Non mettete nome e cognome sui social network, piuttosto usate un nick per proteggere la vostra privacy, consigliano dalle parti del garante alla privacy stessa.
Giusto consiglio, e io ne aggiungo un altro: ricordatevi, quando piacchiate qualcuno per mettete il video su youtube, di non inquadrare la vostra faccia, ma di tenere ben ferma l’inquadratura sulla vittima, che se vi riconoscono la vostra privacy poi che fine fa?
(e comunque io sulla prima parte di questa notizia -in sintesi, profili dei social network chiusi alle ricerche dei motori- sono anche d’accordo. Il resto mi lascia perplesso. Ma quando tutti gli internettari stavano nascosti dietro ad un nickname, non si diceva che il problema era proprio quello? Puntare tutto sulla consapevolezza no, eh?)

bicefalus
io consapevolmente non metto il nome: sono io a decidere chi vede il mio nome e cognome in giro per la rete …
cmq secondo facebook non si puote mica mettere un nome che non sia il proprio si violano le direttive di facebook
Lollodj
Dio mio ma basta, ma perchè non possiamo trattare facebook (e anche twitter e youtube e i blog etc.) per quello che sono, cioè un divertente passatempo, senza perderci in digressioni sociologiche o antropologiche? Dobbiamo sempre prenderci così sul serio?
Disorder
Il problema non è tanto il nome e cognome, quanto l’abitudine di inserire nei profili o dire in pubblico cose personali/improprie (e in questo senso basta avere degli incoscienti tra i propri contatti e tutte le precauzioni che si possono prendere personalmente sono inutili)
luca
non serve a nulla evitare di mettere il nome e cognome…i problemi sono altri…
alesstar
il problema è che
a ) stanno creando il solito allarmismo da ignoranti su cose che si ignorano a uso e consumo di ignoranti che non conoscono e
b ) manca la consapevolezza di sapere e capire quando è opportuno o meno mettere nome&cognome e nick e cosa è meglio dire e non dire in rete.
luko
Siceramente me ne frego abbastanza della privacy. Non ho niente da nascondere e comunque le cose che scrivo “pubblicamente” sono cose che potrei urlare ai 4 venti. Sono d’accordo con Lollodj. E dal momento in cui io mi iscrivo su facebook, myspace o altro, so di diventare pubblico, e lo accetto.
kilo
di social network e di gruppi inutili
http://www.facebook.com/group.php?gid=31705218479