Akille.net

  • Achille Corea
  • Eravamo Tanto Amati
  • Info
  • Pubblicazioni
    • ROMA SENZA VIE DI MEZZO
    • SCENE COMICHE DEL CINEMA ITALIANO
  • Ueb

Madama la marchesa

17 ottobre 2008 / 10 Comments

Il film di Virzì sui precari era esagerato, macchiettistico, pessimista. Ricordatevelo, eh.

share
Tweet
Posted in Appunti
  1. 17 ottobre 2008

    luca

    ma molto attuale…

    Reply  
  2. 17 ottobre 2008

    valentina

    Io l’ho trovato molto reale.

    Reply  
  3. 17 ottobre 2008

    Achille

    A volte mi vengono dei dubbi su quanto scrivo.

    Reply  
  4. 17 ottobre 2008

    sucomandante

    lo si diceva già a suo tempo da queste parti, o ricordo male?
    ola

    Reply  
  5. 17 ottobre 2008

    valentina

    Avere dubbi è sano! :)

    Reply  
  6. 17 ottobre 2008

    m.

    il dubbio non è se il film di virzì sia romanzato (e fuori fuoco), piuttosto quanto lo sia quest’articolo.

    o ancora c’è gente che pensa che repubblica.it dica il vero a prescindere?

    Reply  
  7. 17 ottobre 2008

    Achille

    No, M. ma io un po’ di gente che lavora tra call center, vendite e provvigioni varie le conosco.
    Forse romanzano pure loro quando ne parlano con me.

    Reply  
  8. 17 ottobre 2008

    m.

    beh, credo che se ne sia parlato così tanto di ‘precari’ ‘call center’ e ‘giovani sfruttati’ che, inevitabilmente, quando ci si pensa ricorriamo anche inconsciamente a modelli già prefigurati.

    cioè: succede che è esattamente quello che ci aspettiamo.

    ora, nessuno dubita che il callcenter sia un lavoro pessimo, specie perchè costruito scientemente sulle spalle di ‘soggetti deboli’.

    però quando vedo virzì, e quando leggo articoli come quello, ci vedo sempre un lato oscuro. qualcosa che non mi è chiaro, un dubbio che mi pervade: ma davverò è così semplice la storia? manca qualcosa, a questi racconti?

    quanto ci raccontano davvero dei ‘precari’ e quanto invece sono utili per comprendere una certa classe di intellettuali (registi, ma anche in questo caso giornalisti) che si sente fisiologicamente in colpa, finge per una settimana, ascolta, racconta e passa via?

    bah, spero di non sollevare un vespaio.

    Reply  
  9. 18 ottobre 2008

    Achille

    m. ma non credo che ci sia da sollevare un vespaio, credo che siano vere entrambe le cose. C’è questa realtà drammatica, e c’è un modo di raccontarla (passatemi il termine) ciclico, nel senso che la si ri-racconta ogni tot, e poi via, verso nuove o di nuovo in voga emergenze.
    Accanirsi contro la distanza tra queste due cose a mi parere fa però perdere di vista il fatto che per molte persone il problema non esista, e se non hai un lavoro migliore è semplicemente perchè ti sta bene quello, altrimenti lo troveresti, no?

    (e comunque, a me nel film di Virzì /scena del teatro impegnato “piacere, precaria”/ mi è sembrato di vederci anche un po’ di autocritica sull’intellettuale-politico che si lava la coscienza ricordandosi dei poveri ogni tot)

    Reply  
  10. 22 ottobre 2008

    akiro

    per me il film di virzì era fin troppo ottimista.

    Reply  

Leave a comment

Fare clic qui per annullare la risposta.

Commenti recenti

  • Milla su Ciao, Al
  • Akille su Ricorrenze
  • Randolph Carter su Ricorrenze
  • signora maria su Che per noi era non so cosa, forse una seconda casa
  • fede su Che per noi era non so cosa, forse una seconda casa

Articoli recenti

  • Ciao, Al
  • Segnali preoccupanti
  • Ricorrenze
  • Che per noi era non so cosa, forse una seconda casa
  • In 8 sulla linea di centrocampo
  • L’ha presa bene
  • La mossa

Tag

2.0 anni 80 anni 90 Apogeonline Barack Obama blog Calabria calcio cartoni animati cinema comici comunicazione cover cult dance dj estate facebook film Friendfeed giornali giornalismo giornalisti internet italia libri milan musica Oroscopo a casaccio politica pubblicità radio Radio Capital recensioni roma social network spot televisione tormentone dell'estate tv uomini e donne video vignette web youtube

Archivi

  • Amministrazione

Copyright © 2011 - Achille Corea - Tutti i diritti sono riservati