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Se la poi fa na cosa falla

Ieri sera ho visto su Friendfeed un messaggio di Livefast, che diceva: “Triste il Paese che ha bisogno delle Iene”.
In effetti, il numero sempre alto di trasmissioni televisive che si occupano di raccogliere denunce e segnalazioni di truffe e reati, è estremamente significativo di quest’Italia in cui tanti cittadini non si fidano della politica, delle forze dell’ordine, della magistratura, e trovano più che normale chiedere giustizia e riparazioni al Gabibbo, al Trio Medusa, a RaiTre.

Senza nessun giudizio sul genere televisivo, che evidentemente funziona, e sui casi di chi si trova a fare questa scelta (che magari è disperato o ha già tentato tutte le altre strade) ormai siamo arrivati a livelli surreali. Sempre ieri sera, a Striscia la Notizia c’era un onorevole di un partito attualmente al Governo, che denunciava a Jimmy Ghione gli sprechi della Camera, chiedendo visibilità e sollecitando un intervento.

Siamo alla barzelletta. Sei al Governo. Hai il potere. O ce l’hanno i tuoi capi e i tuoi colleghi. Se pensi che una cosa vada fatta, falla o falla fare, che gli strumenti ci sono. Ti paghiamo per quello, non per scrivere a Greggio e Iacchetti.

  1. 10 commenti a “Se la poi fa na cosa falla”

  2. Geffe (12 nov 2008 alle 10:46)

    Potrebbero anche invertire i ruoli, Ghione e il parlamentare, data l’ondata demagogica che va per la maggiore di sti tempi…

  3. Smeerch (12 nov 2008 alle 11:13)

    Sono d’accordo con te, Akille. Anzi d’accordissimo. Ma questo dimostra quanto ormai l’agenda setting sia più importante del potere legislativo stesso. Un parlamentare cioè, per farsi ascoltare, e portare in superficie le sue istanze deve andare in un popolare programma tv a denunciare. E’ triste. Molto triste ma vero.

  4. paoladl (12 nov 2008 alle 12:51)

    credo fosse uno sfogo tra colleghi, visto che il parlamentare in questione ghione e greggio stanno sulla busta paga dello stesso padrun…

  5. Lollodj (12 nov 2008 alle 13:14)

    Mi pare evidente che il parlamentuomo in questione stesse cercando solo visibilità e pubblicità personale, per farsi rieleggere come “quello che combatte la casta” (pare che oggi per farsi eleggere si debba per forza essere contro qualcuno o qualcosa, e mai a favore). Fuffa, la solita ridicola fuffa nostrana, bah!

  6. Silvestro (12 nov 2008 alle 13:27)

    Anche io sono d’accordo con te, Akille.
    Se anche chi sta al governo ed è al potere si rivolge a Ghione, siamo davvero alla frutta.

  7. luko (12 nov 2008 alle 20:45)

    ahahaha, io lo trovo molto divertente… Non l’ho visto, Akille sei sicuro che non fosse una gag?? Ti prego, dimmi che era una gag!

  8. luzmic (13 nov 2008 alle 10:37)

    Che poi anche l’idea che un parlamentare abbia un capo o dei capi che detengono il potere e’ abbastanza preoccupante. Anche questo probabilmente e’ vero, perche’ ormai il Parlamento non e’ piu’ da tempo il luogo del dibattito e dell’assunzione delle decisioni (ammesso che lo sia mai stato, non so, all’epoca non c’ero o facevo altro), ma e’ comunque preoccupante.
    Luzmic

  9. loki (13 nov 2008 alle 12:48)

    Grande Paoladl! Purtroppo la tentazione i dissacrare viene anche se chaimarla così è improprio, qui di sacro non c’è più niente o molto poco.
    OT: in riferimento ai film di Natale. Akille chiamami snob ma ieri ho visto un trailer lungo de “La fidanzata di papà” e quelli che danno 7,50 euro per vederlo se non sono proprio idioti diciamo che vogliono prendere una bella pausa di 2 ore dalla propria attività celebrale. io almeno il pattume televisivo lo vedo gratis e sul mio divano!

  10. sucomandante (13 nov 2008 alle 15:36)

    secondo me lollodj ha fatto centro.
    Il problema non è che il parlamentare vuole risolvere il problema, vuole solo comunicare che visto che arriverà il momento in cui dovrà essere rieletto, lui almeno una volta nella legislatura una cosa l’ha detta e il gabibbo ne è testimone!!
    Ora se faceva come andava fatto:
    preparare una proposta, portarla all’ordine del giorno in commissione, discuterla in commissione, preparare una legge, discuterla, emendarla, approvarla etc chi mai se ne sarebbe accorto?
    quante ore di lavoro avrebbe dovuto sprecare? chi mai l’avrebbe intervistato? chi reinserito nelle liste per le prossime elezioni? chi?
    ola subcomandante

  11. Ludwig (13 nov 2008 alle 19:03)

    Penso anch’io (non ho visto la gag) si tratti solo di effimera pubblicità per il galantuomo in questione per far vedere che qualcosa fa… se aspettiamo che la politica la faccia il Gabibbo… voglio dire, lui fa il mestiere suo, i politici facciano il loro…
    comprendo (ahimè) che la politica è anche un prodotto da vendere, ma se questo conta più dei fatti concreti realizzati da un politico…
    aho, annamobbene…

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