Com-pli-men-ti

Proprio oggi mi sono imbattuto in alcuni operai che stavano sistemando una nuova affissione per le strade di Roma. Una marca di abbigliamento, il cui nome ho subito rimosso, ha deciso con notevole tempismo di pubblicizzarsi tramite una foto in cui due uomini di colore sono intenti a bloccare e perquisire, con i modi rudi del caso, due donne belle, bianche e bionde.

11 Responses to Com-pli-men-ti
  1. #6 Rispondi

    Non hai visto TG negli ultimi 3-4 giorni, vero?

  2. Achille Rispondi

    No, perché? Ne hanno già parlato alla grande?

  3. Smeerch Rispondi

    Su, avanti! Torniamo all’oscurantismo degli anni ’70! http://www.storiaefuturo.com/images/articoli/125_19_zoom.jpg :D

  4. #6 Rispondi

    La faccenda è iniziata a Napoli qualche giorno fa, con conseguenti commenti abbastanza simili a quelli fatti per la pubblicità di D&G con i 4 gay intorno alla ragazza in terra.

    Qui c’è qualcosa. A quanto pare non sono riusciti a fermarla, ma solo a fargli ulteriore pubblicità.

  5. Domiziano Galia Rispondi

    Ma di che colore gli uomini? Verdi?

  6. Achille Rispondi

    Ah, ecco, non ne sapevo niente.

  7. max Rispondi

    per chi vuole darmi una chance….

    o solamente offendermi…

  8. Noanri Rispondi

    A me invece è piaciuta a tal punto che sono stato lì 5 minuti cercando di capire se avrei, in qualche modo, potuto sradicare il mega poster e appendermelo in camera.

    Io trovo esteticamente bellissima la violenza sulle donne, e la violenza in generale, almeno fino a quando è artefatta e “interpretata” da attori pagati per quello.

    Mi piacerebbe che il ragionamento su questo benedetto argomento si sollevasse di qualche centimetro verso l’alto e la si smettesse di stracciarsi le vesti ogni volta che s’ode un maschio chiamare “fregna” una donna, oppure quando una marca d’abbigliamento, appunto, opta per un lancio pubblicitario d’assalto.
    [Ste]

  9. luko Rispondi

    Scusa Noanri, ma non sono proprio d’accordo. C’è molta gente che non è in grado di distinguere tra quella che tu forse definisci “arte” e una pubblicità che vuole soltanto fare scalpore. Sono anche d’accordo nel non “stracciarsi le vesti” ma questo secondo me è possibile nella nostra quotidianità privata. Non ho capito come mai il linguaggio scelto dai pubblicitari o le immagini devono essere sempre allusive, ambigue o violente. Le donne delle cretine, i gay dei fenomeni da baraccone, le famiglie perfette. Non ci viene mai proposto nulla di diverso, e il punto è proprio questo: non esistono alternative di pensiero. Ci si rivolge al pubblico di massa sempre con i soliti argomenti che facciamo nostri, diventando parte della normalità. Come la violenza. Il problema è infatti il messaggio che viene lanciato: in sintesi, o violenza (in tutte le sue forme) o niente.

  10. Noantri Rispondi

    Luko: non ho capito come mai il linguaggio scelto dai pubblicitari o le immagini devono essere sempre allusive, ambigue o violente

    Perché vende da far schifo.
    Perché funziona alla stragrande.
    Perché questi siamo noi.
    (e ora tu dirai: niente affatto. IO non sono così. Ed è lì che compi l’errore più grande)
    [Ste]

  11. TheNet Rispondi

    Noantri = berlusconismo e il 75%* degli italiani.
    Luko = tutti quelli che non sono da quella parte.
    Non è questione di errori, è questione di principi e di schieramenti. Senza scuse.

    *così pare…

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