Questa mattina ho assistito ad un fenomeno che potrebbe e dovrebbe essere studiato da psicologi, sociologi, futurologi e simili. Per circa un paio d’ore Gmai, il servizio di posta elettronica di Google, non ha funzionato.
Immediatamente lamentele, malumori, spavento, lievi forme di panico si sono diffuse tramite gli status di Facebook, i messaggi di Friendfeed, i subnick di Gtalk (sadicamente, il servizio di messaggistica di google funzionava, avvisandoti persino che avevi della posta da leggere in una casella che non potevi raggiungere).
In pochi minuti, tutta un’umanità gmail-dipendente si è riversata sul web così come si sarebbe riversate per le piazze al gol dell’Italia, ma meno felice. In cerca di conforto, condivisione, consigli, gravida di domande, gonfia di invidia per quei pochi che con qualche accorgimento erano riusciti a mettersi al riparo da un problema del genere.
Se ci pensate, è durato poco. Ma è bastato a suscitare una serie di interrogativi. Ad esempio, com’è che internet, che dovrebbe essere il regno delle infinite possibilità, ci fa scoprire che alla fine usiamo quasi tutti lo stesso servizio di posta? E com’è che andiamo in ansia così presto, quando di un disservizio postale una volta ci saremmo resi conto dopo un giorno almeno? E non staremo tutti esagerando con quest’ansia di essere costantemente iperconnessi?
Sono cose che danno da pensare, e sulle quali bisognerebbe fermarsi a riflettere con calma e pacatezza, dicevamo.
Cominciate voi, io prima devo organizzare un sacrificio agli Dei affinché non succeda mai più.
Mai.
Più.

laflauta
peraltro
nessuno aveva di meglio da dire che “Gmail è fuori uso”? Non c’era NULLA di più grave, importante, interessante, impellente?
….ehm.
(mode intellettualchic off)
bicefalus
beh alla fine … con il pop3 del iphone sono riuscito a vedere la posta per cui …
non ho avuto problemi solo spese aggiuntive
lattis
ah, per fortuna ho hotmail da 12 anni…
pierone
hotmail era da sfigati già 12 anni fa (chiaramente il .com, che ovviamente ho anch’io)(hotmail.it non lo considero nemmeno)
Kindlerya
grandioso
Silvio
Ciao Akille.
Bentornato eh..
Tieni botta.
S.
Silvestro
Non so cosa ci sia da sfigati, in un indirizzo di posta elettronica
stregatta
Dite quello che vi pare: che è solo un servizio di posto, che senza mail si sopravvive, ma io ho passato momenti di vero panico…=P
davide-k
ma solo a me non è fregato nulla?
possibile?
Bdd
il più bel commento alla vicenda comunque è questo: http://twitter.com/dis0rder/status/1244590951
FreeDrone
Meno male, nonostante il male, appunto. Pensavo di essere l’unico (o uno dei pochi)ad averne sofferto e ad averlo notato, at least in my area.
Però gli 0 commenti sul mio blog alla cosa mi dànno da pensare che almeno su libero gmail non impera. O che il mio blog abbia pochi utenti;-).
Un abbraccio, per tutto
robba
Mi sa che il sacrificio non è bastato. E’ di nuovo giù!
loki
@Bdd: effettivamente mi pare un commento geniale… epperò gli è che io sono una strasfigata che ha una tremenda hotmail.it addirittura! Vale che ho un account libero?
Compensa?!