Ho una passione per le instant-song, intendendo con questo termine quei pezzi ironici e parodistici, che mettono in musica temi d’attualità e satira. Di esempi che ne sarebbero a bizzeffe, ma per il momento concentriamoci su quelli a sfondo calcistico, sul genere Galopeira per intenderci (devo spiegare ai non romani e non romanisti chi è Galopeira?).
Ma venendo al punto, volevo segnalarvi una combinazione iper-attuale, tra un tormentone musicale del momento (il nuovo di Giusyyyy) e l’amore di una città per un astro nascente del calcio: Lavezzi.
Il risultato sta qua sotto, la fonte è Bricoalessio, uno dei miei spacciatori di napoletanità preferiti, che da lì è partito per un ardito post-trattato sul brano in questione e soprattutto sul delicato passaggio tra l’apparentemente infinita era-Maradona e l’era-Lavezzi, nel cuore dei tifosi del Napoli.

Silvestro
Certo che dopo “la minigonna” e questo su “lavezzi” con te Napoli canta spesso!
loki
Davvero raccapricciante e quindi per ciò stesso divino!
Come le trovi tu ste robe lo sa solo dio…
antonio vergara
vai sul tubo e cerca “chiattoni animati”
Smeerch
Incredibile. Questa volta ho letto prima la fonte originale e poi il post di Akille.net (via trackback).
Caro signor Corea, lei perde colpi. Lo sa?