccio (31 ago 2008 alle 19:50)

    Ops.
    Per farmi perdonare:

    Elia Kazan risparmiato dal maccartismo: Ciao sono quello che 3,1,5,5.

  47. Roberto (31 ago 2008 alle 21:06)

    Veltroni sulla sua gioventù: ciao, sono quello che era un comunista.

    Gore non accetta la vittoria di Bush decretata dalla Corte Suprema: ciao, sono quello che il verdetto contesta.

    Rilancio il Maxgazzè 2.0, facilitato da una parola al giorno:

    Ancora insolito sesso

    Ciao son quello che usava,2,6
    forse in ricordo di 2,5,7
    se a condannarmi 2,5,2,5
    pur se a fatica io 3,6,2,5

  48. masaccio (31 ago 2008 alle 21:32)

    No, Veltroni “mai fu comunista”, da una sua famosa frase…
    Bravo su Gore, invece.
    Per premio, un’altra americana.
    Hillary Clinton: ciao sono quella che ingoiò la stagista…

  49. Roberto (31 ago 2008 alle 22:37)

    Chiedo venia a masaccio, e’ che certe cose evidentemente le cancello in maniera selettiva. In questo caso ad esempio, ho l’impressione che sia accaduto che, insomma, dicevo, … ma di chi cavolo stavamo parlando??

    Complimenti per la tua ultima di cui sopra, invece. I puntini di sospensione finali pero’ li lascio continuare a qualcun altro. Troppo facile…

  50. Roberto (2 set 2008 alle 7:23)

    Intanto un Maxgazze’ di attualita’ in chiaro:

    L’uragano Gustav: Ciao sono quello che New Orleans non devasta.

    Poi aggiungo due parole al Maxgazzè 2.0, (ieri non ho fatto l’ update):

    Ancora insolito sesso

    Ciao son quello che usava la frusta
    forse in ricordo di 2,5,7
    se a condannarmi 2,5,2,5
    pur se a fatica io 3,6,2,5

  51. andrea poulain (2 set 2008 alle 11:30)

    fermateviiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

  52. Zoost (2 set 2008 alle 16:04)

    ok la metrica è stiracchiata…ma non resisto:
    il Berlusca in sardegna:
    ciao sono quello con la bandana in testa

  53. paolo (4 set 2008 alle 18:55)

    ti scrivo qui, ma a proposito di un’altra canzone: “Dicono di me”.

    La frase “Sono la solita frase da dire davanti a un caffè” da dove è tratta?
    E’ una citazione?

  54. Roberto (5 set 2008 alle 8:44)

    Maxgazzè 2.0 (me ne stavo dimenticando, magari ancora qualcuni qui ci guarda…nel caso cosi’ dovrebbe essere facile…)

    Ancora insolito sesso

    Ciao son quello che usava la frusta
    forse in ricordo di un padre nazista
    se a condannarmi 2,5,2,5
    pur se a fatica io 3,6,2,5

  55. asha (5 set 2008 alle 10:20)

    don’t underestimate the power of the sega mentale.

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  2. ago 31, 2008: Per solutori più che labili (il Maxgazzè) « malingut

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