Che a Roma un film bello e magico come Ponyo sulla scogliera sia presente in 19 sale è una cosa confortante. Che di queste 19, in 15 ci sia solo negli orari pomeridiani, e solo in 2 lo si possa vedere alle 22.30 è il segno che c’è ancora qualcosa da capire su cosa sono i cartoni animati nel cinema (e non solo) di oggi.

Andrea
Posso confermare lo stesso trend anche a Napoli. Proiettato in pochissime sale e con inizio non oltre le 18.15.
the wind
Posso confermare anche qui a padova, orami dopo la prima settimana in cui me lo sono fatto scappare rimane solo lo spettacolo delle 17 , quasi quasi ci vado da solo ..
Antar
È pure che la maggior parte degli adulti che li vedono, in Italia, è perché accompagnano bambini [alcuni si fanno addirirttua prestare i nipoti apposta] e poi un po’ si vergognano a dire che gli sono piaciuti.
Io, comunque, se devo andare a vedermi Miyazaki con una sala di bimbi vocianti passo. Ma vale pure se non sono bimbi, che ormai la gente al cinema si comporta come se fosse a casa davanti alla televisione. E alcuni c’hammo pure la faccia di dire che è bello così…
pierone
anche a milano proiezioni pomeridiane. c’è da dire che ponyo però mi sembra un po’ più ‘da bambini’ rispetto ai precedenti. io l’ho visto un sabato alle 15.30 ed era pieno di bambini. sentirli partecipare ed emozionarsi durante il film era un altro film praticamente, e non mi è dispiaciuto vederlo in un mare di seienni.
Silvestro
I film di animazione di Miyazaki li trovo straordinari, ho visto La Città Incantata e Il Castello Errante di Howl, ma purtroppo qui a Foggia, Ponyo Sulla Scogliera, ancora non viene proiettato in nessuna sala nonostante sia uscito da qualche settimana.
Forse come dici tu, Akille, c’è ancora qualcosa da capire sui cartoni animati nel cinema
david
Idem a Milano
Andrea
@ Antar
Sono andato a vederlo domenica scorsa e posso assicurarti che è meglio vedere un film d’animazione in una sala piena di bimbi che vedere qualsiasi altro film con un pubblico di adolescenti e oltre.
I bambini sono letteralmente rapiti dalle immagini, dalla storia e dalle musiche, assistono a bocca aperta ad un grande spettacolo di animazione (favoriti da un’idea più leggera rispetto ad altri film di Miyazaki).
Niente commenti ad ogni scena, niente risate sgraziate, niente sentenze banali e superficiali.
Meglio avere di fianco un poppante (nel mio caso una bimba che è rimasta in piedi per tutto il film, superando appena l’altezza del sedile) che qualsiasi alieno da cinema dai 12 anni in su, fidati.
mosk
a Torino e dintorni solo 2 cinema (su 6 in cui è presente) lo programmano dopo le 19. In nessuna c’è il secondo spettacolo serale.
Certo che a guradare quali “capolavori” sono in cartellone in seconda serata cascano un po’ le braccia…
Chiara
Per fortuna c’è il nuovo cinema aquila. Orario serale, biglietti scontati e spesso film di animazione come questo.
Davvero un film carino.
christian
A Firenze solo al Fulgor al momento, spettacoli delle 17.30 e 20.30.
davide-k
oscar per il titolo
narayan
stessa cosa nella bergamasca, niente Ponyo dopo le 8 di sera
diomira
letti i commenti sull’argomento, mi è venuta voglia di vedere ponyo, anche se l’ultimo film d’animazione che ho visto è stato l’era glaciale. poi vi racconto se mi è piaciuto
mosk
Visto ieri, in uno dei cinema che lo proiettavano di sera. Sala abbastanza piena, nonostante il cinema non sia in centro, nessun bambino fra gli spettatori, quasi tutti giovani adulti.
Il film è pensato per bambini, come Totoro; è carino ma Howl e la Città Incantata erano più belli.
Alla fine, visto il tipo di film, l’orario per lo più pomeridiano potrebbe *anche* starci, ma perchè tagliar fuori in questo modo il pubblico adulto?
Achille
@pierone, e lo dico anche per diomira: è vero, è un film più “per bambini” di altri, che pure vengono trattati ugualmente. Però Miyazaki ha un suo pubblico tra gli adulti e i cineasti, perché ignorarlo?
Invece do ragione ad Andrea, a me è capitato di vedere Nemo ad uno spettacolo gonfio di bambini, e anche quando qualcuno parlava ad alta voce erano interruzioni più piacevoli del fastidioso chiacchiericcio degli adulti.
(una su tutte: Nemo riaffiora in superficie con gli occhi chiusi, momento di grande tensione, nel silenzio assoluto un bambino dice a voce altissima: “Mamma, ma adesso…lui… è… morto?” La Pixar avrebbe dovuto pagarlo, quel bambino, per quanto c’ha azzeccato con il tempismo).
GG
il mio cuginetto quattrenne quando Ponyo ridiventava pesce si lanciava in squillanti “oh! no!” che secondo me facevano solo appassionare di più gli adulti in sala.
(io però gli suggerivo di declamare più a bassa voce…)
akiro
idem in provincia di milano… già è tanto quando non passano i soliti vanzina e moccia, figuriamoci un cartone… alle 17 e dopo a nanna!