Quando i dischi vendevano

Qualche giorno fa su diversi blog (a me pare di averlo letto da Emmebi) veniva riportata la classifica, pubblicata su Spike.com, dei 10 peggiori brani arrivati al primo posto in classifica. Una selezione abbastanza discutibile, con dentro pezzi come la Macarena o Batdance di Prince (un 45giri che tra l’altro possiedo) ma anche come Wannabe delle Spice (che, nel suo genere) o Don’t worry be happy di Bobby McFerrin, che sarà che sono un tipo semplice, ma a me è sempre piaciuta.
Detto sinceramente, io una lista del genere non la saprei fare ma, mentre la scorrevo, mi è tornata in mente una settimana di quasi 20 anni fa, in cui la classifica italiana era dominata da brani che, nonostante tutto il mio amore per il trash e il pop, non era facile considerare la crema della musica. Ho fatto una piccola ricerca e ho verificato: era la settimana prima del Natale 1988. Vi incollo qua sotto le prime quattro posizioni. Chissà cosa ne penserebbero a Spike.

20 Responses to Quando i dischi vendevano
  1. elisa Rispondi

    “Quella macchina lì devi metterla là..
    Esattoooo” era quella no??? Che tormentone…
    e il mitico Lorenzo ai tempi paninarissimo…io queste canzoni me le ricordo bene… ero una bimba avevo la scusante! ;)
    ciao

  2. Anna Maria Rispondi

    “Faccia da pirla” la cantavo di continuo da bambina!

    Ma sì, le prime in classifica sono sempre le più canticchiabili, “Asereje” delle Las Ketchup (dove sono finite?) rimase per tantissime settimane al primo posto, e il testo del ritornello non significava nulla.
    Quest’ anno, per non smentirci, il tormentone in spiaggia faceva: aiallà aiallài (Funkie Bahia) oppure Lele Lele (Titolo boh) e American Boy, non so in classifica a che posti erano ma a me di quest’ estate solo rimaste solo queste (più Giusy Ferreri, stop).

    [Mi sa che sono andata off topic, ma ormai...]

  3. Achille Rispondi

    @elisa: io spero che 14anninoncompiuti siano una scusante valida per il fatto di possedere 2 di questi 4 singoli (staranno nello stesso scatolone di Batdance, penso)

    @AnnaMaria: tranquilla, questo blog ha visto off topic molto più off.

  4. elisa Rispondi

    Scusante validissima….

    ora che ci penso mi sa che mi ricordo anche “faccia da pirla”….

    e “Chiuaua” qualche anno fa??? qui tanto bambina non più direi.. :)

  5. EmmeBi Rispondi

    “Wannabe delle Spiace” non è male :)

  6. Silvestro Rispondi

    Io nell’88 avevo appena 5 anni, ma quelle di Charlie, jovanotti e Francesco Salvi me le ricordo benissimo, le ascoltavo in radio nella merceria di famiglia e confermo che non erano certamente la crema della musica anzi possiamo benissimo considerarle nell’ambito della trash music.

  7. pierone Rispondi

    Epperò Cecchetto alla fine tanto pirla non era all’epoca. 88, 13 anni compiuti, piena età da festa delle medie. phil collins il primo lento in assoluto che io ricordi d’aver ballato.

  8. luca Rispondi

    questo a riprova del fatto che i gusti sono gusti: oggi si parla tanto di decadimento della musica, a quei signori dico di guardarsi questa classifica di venti anni fa… nulla è cambiato…neanche il non voler rispettare e accettare i gusti musicali diversi…

  9. Achille Rispondi

    Emmebi: le Spiace Girls sarebbero un grande gruppo.

    Pierone: mi sa che Cecchetto era responsabile solo di una delle quattro. Comunque l’ho visto l’altra sera in un documentario sulla Italo Disco, era un genio del male.

  10. tommy Rispondi

    Mi sembra alquanto strano che Don’t worry be happy di McFerrin sia nella classifica dei brani peggiori, considerando che e’ un brano tutto “a cappella” (notevolmente difficile da reinterpretare), e considerando che McFerrin e’ un musicista di tutto rispetto…
    Sara’ che ormai, essendo che e’ stato usato in decine di spot televisivi (una banca italiana, tra l’altro, oltre gli spot usa l’inciso come sottofondo al servizio clienti telefonico, ripetuto ad libitum) e’ diventato quasi odioso.
    Mah.

  11. Lucien Rispondi

    Era molto peggio 20 anni fa, quando senza internet non potevi ascoltarti i brani di un album in anteprima. Ti piaceva una canzone, compravi il disco di un gruppo e tutto il resto era roba da buttare. Adesso si compra solo ciò a cui teniamo veramente.
    http://primadopo.blogspot.com/ 360° musicblog

  12. Paolo Rispondi

    Chissà se a Phil Collins qualcuno ha mai fatto notare che Salvi vendeva più dischi…. (ehm.. io per par condicio credo di averli tutti e due a casa…)

  13. Smeerch Rispondi

    Ma cosa avete contro “Batdance” di Prince? Non è un capolavoro?

  14. luko Rispondi

    Sul sito HitParadeItalia, ad esempio, c’è una lunga classifica (La shitparade)in cui si possono votare i brani peggiori della storia. Io sono uno che ascolta tutta la musica, e trovo veramente molto divertente vedere in questa classifica alcuni brani significativi per la mia vita. Me ne frego che non abbiano testi così impegnati o che la musica sia banale. Io li amo e basta.
    Questo tipo di classifiche per me lasciano il tempo che trovano, e se non esistessero sti siti la nostra vita sarebbe sicuramente migliore…

  15. kekkoz Rispondi

    è un diesel.

  16. Zoost Rispondi

    ma guardate che quel disco lì di Prince (l’album, non solo il singolo) non è male.

    E comunque “meglio” Salvi & C. (che son bruciate in una stagione) che non quella di Phil Collins che era ugualmente paracula e che è rimasta in giro a torturare le nostre orecchie anche dopo vent’anni…

  17. Achille Rispondi

    Un paio di chiarimenti: mi sono ricordato che in pratica a casa dei miei c’ho le prime tre. Jovanotti e Salvi in 45 (ossignur) e Phil Collins in Lp perchè me l’hanno regalato.

    Su Batdance di Prince, io non l’avrei mai messa in questa classifica, è un pezzo un po’ strano e che è invecchiato immediatamente, non lo metterei di sicuro tra i pezzi migliori di Prince.

    L’album per me è bellissimo, ci sono dentro 2-3 grandi canzoni.

  18. Eleonora Voltolina Rispondi

    Appoggio in pieno Luko.
    Proprio ieri canticchiavo “Don’t worry be happy”… Decisamente no, non è uno dei peggiori brani della storia!
    “C’è da spostare una macchina” è moooolto peggio!

    Eleonora
    http://repubblicadeglistagisti.blogspot.com/

  19. Eleonora Voltolina Rispondi

    Appoggio in pieno Luko.
    Proprio ieri canticchiavo “Don’t worry be happy”… Decisamente no, non è uno dei peggiori brani della storia!
    “C’è da spostare una macchina” è moooolto peggio!

    Eleonora

  20. lo zio giorgio Rispondi

    Fermi tutti.
    Chiariamo un punto: non credo sia una questione di gusti affermare che se qualcuno annovera “Don’t worry be happy” tra i pezzi più brutti dell’ immaginario collettivo dovrebbe farsi al più presto una TAC al cervello (a meno che non si tratti di Max Pezzali ad affermarlo, nel qual caso non esiste TAC che possa servire a qualcosa).
    A proposito: ricordo distintamente il giorno che sono morto.
    Morto dentro.
    Era il 92, e così, senza avvisarmi, la radio passò “Hanno ucciso l’uomo ragno”…

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