L’amico è

Io davvero non voglio dire niente sul “caso Englaro”, anche perché non saprei bene cosa dire, e mi pare che di gente che ne parla ce ne sia tanta e di cose interessanti (o inquietanti) da ascoltare e leggere ce ne siano molte. Vorrei solo appuntare qua un’osservazione.

Mi sembra che sempre di più il Governo sia un’entità che si interessa relativamente poco alle questioni sociali (Stai male? Spero tu abbia fatto un’assicurazione. Hai un figlio da mandare a scuola? Se hai i soldi iscrivilo ad una privata. Aumentano i crimini? Comprati una pistola. C’è la crisi? Porta pazienza) e relativamente molto alle questioni personali (Ami una persona del tuo stesso sesso? Abbi la decenza di non dirlo in giro. Vuoi avere un figlio solo quando ti sentirai pronta? Astieniti o arrangiati. Pensi che ad un certo punto di una malattia potresti anche decidere di lasciarti morire? Non è un tuo diritto).

Giusto per fare un esempio, è come se un amico non ti rispondesse al telefono quando ti servono 100 euro in prestito o una mano per il trasloco, ma si autoinvitasse a casa per spiegarti con chi devi fare sesso e con chi devi sposarti.

Il che non è esattamente quello che uno desidera da un amico, figuriamoci da un Governo.

10 Responses to L’amico è
  1. Ulrike Rispondi

    Non è facile neanche commentare un’osservazione riguardo a quel “caso”. Ho letto tanti interessanti articoli e il tuo ne ha aggiunto ancora altre riflessioni appropriate. Sono curiosa poi di leggere la stampa tedesca domani, perché ovviamente prima del weekend si dava per chiusa questa storia.

  2. fatacarabina Rispondi

    l’unica differenza è che l’amico a volte neanche te lo scegli, nel senso che è il caso a farvi incontrare. Un governo invece te lo voti…

  3. Lollodj Rispondi

    Complimenti per l’esempio perchè è perfetto. Tutta la faccenda sta assumendo i toni di una farsa grottesca, bleah!

  4. FreeDrone Rispondi

    Grazie di questo post, and all the rest. L’ho linkato sul mio blog, se necessario lo rimuovo. Have a good day,sir!

  5. Achille Rispondi

    Ma figurati Free, grazie a te.

  6. loki Rispondi

    Figuriamoci in uno stato di diritto.
    Hai pienamente ragione, tante parole, forse anche troppe.
    Restiamo in silenzio, tutti, davanti al dolore.

  7. Fabio F. Rispondi

    pienamente d’accordo, non c’è altro da aggiungere. ho linkato la pagina su facebook :)

  8. godzilla Rispondi

    applausi.

    del resto, abbiamo il governo che ci meritiamo. non che trarre questa conclusione renda l’aria più respirabile, eh.

  9. Lostolo Rispondi

    chapeau!!!

  10. akiro Rispondi

    anche perchè, “quell’amico” mi ha sorriso e mi ha fatto piedino ed occhiolino…
    non vorrei volesse anche qualcos’altro da me -.-

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