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Traduc mi quest

25 settembre 2008 / 18 Comments

Qualche giorno fa, evidentemente per una semplice combinazione, mi sono imbattuto in alcuni post, articoli e comunicati che parlavano di cose completamente diverse, ma proponevano lo stesso concetto: l’enorme importanza di avere una buona e corretta traduzione del proprio cv, del proprio sito, della presentazione di noi stessi e dei nostri prodotti. E così mi è tornato in mente un appunto che mi ero preso mesi fa per un post.

L’appunto consisteva nella trascrizione di quanto trovato sulla scatola di una specie di asciugamano, pensato per le donne che hanno i capelli lunghi, che una collega aveva comprato su una bancarella.
Si trattava di un oggetto prodotto in Cina, esempio di un’economia invidiabile e capace di vendere ovunque. Ebbene, altro che operai sottopagati, i testi erano inequivocabilmente prodotti con un traduttore automatico.

Si partiva infatti con lo slogan “Vedere meglio, rimanere meglio, sentire meglio”, per poi proseguire con una serie di paragrafi evidentemente lì per spiegare l’utilizzo del prodotto e invogliare all’acquisto, del tipo:

“La straordinaria nuova cuffia per asciugare i capelli che Lei si muove sopra i capelli bagnati… poi torce, allaccia ed è là a rimanere!”

e ancora

“L’unica non-muovere torcere e allacciare sistema rimanere a posto. E così comoda che usando asciugamano e arrotolare”

per finire con un perentorio

“Suoi capelli divente inutilizzato”

Però costava 2 euro. E le donne di passaggio davanti all bancarella lo compravano senza troppi problemi. Hai voglia a parlare dell’importanza del testo, dei contenuti, e delle traduzioni.

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Posted in Appunti
  1. 25 settembre 2008

    adrix

    Per una bella folgorazione una traduzione esatta effettivamente non serve a un accidente.

    Reply  
  2. 25 settembre 2008

    Roberto B.

    Tra le peggiori traduzioni di sempre ricordo il “30 colore dei pezzi a estremista” sulla scatola di uno scanner proveniente da Oriente…
    Nessuno di coloro a cui ho provato il test di traduzione inversa è riuscito a risalire all’originale inglese.
    Per solutori più che abili…

    …

    [30-bit color range]

    Reply  
  3. 25 settembre 2008

    davide-k

    cioè, ma mo il tuo blog lo legge pure Roberto Baggio? Wow!! Stupendo l’asciugamano ma forse ancora meglio lo scanner del Pallone d’oro. Ma una foto, che testimonia ‘ste prodezze (o rutellezze visto che parliamo di pessimo inglese), c’è?

    Reply  
  4. 25 settembre 2008

    laPitta

    un paio di anni fa ho comprato un lampadario con le pale da leroy merlin; le istruzioni, tradotte dal francese e con una serie di frasi al limite della comprensibilità, anziché di pale continuavano a parlare di foglie :-)

    Reply  
  5. 26 settembre 2008

    Lucia

    “Ryanair offre il volo poco costoso oltre a 145 destinazioni durante Europa. Prenoti i vostri voli poco costosi del ryanair”. E’ un copia e incolla dal sito di Ryanair. Per dire…

    Reply  
  6. 26 settembre 2008

    M.

    pffh, pivelli. il capolavoro delle traduzioni (automatiche?) rimane imbattuto il sito della birra Hogorok, (it: hogorocchio).

    http://www.hogorok.com/it/h_it1.html

    “Birra andare in gehirni, fa un interazzione con il frontallappen”
    -didascalia ad una gif di una bottglia di birra e un cuore che batte.

    “Dopo, la squadra volto mangare – e naturlicchio trinko. Håken, Fjølsen, Morten e Røbø discutante per ora e ora. Dove prendare e non dibstale?”

    -tratto da: “la storia di Hogorocchio”

    Reply  
  7. 26 settembre 2008

    Vima

    Ma l’appunto per il post l’avevi preso tu o la tua collega che aveva acquistato “hair wrap” ?

    PS: io so di un’altra collega che ti aveva dato le istruzioni di un phon made in china…

    Reply  
  8. 26 settembre 2008

    lino

    vabbeh sul sito di easycruise c’era scritto libro ora

    Reply  
  9. 26 settembre 2008

    asha

    il titolo del post mi fa venire in mente l’agghiacciante campagna pubblicitaria su affissioni dello shenker institute, quella col maccherone gigante, e il titolo “du antipasts” e poi sotto ancora “l’inglese maccheronico ti stende?”… brr… in confronto la traduzione automatica dell’asciugamano magico (di cui mi ricordo benissimo la televendita, per cui confermo che il bollino VISTO IN TV dice la verità) è dignità letteraria…

    Reply  
  10. 26 settembre 2008

    adriano

    Ovviamente mi riferivo ai piccoli elettrodomestici cinesi scrausi, quelli che dopo tre minuti di continuativo usamento il delizioso aroma di elettrico filo arrostito emanare.

    Reply  
  11. 26 settembre 2008

    lino

    ot
    ma perchè hanno ammanettato solo il nero
    e poi perchè hanno provato a nascondere questo fatto?
    http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/confronto-sollecito/1.html

    Reply  
  12. 26 settembre 2008

    Pam

    Uno degli errori più eclatanti che girano sul Web ultimamente è l’immagine dell’insegna di un ristorante cinese, per la quale è stato evidentemente usato un software di traduzione che però, purtroppo per il proprietario del ristorante, ha riportato un errore.
    Beh che ci abbia rimesso davvero non ne sono poi così sicura, vista la pubblicità! :-)

    http://farm4.static.flickr.com/3104/2644880925_c18d8651db.jpg?v=0

    Reply  
  13. 26 settembre 2008

    enrico

    ciao
    faccio il traduttore da 12 anni, di manuali di istruzioni prevalentemente.

    una chicca che gira da sempre nel nostro ambiente riguarda un meraviglioso esempio di traduzione automatica (ma evidentemente corretta da un umano, vista l’ineccepibilità della punteggiatura e la presenza della congiunzione) che risale a una decina di anni fa e che recitava testualmente:

    “per aprire le finestre piccole e morbide, cliccare su X”

    e cos’erano quelle “finestre piccole e morbide” se non naturalmente Microsoft Windows?

    baci e abbracci
    E

    Reply  
  14. 26 settembre 2008

    tommy

    Pamela mi ha anticipato giusto un paio d’ore, grrrrrr, avevo pensato esattamente allo stesso errore. :)

    Reply  
  15. 26 settembre 2008

    Achille

    Propongo la ola sia per l’insegna del cinese che per la stupenda traduzione di Microsoft Windows.

    Reply  
  16. 27 settembre 2008

    siccio

    Qualche giorno fa ho provato un dolcetto cinese dai mille nomi, tradotto semplicemente come Mooncake (vd. wiki): bene, la scatola che lo conteneva aveva una presentazione in inglese da far invidia ai migliori traduttori automatici (http://lagambadicratete.blogspot.com/2008/09/ingredienti-melamina-qb.html).
    Come dire, se anche la Melamina mi ammazzerà, almeno mi son fatto due risate.

    Reply  
  17. 27 settembre 2008

    siccio

    http://lagambadicratete.blogspot.com/2008/09/ingredienti-melamina-qb.html
    naturalmente…

    Reply  
  18. 6 ottobre 2008

    Suno

    Ciao!! http://engrishfunny.com/ qui ti divertirai di sicuro ;)

    Reply  

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