Sempre meglio il tubo della spranga

Nel frattempo c’è stato un caso interessante, parlando di informazione dall’alto e dal basso, legato ad un video pubblicato su YouTube e finito in un lampo al centro del dibattito. Si tratta di un filmato che solleva dei dubbi su uno dei ragazzi fermati ieri a piazza Navona, indicandolo come possibile infiltrato della polizia, e che è stato pubblicato sul blog di Beppe Grillo e poi sul sito del Corriere.
Nel giro di poche ore, Repubblica.tv ha trovato il ragazzo (un militante di Casa Pound) e lo ha intervistato, smentendo questa tesi. Vedremo gli sviluppi e in che modo la parte del web che ha diffuso il primo video accoglierà e rilancerà la smentita.  Mi sembra un buon esempio per dimostrare che i video e i contributi che arrivano dal basso allargano il fronte dell’informazione, ma richiedono anche una grande attenzione e rapidità nel seguirli.

17 Responses to Sempre meglio il tubo della spranga
  1. sonc Rispondi

    io però non ho capito: c’è una possibilità che, qualora fosse vero, questo dicesse “sì sono un infiltrato”?

  2. sonc Rispondi

    oltre al fatto (ora che l’ho visto per intero) che non mi è chiaro come il suo dirsi militante fascista e portare a prova i poster di raduni fascisti lo renda non infiltrabile. cioè, se recluti gente per pestare i manifestanti la recluti tra i compagni?

  3. Achille Rispondi

    Ma io con “vediamo gli sviluppi” intendevo anche questo. Non è che dire “non sono stato io” rende la questione chiusa. Però ci sono un paio di siti molto, ma molto, frequentati che cercando disperatamente questo tizio, che nel frattempo è nella home di Repubblica.it
    Ora vediamo come va.
    Tra l’altro anche se non si chiarisse che non è un infiltrato della polizia non è che mi apparirebbe immediatamente come un eroe della Patria, eh. Dovrebbe sempre spiegarmi perchè è carino andare ad una manifestazione in quell’assetto. Però stiamolo a sentire, ecco.

  4. Francesco C. Rispondi

    Al di là della questione di capire se lui fosse o non fosse infiltrato, mi chiedo perché l’intervistatore non gli abbia posto la più semplice delle domande: perché cazzo è andato in piazza Navona munito di spranga?

  5. sonc Rispondi

    mah. a me sembra che, gongolante dell’”io l’ho trovato per primo”, l’intervistatore si sia dimenticato di chiedere una serie di cose, da “sì ma questo cosa dimostra?” in giù

  6. Gatto Nero Rispondi

    Tra l’altro, credibilisssssssssima la smentita.
    Ma proprio, eh.
    La scena del “eh ma si vede che non sono infiltrato, c’ho il poster” aveva un che di esilarante…

  7. la gentildonna Rispondi

    ho trovato bizzarro il passaggio dall’uso della prima a quello della terza persona plurale nella parte finale in cui l’intervistato risponde illustrando cosa sia successo a lui e agli altri del suo gruppo rilasciati “noi siamo stati..tutti gli altri sono stati segnalati, gli sono state prese le impronte digitali, sono stati rilasciati alle sette di sera dalla questura centrale”

  8. Achille Rispondi

    Amiche e amici miei, ammetto che in questo post dove puntavo l’attenzione su questo rimbalzo di video e di posizioni sul web poi viene sminuita la necessità di trovare un senso nella vicenda.
    Concordo con sonc e fracesco sul fatto che forse si poteva aggiungere al video di Repubblicatv, qualche domanda. “Ma che andata a manifestare con i bastoni?” per prima.

    A questo punto metto qua sotto un altro video, preso da Anno zero, che solleva un altro interrogativo.

    Finora le attenzioni si sono concentrate sul ragazzo intervistato da Repubblica, ma forse bisognerebbe chiarire la posizione di questo Francesco chiamato per nome da un poliziotto che dice “questi sono i miei ragazzi, la conoscete la situazione” (minuto 4.00). Non so se poi nella trasmissione la cosa sia sviscerata, se qualcuno ne sa di più lo dica.

    http://www.youtube.com/watch?v=qmKZkCQTwW0

  9. bricoalessio Rispondi

    ieri ho visto le immagini da Santoro. se ci fate caso, c’è un altro ragazzo. che tra l’altro in questo video si vede. a cui la polizia si rivolge dicendogli: “togliti Francesco”. il ragazzo è lo skin che si vede nella prima immagine del video. è quello che nel servizio arringa gli altri ragazzi con termini militari. in questa parte di video non si vede. ma nel resto del servizio di Santoro è evidente. lui se ne sta in disparte mentre gli altri stanno stesi per terra. quindi a questo punto gli infiltrati sarebbero due.

    qualcuno ha il video completo del servizio di annozero? fateci caso.

  10. Achille Rispondi

    Ma dici il video che ho messo nel commento sopra al tuo? O ce n’è un altro?

  11. apelle Rispondi

    Ho visto il video di AnnoZero e, per capire chi sia questo tal “Francesco”, credo possa essere interessante integrarlo con questo di Repubblica:

    http://tv.repubblica.it/copertina/scuola-scontri-a-piazza-navona/25719?video

    Mi pare evidente che tal Francesco sia un po’ il capetto del Blocco Studentesco (gruppo di certo non clandestino o sconosciuto) e, in quanto tale, non mi stupirei che fosse conosciuto dalle forze dell’ordine. Per i più svariati motivi. Immagino che ogni gruppo, in occasione delle manifestazioni, abbia delle persone il cui compito è quello di tenere i rapporti con le forze dell’ordine, anche solo per una questione di permessi.

    Una considerazione, infine: lungi da me il voler giustificare molti dei loro comportamenti (da emeriti coglioni, tanto quanto i loro omologhi dell’altra sponda) ma, mi sembra, e forse è solo una vaga impressione, che in questi giorni ci sia da parte di molti una ricerca quasi spasmodica di un qualche elemento che possa avvalorare le famose dichiarazioni di Kossiga.
    Saluti.

  12. bricoalessio Rispondi

    sì scusa aki, non ho letto il tuo commento.
    è il tipo che dice “nessuno parta… non siamo qui per provocare”…

  13. Gatto Nero Rispondi

    Ma siamo sicuri che Francesco fosse quel ragazzo? Non può essere un collega del poliziotto? Dal video non si vede…

  14. Gatto Nero Rispondi

    Riguardato, riguardate.

    “Levati Francesco!”
    (Gira la testa)
    “Vai via, vai via!”

    Parla a due persone diverse. La prima è il poliziotto che si trova davanti al gruppo di sdraiati…
    La seconda, è il fascistello che dice “Questi sono i miei ragazzi”

  15. Achille Rispondi

    Può essere pure. Però per una strana combinazione, quel ragazzo si chiama Francesco.

    Comunque anche Apelle dice una cosa giusta, io sono più interessato a sapere qual è la “situazione” che i poliziotti conoscono bene, riguardo ai suoi ragazzi.

  16. Gatto Nero Rispondi

    Ah il ragazzo si chiama Francesco?
    Questo cambia tutto.

  17. [...] E senza nemmeno iniziare a citare le decide e decine di blogger che hanno commentato il tutto. A solo ti... queimada-agency.com/brand_care_blog/2008/11/01/contestazione-e-creativita

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